Cronaca

Macerata, uomo investito da un'auto mentre  attraversa la strada: soccorsi sul posto

Macerata, uomo investito da un'auto mentre attraversa la strada: soccorsi sul posto

Macerata - Investito da un'auto mentre attraversa la strada: uomo soccorso dall’ambulanza. È quanto accaduto, intorno alle 18 di oggi, lungo corso Cairoli in pieno centro cittadino. Una volta lanciato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. I sanitari, dopo le prime cure del caso, hanno traportato il ferito all’ospedale di Macerata per accertamenti. Alla ricostruzione di quanto avvenuto procede la polizia locale. Si registrano rallentamenti al traffico cittadino sino al completamento delle operazioni di rilievo del sinistro.

13/06/2024 18:45
Serrapetrona, schianto contro il guard rail in superstrada: l'uomo al volante era sotto effetto di alcol e cannabis

Serrapetrona, schianto contro il guard rail in superstrada: l'uomo al volante era sotto effetto di alcol e cannabis

Perde il controllo dell'auto nei pressi dell'uscita dello svincolo di Serrapetrona, in superstrada, e si schianta contro il guardrail: era al volante sotto effetto di cannabinoidi, denunciato. È quanto avvenuto nella notte di sabato scorso.  Ad intervenire, a seguito del sinistro, sono stati i carabinieri dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Tolentino. L'uomo, un 40enne residente fuori regione, è stato trasferito all'ospedale di Macerata, dopo le cure ricevute in loco. Qui è stato sottoposto anche ad accertamenti ematologici, risultando positivo ai cannabinoidi e con un tasso alcolemico di 0,9 g/l (quasi il doppio rispetto alla soglia di legge). Inoltre il veicolo è stato sottoposto a sequestro poiché privo di copertura assicurativa.  Nella mattinata di domenica, inoltre, sempre i militari dell'aliquota radiomobile sono intervenuti a Loro Piceno denunciando all'autorità giudiziaria un ventenne di origini straniere ospite di una struttura di accoglienza per richiedenti asilo, trovato in possesso di 26 grammi di hashish contenuti in due involucri, che nascondeva nelle tasche di un giacchetto. Il giovane dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.   

13/06/2024 13:10
Matelica, abbandonata e derubata dalla badante: l'incubo di una 63enne

Matelica, abbandonata e derubata dalla badante: l'incubo di una 63enne

Abbandonata e derubata dalla badante: i carabinieri della stazione di Matelica hanno denunciato una cinquantenne di nazionalità moldava, proveniente dal Potentino. La donna, dopo aver preso servizio all’interno dell'abitazione di una 63enne allettata a causa di una malattia, ha iniziato a trascurare la signora che avrebbe dovuto accudire abbandonandola in uno stato di totale degrado.  A segnalarlo sono stati i parenti della sessantatreenne che, dopo aver trovato la chiave nella serratura esterna dell'appartamento, hanno chiesto l’intervento dei militari dell’Arma e del 118 temendo il peggio per la loro congiunta. I carabinieri, all’interno della casa, hanno verificato la situazione di assoluto abbandono nella quale la badante costringeva la donna a vivere. I militari, inoltre, hanno notato la sparizione di denaro e del cellulare che l'accudita utilizzava per comunicare. La donna, dunque, era impossibilitata a chiedere aiuti esterni.  La rapida indagine dei militari dell'Arma ha fatto emergere come il responsabile del furto fosse il compagno della badante, un pregiudicato 45enne residente nel Potentino. L’uomo, sfruttando la presenza della fidanzata, si è introdotto in casa rubando il denaro e il cellulare della donna per poi dileguarsi successivamente. Per entrambi è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata.   

12/06/2024 18:55
Esanatoglia, vuole gettarsi nel vuoto: salvata sull'orlo di un dirupo dal maresciallo dei carabinieri

Esanatoglia, vuole gettarsi nel vuoto: salvata sull'orlo di un dirupo dal maresciallo dei carabinieri

Manifesta a un amico la volontà di farla finita, lui preoccupato chiama aiuto: maresciallo dei carabinieri convince una donna a non suicidarsi. Una storia, fortunatamente, a lieto fine quella che si è registrata ad Esanotoglia e che ha avuto per protagonista una sessantenne. Cruciale per salvarle la vita è stata la prontezza del maresciallo capo Christian Orrù, comandante della stazione dei carabinieri di Matelica, a cui il confidente della donna si è rivolto dopo aver percepito il forte malessere dell'amica. Conscio della gravità della situazione, il comandante si è lanciato alla ricerca della 60enne. Grazie alle telecamere di videosorveglianza installate nel comune di Esanatoglia si è reso conto di come la donna, al volante della sua auto, si stesse dirigendo verso la località Collamato di Fabriano. Conoscendo perfettamente la zona, il maresciallo Orrù si è diretto immediatamente all’Eremo di San Cataldo, già in passato teatro di gesti estremi. Arrivato sul posto ha trovato il veicolo della donna con la portiera aperta, ma senza nessuno all’interno. La spasmodica ricerca lo ha condotto fuori dall’area protetta dalle barriere e nei pressi della balaustra che delimita il crepaccio alto oltre ottanta metri dove la donna era seduta. Qui maresciallo ha iniziato un’opera di persuasione, convincendola della gravità di quanto aveva intenzione di mettere in atto. Contemporaneamente, dopo averne guadagnato la fiducia, si è avvicinato alla signora arrivando ad abbracciarla e a riportarla in sicurezza. Un lieto fine per una vicenda che avrebbe potuto avere tragiche conseguenze.  

12/06/2024 18:40
"Personale dei vigili del fuoco ridotto all'osso e turni massacranti, il sistema è al collasso"

"Personale dei vigili del fuoco ridotto all'osso e turni massacranti, il sistema è al collasso"

“Personale operativo e amministrativo ridotto all’osso con una carenza di circa il 20% in tutta la regione. Questo significa che, in ogni comando, nelle Marche, viene soppressa ogni giorno una squadra di soccorso di 5 unità. Gli  orari di lavoro sono massacranti  e, in caso di incidenti rilevanti, considerando la carenza di personale, non sono possibili i necessari cambi sugli interventi”. Così, in una nota, il coordinamento Fp Cgil vigili del fuoco Marche. “In caso di uscita simultanea di più mezzi, anche le sedi centrali rimangono sguarnite, senza personale necessario per movimentare i restanti che così rimangono fermi nelle autorimesse anziché essere utilizzati come mezzi di supporto per le esigenze operative”. “Si registrano, poi, difficoltà nel fare qualsiasi tipo di formazione al personale sui nuovi automezzi che rimangono  spesso fermi e inutilizzati”. “Non c’è nessuna possibilità per il personale di effettuare i previsti e necessari retraining (formazion professionale) esponendo così i lavoratori ad enormi rischi, trovandosi per lo più in caso di infortunio anche senza nessuna copertura assicurativa poiché i vigili del fuoco non rientrano nel sistema assicurativo inail." “Un paradosso per un lavoro così complesso e pieno di rischi, in cui i lavoratori sono particolarmente esposti a contaminazioni di ogni genere e vengono a contatto con materiali già dichiarati cancerogeni come l’amianto”. “Inoltre, non è previsto nessun riconoscimento di malattie professionali, i Dpi (dispositivi di protezione individuali) sono  insufficienti e procedure di decontaminazione inesistenti completano un quadro disastroso sotto il profilo della salute e sicurezza degli operatori del Soccorso”. “A questo si aggiunga che i vigili del fuoco lavorano con un contratto di lavoro scaduto da due anni, e che si apprestano ad affrontare l’estate con ulteriore aumento degli interventi di soccorso, con un sistema già in affanno, aggravato dalla scelta sconsiderata dell’amministrazione di aver fatto slittare per problemi gestionali interni, in piena estate, un concorso per passaggio di qualifica a Capo Squadra che,seppur necessario, ricade in piena estate aggravando una condizione già esplosiva”. “Tale situazione è esasperata anche da un totale “scollamento” tra i vertici del Corpo nazionale e le reali e quotidiane necessità e difficoltà presenti giornalmente sul territorio. I vigili del fuoco stanno implodendo e, a breve, non saranno più in grado di rispondere alle richieste di aiuto dei cittadini”.    

12/06/2024 12:20
Orologio di lusso e contanti rubati durante il trasloco: fermato un 35enne

Orologio di lusso e contanti rubati durante il trasloco: fermato un 35enne

Donna derubata durante le operazioni di trasloco: la polizia individua l'autore del furto e recupera la refurtiva tra cui 3mila euro in contanti e un orologio Cartier del valore di 4mila euro. È stata la Squadra Mobile di Fermo, all'esito di una minuziosa attività investigativa, a identificare il presunto autore di un furto commesso all'interno di un'auto nella tarda serata del 29 maggio a Porto Sant'Elpidio. L'uomo, 35enne, era già noto alle forze dell'ordine per analoghi reati e più volte denunciato dalla Squadra Mobile. Il 35enne, approfittando di un momento di distrazione del conducente dell'auto, una signora fermana intenta a traslocare, si era avvicinato alla macchina e, durante il via vai della donna dall'auto al magazzino, le aveva rubato una scatola contenente i contanti e il prezioso orologio di famiglia. La donna si era accorta solo il mattino seguente del furto quando, nel riordinare gli oggetti riposti all'interno del locale, aveva cercato invano la scatola e l'orologio. Dopo la denuncia, la polizia ha fatto partire l'indagine basata sull'analisi incrociata delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona. Gli agenti hanno così individuato l'autore del furto e hanno anche trovato il luogo dove l'uomo aveva nascosto la refurtiva. La tempestività delle indagini ha evitato che l'orologio venisse poi venduto.

12/06/2024 10:09
Montelupone, scontro tra auto e moto: centauro trasportato all'ospedale

Montelupone, scontro tra auto e moto: centauro trasportato all'ospedale

Scontro frontale tra auto e moto centauro traportato all’ospedale. È il bilancio di un incidente avvenuto nel pomeriggio di oggi, intorno alle 18:15, lungo la strada Regina, all’incrocio per Montelupone. Per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, una vettura e una moto sono entrate in collisione. Nell'impatto la due ruote, condotta da un uomo, è finita a terra. Subito sono intervenuti i soccorsi e i sanitari del 118 che, valutate le condizioni del centauro, hanno deciso per il trasferimento all’ospedale di Civitanova Marche. Sul posto anche i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area teatro dell’incidente

11/06/2024 19:42
Femminicidio a Osimo, condannato all'ergastolo l'uomo che massacrò di botte la moglie

Femminicidio a Osimo, condannato all'ergastolo l'uomo che massacrò di botte la moglie

La Corte d'Assise di Ancona ha pronunciato la condanna all'ergastolo per Tarik El Ghaddassi, il quarantaduenne marocchino colpevole dell'omicidio della moglie avvenuto la notte tra il 10 e l'11 ottobre 2022 a Padiglione di Osimo, in provincia di Ancon. Il verdetto è giunto dopo due ore di camera di consiglio, riguardante il femminicidio che ha causato la morte di Ilaria Maiorano, una donna osimana di 41 anni e madre di due bambine. Il giudice Carlo Cimini ha letto il dispositivo, confermando le aggravanti contestate dalla procura: El Ghaddassi è stato riconosciuto colpevole di omicidio volontario pluriaggravato per crudeltà, futili motivi, maltrattamenti, la presenza delle figlie minorenni e il fatto di aver commesso il crimine durante gli arresti domiciliari. Il procuratore aggiunto Valentina D'Agostino ha descritto El Ghaddassi come un individuo "malato di gelosia", che ha persino cercato di cancellare le prove del suo crimine. Durante l'udienza di maggio, la Procura aveva richiesto l'ergastolo. D'altra parte, la difesa, rappresentata dall'avvocato Domenico Biasco, ha cercato l'assoluzione per il capo d'accusa, sostenendo invece l'omicidio preterintenzionale. L'imputato, scortato dalla polizia penitenziaria, era presente in aula, così come i parenti della vittima, sua madre e suo fratello. El Ghaddassi è stato detenuto dal giorno del delitto. I familiari della vittima, assistiti dall'avvocato Enrico Ciafardini, hanno agito come parte civile, insieme alle figlie minorenni affidate a un tutore, rappresentate dall'avvocato Arianna Benni e dall'avvocato Giulia Marinelli. La sentenza ha ordinato a El Ghaddassi di pagare un risarcimento danni di 400mila euro per ciascuna delle figlie (di 7 e 10 anni), 250mila euro alla madre della vittima, Silvana Salvatore, originaria di Introdacqua (L'Aquila), e 165mila euro al fratello Daniele Maiorano. La difesa ha già annunciato il ricorso in appello.      

11/06/2024 15:10
Macerata, calci alle auto in corsa e pietre contro i poliziotti: 30enne semina il panico allo Sferisterio. Due agenti al pronto soccorso

Macerata, calci alle auto in corsa e pietre contro i poliziotti: 30enne semina il panico allo Sferisterio. Due agenti al pronto soccorso

Attimi di tensione in pieno centro a Macerata questa mattina. In piazza Nazario Sauro, nei pressi dello Sferisterio, poco prima delle 12, è stata segnalata la presenza di un 30enne, di nazionalità gambiana, in evidente stato di agitazione, che si scagliava contro le auto in transito colpendole con dei calci.  Il soggetto è stato avvicinato da una volante della Polizia di Stato, prontamente giunta sul posto. Le forze dell'ordine hanno provveduto alla richiesta di identificazione, ma l'uomo si è dimostrato poco collaborativo reagendo in maniera aggressiva alle richieste degli agenti, inveendo contro di loro e rifiutandosi di fornire i propri documenti di riconoscimento.  Secondo una prima ricostruzione, alle insistenze dei poliziotti, l'uomo avrebbe reagito dandosi alla fuga tra le vie del centro storico, percorrendo di corsa piazza Mazzini per poi sedersi sui tavoli esterni del bar "La Pistacoppa". A questo punto il 30enne, colto da un raptus di rabbia, avrebbe preso una grossa pietra in cemento che faceva da contrappeso agli ombrelloni da bistrot per poi indirizzarla contro il personale delle forze dell'ordine.  Nel tentativo di schivare il colpo, uno dei due agenti ha riportato un trauma alla caviglia, mentre il collega ha tentato di utilizzare il taser che, però, non avrebbe avuto effetto sul soggetto che - per tutta risposta - ha raccolto un'altra pietra e rincorso l'operatore in strada con l'intento di colpirlo in testa. Fortunatamente il poliziotto è riuscito a frapporre il braccio ed evitare di essere colpito al viso. A questo punto sarebbe scattato un nuovo inseguimento, a cui hanno collaborato anche i carabinieri della locale Compagnia. Sono stati proprio i militari a bloccare l'uomo, all'altezza del parco di via Isonzo e stoppare la sua folle corsa, anche contro il senso di marcia per alcuni tratti. Il 30enne è stato ammanettato e condotto in caserma per gli accertamenti di rito in attesa del processo per direttissima. Per i due agenti della Polizia feriti è stata disposta una prognosi di sette giorni, a seguito delle cure ricevute in pronto soccorso.  L'uomo, in seguito al processo per direttissima, è stato condannato a una pena di 3 anni e 20 giorni di reclusione e associato al carcere di Ancona-Montacuto. Sono stati contestati i reati di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. In corso, inoltre, le complesse attività amministrative da parte dell’Ufficio Immigrazione volte, al termine dell’espiazione della pena, al rimpatrio del giovane gambiano verso il paese di origine.           

11/06/2024 12:40
Scontri dopo Civitanovese-Castelfidardo, scatta il Daspo per 4 tifosi: niente stadio per 5 anni

Scontri dopo Civitanovese-Castelfidardo, scatta il Daspo per 4 tifosi: niente stadio per 5 anni

Scontri nel post-partita di Civitanovese-Castelfidardo, scatta il Daspo per quattro tifosi. I fatti risalgono allo scorso 17 marzo scorso, quando all'uscita dal Polisportivo di Civitanova Marche, in seguito alla sconfitta dei locali per uno a zero contro i biancoverdi, si sono verificati scontri (qui i video).  Alcuni tifosi ospiti, mentre erano a bordo delle loro autovetture per far rientro in città, sono stati "intercettati" dai supporters locali in corso Garibaldi, alla rotonda con l’intersezione di via Aldo Moro e sono scesi per affrontarli. Ne è nato uno scontro che, solo grazie all’intervento tempestivo del personale impegnato nel servizio di ordine pubblico allo stadio, ha consentito di bloccare sul nascere conseguenze spiacevoli. L’attenta attività di indagine e ricostruzione del personale del commissariato di polizia di Civitanova Marche, anche in virtù delle immagini di alcuni filmati girati con il cellulare da chi era presente quel giorno, ha permesso l'identificazione dei responsabili e il loro deferimento per rissa all'autorità giudiziaria.  Ne è scaturito, da parte del questore di Macerata, l'emissione del Daspo nei confronti di un ultras civitanovese e di tre tifosi del Castelfidardo, di età compresa tra i 30 e i 50 anni. Per due dei tre supporter della squadra ospite non solo lo stadio sarà interdetto per ben 5 anni, ma saranno obbligati a firmare durante la disputa delle partite.   

11/06/2024 11:30
Scontro frontale all'incrocio tra un'auto e un furgone: tre feriti in ospedale, tra cui due bambini

Scontro frontale all'incrocio tra un'auto e un furgone: tre feriti in ospedale, tra cui due bambini

Scontro all'incrocio tra un furgone e una Mini: il bilancio è di tre feriti, tra cui due bambini di 8 e 9 anni. È quanto avvenuto questa mattina, poco prima delle 8, in via Maggini, all'incrocio con via Monte San Vicino, nel territorio comunale di Ancona.  Secondo una prima ricostruzione l'impatto sarebbe avvenuto frontalmente, a causa del mancato rispetto di un semaforo. Ai rilievi del caso procedono gli agenti della polizia locale. Ad avere la peggio la donna che si trovava al volante dell'autovettura (estratta dall'abitacolo dai vigili del fuoco di Ancona) ed i due minori che si trovavano nei sedili posteriori. Per i tre feriti è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell'ospedale di Torrette per accertamenti.  Praticamente illeso, invece, il conducente del furgone. Sino al completamento dei soccorsi e della messa in sicurezza della zona interessata dal sinistro si sono registrati disagi alla viabilità.     

11/06/2024 10:10
Caos a Macerata, rissa a colpi di bottiglia: sette denunciati, tra cui una famiglia

Caos a Macerata, rissa a colpi di bottiglia: sette denunciati, tra cui una famiglia

Rissa a colpi di bottiglia: sette denunciati. Il fatto violento è avvenuto intorno alle 21:30 di domenica, quando i poliziotti della "Volante" e della squadra mobile sono intervenuti in via Pallotta, all'angolo con via Domenico Rossi.  Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno calmato gli animi e riportato la situazione alla normalità. Nella rissa sono rimaste coinvolte sette persone, di cui 4 di origine albanese tutte appartenenti allo stesso nucleo familiare (ancora presenti sul posto) e 3 di origine tunisina (subito rintracciate all'interno della loro abitazione sita nei pressi dove erano nel frattempo rientrate). Tutti e sette i soggetti coinvolti, dopo le cure del caso prestate dai sanitari del pronto soccorso, sono stati condotti in Questura e denunciati all'autorità giudiziaria per il reato di rissa che, da una prima ricostruzione dell'accaduto, sembra essere scaturita per futili motivi. I contendenti, che si sono affrontati anche con l'utilizzo di bottiglie usate come corpi contundenti, hanno tutti riportato lesioni giudicate guaribili tra 3 e 20 giorni. Durante l'episodio sono stati infranti i vetri del portone di ingresso di un condominio sito in via Domenico Rossi. Sono in corso le indagini da parte della squadra mobile, attraverso la visione delle immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona e l'ascolto di alcuni testimoni, al fine di individuare eventuali altre persone coinvolte nella rissa che potrebbero essersi allontanate dal luogo prima dell'arrivo della "volante". 

10/06/2024 14:30
Tenta di rubare scooter, con uno scappa dalla polizia: raggiunto e arrestato

Tenta di rubare scooter, con uno scappa dalla polizia: raggiunto e arrestato

Tenta di rubare gli scooter parcheggiati in strada: arrestato dagli agenti delle volanti di Ancona, la notte scorsa, un 34enne di origine colombiana. Dovrà rispondere di furto pluriggravato continuato.  Le squadre delle volanti sono intervenute nella zona della sede della Regione Marche dopo la segnalazione di una persona, di cui è stata data una sommaria descrizione, che tentava di forzare degli scooter parcheggiati e di metterli in moto. L'uomo è stato intercettato dai poliziotti mentre scendeva da un motorino, poi risultato avere segni di forzatura nel blocco d'accensione. Alla vista degli agenti, il 34enne si è dato alla fuga ma è stato immediatamente fermato. Sulle sue mani sostanza grassa mista a polvere nera, come quella presente nei vani motore dei veicoli. Nella zona è stato poi scoperto un altro scooter privo di bloccasterzo e con i fili d'accensione manomessi. L'uomo è stato portato negli uffici della Questura per gli ulteriori accertamenti. I proprietari dei motocicli danneggiati hanno presentato denuncia. Il colombiano, per i fatti accertati e per numerosissimi precedenti penali a suo carico, tra i quali per reati contro il patrimonio, nonché la reiterazione degli stessi in tempi ravvicinati, è stato arrestato. È ai domiciliari in attesa del rito per direttissima. 

09/06/2024 15:30
Va in cerca di funghi e non fa rientro, i compagni lanciano l'allarme: soccorso un uomo

Va in cerca di funghi e non fa rientro, i compagni lanciano l'allarme: soccorso un uomo

Va in cerca di funghi e non fa rientro all'orario prestabilito: i compagni lanciano l'allarme. È quanto avvenuto questa mattina, intorno a mezzogiorno, in località Spelonga, nel territorio comunale di Arquata del Tronto.  Ricevuta la chiamata di aiuto, la centrale 118 del Piceno Soccorso ha attivato la stazione ascolana del soccorso alpino che è intervenuta con due squadre.  L'uomo, impegnato con un gruppo nella raccolta dei funghi, non ha fatto rientro alla propria automobile all’orario indicato. I soccorritori lo hanno individuato in una zona impervia, incolume.  Successivamente, è stato trasportato con un mezzo fuoristrada al punto d’incontro con i compagni di gita. Presenti alle ricerche anche i vigili del fuoco.

09/06/2024 15:10
Cingoli, giovane motociclista si schianta contro il guardrail. Trasferito a Torrette

Cingoli, giovane motociclista si schianta contro il guardrail. Trasferito a Torrette

Intorno alle 20:30 a Cingoli, in frazione Calandrione, un giovane motociclista ha subito un grave incidente a breve distanza dal bar da cui era appena partito per far ritorno a casa per la cena. Secondo le testimonianze raccolte sul posto, il giovane, dopo aver percorso circa 500 metri, ha perso il controllo della sua moto, andando a schiantarsi violentemente contro il guardrail. Nonostante la gravità dell'impatto, il ragazzo è rimasto cosciente durante tutto il tempo successivo all'incidente. I soccorsi sono stati tempestivi: l'ambulanza del 118 di Cingoli è arrivata rapidamente sul luogo dell'incidente. Dopo una prima valutazione delle condizioni del giovane, si è deciso per il trasferimento in eliambulanza all'ospedale di Torrette, dove il ragazzo è stato ricoverato per ricevere le cure necessarie.

08/06/2024 22:10
Appignano, addio all'artista Riccardo Messi: fatale un malore in casa

Appignano, addio all'artista Riccardo Messi: fatale un malore in casa

È stato stroncato da un malore a soli 44 anni, nella sua casa di Appignano, l'artista Riccardo Messi, in arte Ricall. Una notizia che ha lasciato attoniti quanti lo conoscevano. Molti i messaggi di cordoglio apparsi sulla sua pagina social.  È stato proprio un messaggio  dei Mortimer McGrave, la conosciuta formazione di musica celtica di cui Riccardo era il bassista, ad annunciare l'accaduto: "Non ci voglio credere. Non può essere - le parole di Maurizio Serafini leader del sodalizio - . Stamattina è stato trovato senza vita Ricall, il nostro bassista, grande amico e compagno di mille avventure. Solo ieri stavamo ragionando sul repertorio che avremmo suonato a Montelago. È pazzesco, non ho parole" Ma Riccardo Messi non è stato solo musica. Artista completo e poliedrico, era diplomato alla School of visual Art of New York ed aveva collaborato come fumettista anche con importanti produzioni internazionali. Dal 2001 al 2013 ha lavorato per la Rainbow. Nel ruolo di concept artist ha disegnato i backgrounds delle Winx, cioè le ambientazioni dove vivono le fatine di Igino Straffi.  Numerosissimi gli attestati di stima anche dalle varie realtà artistiche che hanno riportato momenti di convivialità come tracce del suo passaggio, ricordando la sua ironia, la sua verve e l'immancabile buon umore che lo ha sempre accompagnato. I funerali domenica 9 giugno alle ore 16.30 ad Appignano (MC)    

08/06/2024 14:12
Scontro tra furgone e auto, sei le persone coinvolte. Conducente estratto dalle lamiere

Scontro tra furgone e auto, sei le persone coinvolte. Conducente estratto dalle lamiere

Scontro tra un furgone e una vettura: sei le persone coinvolte. I vigili del fuoco sono intervenuti, a Tavullia alle 8:00 di questa mattina, lungo la strada che conduce a Montecchio. Per cause in corso di accertamento, i due mezzi sono entrati in collisione. L'intervento tempestivo dei vigili del fuoco di Pesaro è stato determinante per estrarre una delle persone coinvolte, rimasta intrappolata all'interno del veicolo. In tutto sei le persone ferite nello scontro. Il personale del 118 è prontamente intervenuto per prestare assistenza medica e soccorrere gli occupanti dei mezzi . La polizia locale ha provveduto a chiudere temporaneamente la strada per consentire i rilievi del caso e garantire la sicurezza dell’area.

08/06/2024 13:20
Porto Recanati, vigilante di 20 anni aggredito e picchiato sul lungomare: indagano i carabinieri

Porto Recanati, vigilante di 20 anni aggredito e picchiato sul lungomare: indagano i carabinieri

Aggredita sul lungomare Lepanto di Porto Recanati una guardia giurata addetta la sorveglianza degli chalet. L’episodio risale allo scorso venerdì e la vittima del pestaggio è un 20enne. Per motivi al vaglio dei carabinieri la guardia giurata, transitando per piazzetta delle Erbe, avrebbe avuto un diverbio con tre persone. I tre, dopo aver fatto allontanare il 20enne, hanno iniziato a seguirlo fino al lungomare dove l’hanno poi  aggredito. La guardia giurata ha dovuto fare ricorso alle cure del 118 ed è stata trasportata al Pronto Soccorso. Sul posto anche i carabinieri che sono già sulle tracce degli aggressori, già noti alle forze dell'ordine. (E.L.)

08/06/2024 12:22
Macerata, chiede permesso soggiorno ma è ricercato per violenza sessuale e furto: arrestato

Macerata, chiede permesso soggiorno ma è ricercato per violenza sessuale e furto: arrestato

 Il 6 giugno scorso, i poliziotti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata hanno tratto in arresto un 29enne di origini somale che si era recato in Questura per ottenere il permesso di soggiorno. L’uomo, presentatosi presso lo sportello dell’Ufficio Immigrazione per il disbrigo di pratiche amministrative, a seguito di accertamenti espletati dall’ufficio stesso, è risultato essere destinatario di un provvedimento, emesso in esecuzione della sentenza di condanna definitiva che lo aveva riconosciuto colpevole dei delitti di violenza sessuale, lesioni personali aggravate e furto. Lo straniero, dopo essere stato sottoposto alle procedure di identificazione, è stato associato alla casa di reclusione di Fermo dove dovrà espiare la pena di anni 2 di reclusione.       

08/06/2024 10:56
Tolentino - Agli arresti per aver aggredito e derubato la nonna, viola i domiciliari: in manette 23enne

Tolentino - Agli arresti per aver aggredito e derubato la nonna, viola i domiciliari: in manette 23enne

Il quattro giugno scorso, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tolentino hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di una misura cautelare nei confronti di una giovane, indagata per rapina aggravata e lesioni nei confronti dell’anziana nonna. I fatti si erano verificati il 31 gennaio scorso, quando i militari erano intervenuti nell’abitazione della donna, aggredita dalla nipote tossicodipendente; era emerso quindi che durante una lite per futili motivi e in particolare per l’accudimento del cagnolino, la giovane aveva cominciato ad urlare, insultando e minacciando l’anziana parente. Dopo la richiesta di intervento al 112, l’aveva spinta e fatta cadere per terra, le aveva preso i telefoni cellulari che si trovavano appoggiati su un mobile e se ne era andata di casa. Gli equipaggi del Nucleo Operativo e Radiomobile l’avevano rintracciata dopo pochissimo, all’interno di un cantiere edile in centro, a poca distanza dall’abitazione, con i telefoni della vittima con sé.   La ventitreenne era stata tratta in arresto per il reato di rapina aggravata e per lesioni aggravate e tradotta in carcere. Dopo l’ammissione alla misura degli arresti domiciliari del 28 maggio, nel corso dei controlli sul rispetto delle prescrizioni impartite dall’Autorità giudiziaria, i carabinieri hanno riscontrato – e relazionato alla Procura della Repubblica di Macerata - che la giovane aveva da subito violato il divieto di comunicazione con soggetti esterni al nucleo familiare, cercando di accaparrarsi dello stupefacente ed era uscita dall’abitazione seppur per qualche minuto, per incontrare qualcuno.  Su richiesta del Pubblico Ministero, il giudice per le Indagini Preliminari ha disposto la revoca della misura degli arresti domiciliari, sostituita con la custodia in carcere. I militari del Norm hanno dato esecuzione all’ordinanza e tradotto la ragazza al carcere di Pesaro. 

08/06/2024 10:15
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