Cultura ed eventi

Macerata e lo Sferisterio nella prossima puntata di "Meraviglie", il programma di  Alberto Angela su Rai 1

Macerata e lo Sferisterio nella prossima puntata di "Meraviglie", il programma di Alberto Angela su Rai 1

Ci sarà anche Macerata nella prossima puntata di “Meraviglie” di Alberto Angela in programma il 2 aprile alle 21,20 su Rai 1. Il viaggio del divulgatore scientifico che ieri sera ha dominato la classifica degli ascolti con circa 4,2  milioni di telespettatori e il 19,3% di share riprenderà sulla rete ammiraglia con una puntata in cui ci sarà spazio anche per l’Atene delle Marche e la sua perla, lo Sferisterio. Alla città sarà dedicato un focus con spettacolari riprese effettuate dall’alto mediante l’utilizzo di un drone. La panoramica offrirà una veduta aerea dell’area urbana e del territorio circostante a partire proprio dall’Arena oggi sede di uno dei più prestigiosi festival d’opera estivi d’Europa. Le immagini, girate all’alba, verranno commentate da una voce narrante che racconterà in una suggestiva video-cartolina la città e la sua storia fatta di arte e cultura. “Siamo felici di vedere Macerata tra le Meraviglie del patrimonio culturale d’Italia. - sottolinea l’assessore alla cultura e vicesindaco Stefania Monteverde - Una straordinaria occasione di promuovere la nostra bella città”. La puntata del 2 aprile partirà da Parma dove Angela si soffermerà nella cupola del Duomo per poi passare alla reggia di Colorno e al Teatro Regio con un approfondimento su Giuseppe Verdi. Quindi si arriverà sull’Appenino Marchigiano alla scoperta del fiabesco scenario delle Grotte di Frasassi con la voce della soprano armena Maria Sardaryan e dell'attore Cesare Bocci. Il percorso si chiuderà in Sicilia, nel Val di Noto luogo dell’ultima fioritura dell’arte barocca in Europa dopo il devastante terremoto del 1693 raccontato da Pippo Baudo. Tra un sito e l’altro il generale Fabrizio Parrulli, comandante del Nucleo Tutela patrimonio culturale dell’Arma dei Carabinieri, a 50 anni dalla nascita del Nucleo, farà un bilancio del lavoro condotto a difesa e protezione dei tesori del nostro paese.

20/03/2019
Tolentino, Teatro In...canto: sabato 23 marzo concerto delle Corali al Vaccaj

Tolentino, Teatro In...canto: sabato 23 marzo concerto delle Corali al Vaccaj

La Corale della Bura organizza per sabato 23 marzo, alle ore 21.15, una serata che sarà ospitata al Teatro Nicola Vaccaj. L’idea – ha ricordato il Vicesindaco Silvia Luconi – nasce a seguito di un concerto che la Corale della Bura ha tenuto a Monaco. In quella occasione abbiamo pensato di promuovere un evento anche a Tolentino da ospitare al Vaccaj. Un sogno divenuto realtà, anche grazie a tanti sponsor privati che hanno coperto le spese. La serata è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato, oltre al Vicesindaco Luconi, l’Assessore alla Cultura Silvia Tatò, Sofia Vitali del gruppo LesAdorables, il Maestro Ugo Pio Migliozzi, gli Assessori Fausto Pezzanesi e Francesco Pio Colosi, il Presidente del Consiglio comunale Carmelo ceselli e il Consigliere Monia Prioretti.  Il programma di “Teatro in…canto” prevede l’alternarsi delle corali sul palco con l’esecuzione di brani tratti dal proprio repertorio sia sacro che profano, anche in stile moderno. Lo scopo della manifestazione è divulgare l’arte canora e di far conoscere le realtà del nostro territorio che si adoperano per mantenere viva la tradizione della musica corale. Partecipano il Coro Giovanile dell’Istituto “F. Filelfo” di Tolentino diretto dal Maestro Fabiano Pippa, il Coro Crux Fidelis di Francavilla D’Ete diretto dal Maestro Morena Rinaldi e del Coro Santa Maria del Monte di Macerata che si esibirà insieme al Coro della Bura di Tolentino. A dirigere le due corali il Maestro Ugo Pio Migliozzi. Nella stessa serata il gruppo di danza “LesAdorables” della nuova Associazione “Altra Scena” di Tolentino, presenterà lo spettacolo “Nella borsa di una donna”, nato da una idea di Sofia Vitali e scritto da Giulia Sancricca che mette in luce la storia di quattro donne attraverso altrettanti monologhi in cui si fanno dei veri viaggi all’interno delle vicende della vita: l’amore, l’abbandono, la violenza, la trasgressione. Quattro attrici, grazie ai monologhi di Giulia Sancricca interpreteranno i quattro stati d’animo che tracciano il filo conduttore dello spettacolo e che quattro attrici si trovano ad interpretare e vivere. Ognuna di loro avrà la trasposizione coreografata. Infatti il racconto sarà arricchito da quadri coreografici su musiche di Noemi, Mina, Luigi Tenco, Vasco Rossi… e da alcuni brani cantati. Sul palco Sofia Vitali, Alice Casadidio, Marika Gatti, Pamela Del Pupo, Rita Sgamma, Valeria Capponi, Sara Mercorelli, Elena Agostinelli, Andrea Persichini, Giacomo Gardini, Alessandro Ferracuti.  Presentano lo spettacolo Genny Ceresani e Luca Romagnoli.  La serata sarà ad ingresso libero con possibilità per gli intervenuti di devolvere un contributo volontario per il sostegno delle attività musicali corali. Al termine dello spettacolo è prevista una degustazione a cura di AltrocheBacco. La Giunta ha deliberato la concessione del Patrocinio del Comune di Tolentino

20/03/2019
Civitanova, cosa vedere al cinema nei prossimi giorni: al Rossini il nuovo film di Simone Riccioni

Civitanova, cosa vedere al cinema nei prossimi giorni: al Rossini il nuovo film di Simone Riccioni

Al cinema Rossini di Civitanova Marche da domani 21 fino a mercoledì 27 marzo c’è il nuovo film con protagonista Simone Riccioni: La mia seconda volta. La pellicola, diretta da Alberto Gelpi, è ispirata ad una storia vera tra amicizie profonde, amori inaspettati e sogni d’evasione. È stata girata interamente fra le città di Macerata, Recanati, Porto S. Elpidio, Montegranaro, Civitanova Marche, Corridonia e Montegiorgio. Orario: giovedì 21.15; venerdì 20.30-22.30; sabato 18.30-20.30-22.30; domenica 16.00-18.30-20.30; martedì e mercoledì 21.15.   Al cinema Cecchetti, invece, prosegue la programmazione di Momenti di trascurabile felicità, diretto da Daniele Luchetti e nato dal libero adattamento di due libri scritti da Francesco Piccolo. Protagonista è Pif. Orario: giovedì 21.15; venerdì 20.30-22.30; sabato 18.30-20.30-22.30; domenica 16.30-18.30-20.30.   Lunedì 24 e martedì 25 marzo (ore 18.30 e 21) sono dedicati all’arte con il film evento di Claudio Poli Gauguin a Tahiti - Il Paradiso Perduto, con la partecipazione straordinaria di Adriano Giannini, dedicato all’artista che lasciò tutto per seguire la sua ispirazione primitiva e reinventare la pittura occidentale.

20/03/2019
Stagione concertista di Camerino: domenica la chiusura con il Tommaso Perazzo Trio

Stagione concertista di Camerino: domenica la chiusura con il Tommaso Perazzo Trio

La 49^ Stagione Concertistica di Camerino, organizzata dalla Gioventù Musicale e dall’associazione Musicamdo, si appresta a concludersi tirando le somme di una edizione di grande successo e partecipazione. Domenica 24 marzo, infatti, alle ore 17:30 presso l’aula magna del polo scolastico provinciale (in via Madonna delle Carceri a Camerino), è in programma l’ultimo appuntamento che vedrà l’esibizione del giovanissimo trio capitanato dal pianista jazz Tommaso Perazzo, vincitore nel 2018 del prestigioso Premio Internazionale Massimo Urbani, concorso per solisti jazz, che ogni anno si svolge a Camerino con l’organizzazione e la direzione artistica di Musicamdo Jazz Il Tommaso Perazzo Trio si forma durante gli studi e le esperienze artistiche del Conservatorio di Amsterdam, dove i componenti del gruppo attualmente studiano. Il Trio è formato da tre giovanissimi promettenti musicisti italiani e si sta facendo apprezzare nei maggiori palchi nazionali ed internazionali.  Tommaso Perazzo, classe 1996 è un giovane pianista genovese del Conservatorio di Amsterdam. Vincitore assoluto del Premio Internazionale Massimo Urbani 2018 – XXII edizione. Sempre nel 2018 partecipa al “Keep an Eye International Jazz Award” di Amsterdam, vincendo il secondo premio in trio e il primo premio come miglior solista. Marcello Cardillo classe 1997 è un giovane batterista di Napoli studente del Conservatorio di Amsterdam. Giuseppe Romagnoli, classe 1993 è un giovane contrabbassista romano diplomato al Conservatorio di Amsterdam. Il repertorio presentato dal Tommaso Perazzo Trio è formato da composizioni originali, caratterizzate da temi melodici e incisivi e da arrangiamenti moderni di brani standard. L’impronta blues, il rispetto della tradizione riletta in chiave moderna, echi mediterranei e nord-europei sono elementi che contraddistinguono la musica del Trio. Nel 2018 il Tommaso Perazzo Trio si è esibito: al Macerata Jazz Festival, al Young Jazz di Foligno, al Bimhuis di Amsterdam.   In occasione del concerto verrà presentato il primo disco del Trio, appena uscito, dal titolo “What’s coming next?” che sarà possibile acquistare anche a fine concerto.   Biglietti: Intero € 10,00 Ridotto 5,00 (sudenti universitari, soci MJN) La vendita dei biglietti si effettua presso il botteghino il giorno stesso del concerto.  

20/03/2019
Loro Piceno, incontro con Don Luigi Merola: il prete anticamorra parla dei problemi connessi alla droga

Loro Piceno, incontro con Don Luigi Merola: il prete anticamorra parla dei problemi connessi alla droga

Un incontro con Don Luigi Merola, famoso prete anticamorra che dedica la sua vita da tempo per “salvare” le vite dei ragazzi dei quartieri delle periferie di Napoli, dal 2004 sotto scorta per aver denunciato e documentato i giri di spaccio di droga. Il prete da tempo ormai fa di tutto per allontanare i giovani dal sistema di ingaggio mafioso che ruota prevalentemente intorno alla droga. Un messaggio importante rivolto ai giovani per prevenire il fenomeno purtroppo crescente di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti e alcol. Don Luigi Merola è atteso domani sera, 21 marzo, al teatro parrocchiale di Loro Piceno. L’iniziativa è stata organizzata collettivamente dal Comune di Loro Piceno, dalla Parrocchia Santa Maria, dalle scuole, l’Istituto Comprensivo di Colmurano, Loro Piceno ed Urbisaglia, e da tutte le associazioni sportive (Pg Lorese, Ass.Castrum Lauri, Ads Lorese Calcio, Pedale Lorese, Ginnastica Mogliano, Palestra Performance Danza classica e moderna, Union Calcio) e sociali come le locali Avis e Avulss. Don Luigi Merola sarà poi presente a scuola nella mattinata di venerdì 22 marzo per un incontro rivolto in particolare si ragazzi della Scuola Secondaria di primo grado di Loro Piceno.

20/03/2019
Recanati, incontro con il professor Moroni al Circolo Acli Addolorata

Recanati, incontro con il professor Moroni al Circolo Acli Addolorata

Il Circolo Acli "Insieme" Addolorata di Recanati propone per venerdì 29 marzo alle ore 21,15 nella sua sede sociale l’incontro con il Prof. Marco Moroni sul tema: “Recanati nel medioevo: una città mercantile”. Marco Moroni, responsabile del Centro Studi Acli Marche, riprendendo i molti studi che per oltre quaranta anni ha dedicato a Recanati, propone una storia della città nell’età medievale partendo dalle origini della città fino alla fine del Quattrocento. Il tema proposto è un focus tratto dal suo ultimo libro "Recanati in età medievale" dedicato ai cittadini di Recanati perché siano sempre più consapevoli di vivere in una città ricca di storia, di arte e di cultura e non in un “borgo selvaggio”. Marco Moroni ha insegnato Storia economica alla Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche (Ancona) ed è autore di vari volumi dedicati alla storia economica delle Marche e ai rapporti fra le due sponde dell’Adriatico. Appuntamento, quindi, venerdì 29 marzo 2019 alle ore 21,15 al Circolo Acli "Insieme" Addolorata di Recanati. Ingresso libero  

20/03/2019
Macerata, nasce l'associazione culturale "C'era una volta" in omaggio al Maestro Dante Ferretti

Macerata, nasce l'associazione culturale "C'era una volta" in omaggio al Maestro Dante Ferretti

Dante Ferretti è riconosciuto nel mondo come uno dei più grandi scenografi della storia del cinema e per la sua geniale creatività (basti pensare a “il nome della Rosa” e “il Barone di Münchhausen”) ha vinto innumerevoli premi tra cui ben 3 Oscar e 4 Bafta Award, oltre ai tanti Nastri d’argento e David di Donatello. Il MOMA (Museum of Modern Art) di New York, uno dei più importanti Musei del mondo, tra il 2013 e il 2014 ha dedicato al nostro illustre concittadino una mostra personale dal titolo “Dante Ferretti: Design ad construction for the Cinema”.  Alla luce dell'approvazione dell'ordine del giorno "Istituzione Museo Dante Ferretti", votato all'unanimità dal consiglio comunale di Macerata il 18 marzo 2019, siamo lieti di comunicare la nascita dell' “Associazione culturale C'era una volta“ di cui qui di seguito riportiamo uno stralcio dello Statuto: L'associazione ha le seguenti finalità 1) promuovere, tutelare e valorizzare in Italia e all'estero l'opera, l'arte e la figura del Maestro Dante Ferretti, attraverso la creazione di specifici eventi e manifestazioni nel territorio, la diffusione di progetti educativi e formativi nell’ambito dell'arte, musica e spettacolo. 2) valorizzare e coordinare eventi unici o periodici, culturali attraverso la gestione e il coordinamento di istituzioni pubbliche, biblioteche, pinacoteche, archivi storici, fototeche, musei, collezioni con particolare riguardo a quelle relative all'opera del Maestro Dante Ferretti L'associazione di cui il Maestro Dante Ferretti è Presidente onorario è stata Fondata dai nipoti, Federico Lelli, Presidente e rappresentante legale e Renata Lelli con il supporto di David Miliozzi, Piefrancesco Tasso, Alessandra Perticarà, Fabrizio Romozzi, Mauro Perugini, Scoppa Sabina, Fabio Gallassi e sta già lavorando per la diffusione e la conoscenza dell'opera del Maestro, attraverso incontri, mostre, dibattiti, con la finalità ultima che è proprio la costituzione di un Museo/Laboratorio dedicato al Maestro. Come ogni associazione, “c'era una volta”, è aperta a chiunque ne condivida lo scopo. Il nome: (associazione culturale “c'era una volta”) è stato suggerito da Ferretti proprio come scritto sopra il portone della storica attrezzeria del Maestro a Cinecittà, che ha visto varcata la soglia dai più grandi registi della storia del cinema, da Pasolini a Fellini, da Tim Burton a Martin Scorsese. 

19/03/2019
Macerata, i Maneskin in concerto allo Sferisterio: come acquistare i biglietti

Macerata, i Maneskin in concerto allo Sferisterio: come acquistare i biglietti

 Ancora un grande colpo messo a segno per Sferisterio Live Macerata, la rassegna organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio, che nelle passate edizioni ha riscosso grandi consensi  facendo letteralmente  “volare” la biglietteria registrando numeri da record. Il 25 agosto l’Arena Sferisterio tappa dei grandi tour internazionali, ospiterà il concerto dei Maneskin che hanno annunciato le tappe estive del tour che li vedrà esibirsi anche nei più importanti festival italiani.   La band è reduce dal primo tour europeo, che, nel mese di febbraio ha visto i ragazzi protagonisti sui palchi di Spagna, Svizzera, Francia, Belgio, Inghilterra e Germania per presentare al pubblico internazionale il loro nuovo album “Il ballo della vita”.  Dal 18 gennaio 2019 è in rotazione radiofonica “Fear for nobody”, il nuovo singolo in inglese della band, estratto da “Il ballo della vita”, album con oltre 123,5 milioni di stream e già certificato doppio disco di platino, che ha debuttato al numero 1 della classifica Fimi/Gfk con 4 singoli in top ten, raggiungendo la prima posizione anche nella chart di iTunes, con oltre 8 settimane di leadership e più di 10 milioni di stream su Apple Music. Nello stesso giorno è uscito sul canale Vevo/YouTube il video ideato dai Måneskin con la regia di Qwerty (Riccardo Paoletti e Corrado Serri). “Fear for nobody” è stato preceduto dagli inediti in italiano, “Morirò da Re” (doppio disco di platino) e “Torna a casa”, la ballata certificata triplo disco di platino, che ha debuttato al #1 della classifiche FIMI/GfK. Entrambi i singoli hanno raggiunto la prima posizione anche su iTunes e Apple Music. “Torna a casa”, con oltre 48 milioni di stream su Spotify, è accompagnato dal videoclip, ideato dal gruppo insieme a Giacomo Triglia, che ad oggi conta più di 66,8 milioni di visualizzazioni. Il brano è anche la colonna sonora che chiude Baby, la nuova serie italiana originale Netflix. Il gruppo, amatissimo dal pubblico, continua a collezionare successi e riconoscimenti, a partire dalle 63 date sold out con oltre 130.000 biglietti venduti tra il 2018 e il 2019, fino alle certificazioni: doppio disco di platino per il loro inedito “Chosen”, un platino per l’omonimo EP di debutto, disco d’oro per la cover del brano “Vengo dalla luna”, doppio disco di platino per il nuovo album “Il ballo della vita”, contenente i singoli “Morirò da re” (doppio disco di platino), “Torna a casa” (triplo disco di platino) e “L’altra dimensione” (disco d’oro). Notevoli sono anche i numeri digitali: oltre 160 milioni di views su YouTube, più di 180 milioni di streaming su Spotify. I Maneskin allo Sferisterio di Macerata: come acquistare i biglietti  Sferisterio Live Macerata il 24 luglio ospiterà anche un altro grande concerto, quello di Loreena McKennitt cantautrice e polistrumentista di fama mondiale che il 24 luglio si esibirà allo Sferisterio con il suo Lost Souls Tour che prende il titolo del nuovo album di inediti.  I biglietti per assistere al concerto dei Maneskin  saranno disponibili da mercoledì 20 marzo alle ore 11 alla Biglietteria dei Teatri di piazza Mazzini (tel. 0733. 230735)   e su  Ticketone.it e  da sabato 23 marzo alle ore 11 in tutti i punti vendita Ticketone. Questi i prezzi comprensivi di prevendita:  settore platino 67 euro, oro 60 euro, verde 54 euro, blu 54 euro, rosso 40 euro,  giallo 34,50 euro e balconata 29 euro.  

19/03/2019
Civitanova, Biblioteca Zavatti: maratona di poesia nel primo giorno di primavera

Civitanova, Biblioteca Zavatti: maratona di poesia nel primo giorno di primavera

Per la festa della poesia, la scuola “Sibilla Aleramo” invita tutti quelli che amano la scrittura in versi alla maratona di poesia "Sibilla", organizzata in Biblioteca domenica 24 marzo, alle 17. Ogni partecipante potrà fare sentire a tutti la sua voce poetica e avrà a disposizione i suoi cinque minuti di poesia. L’appuntamento è sulla terrazza fronte mare della Biblioteca Zavatti di Civitanova Marche. La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dall’Unesco nel 1999 e celebrata per la prima volta il 21 marzo 1999. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace. Ingresso libero 

19/03/2019
Macerata, Giornate FAI di Primavera 2019: il programma completo del weekend

Macerata, Giornate FAI di Primavera 2019: il programma completo del weekend

Ritorna il consueto appuntamento con l’arte, la cultura e la bellezza di un’Italia tutta da scoprire targato FAI nelle Giornate di Primavera, sabato 23 e domenica 24 marzo. Giorni cruciali di raccolta fondi per la Fondazione che reinveste il ricavato sui territori italiani, come attesta anche il recupero dell’Orto dell’Infinito a Recanati, il primo bene FAI nelle Marche che si inaugurerà nell’autunno del 2019. La Delegazione di Macerata darà il benvenuto a tutti i visitatori nel centro storico di Macerata e nel cuore di Recanati (aperture a cura del Gruppo FAI Recanati) e, nella sola giornata di domenica, nel territorio di Visso, regalando un percorso unico tra la storia, la natura e i sapori di una zona straordinaria colpita dal terremoto, ma vivo e vitale, desiderosa di continuare ad accogliere nonostante tutto. Gli itinerari vissano e recanatese si fanno eco con ispirazioni leopardiani in segno di solidale sinergia territoriale. L’itinerario a Macerata prevede l’apertura dei seguenti beni: lo splendido Palazzo De Vico, poco conosciuto ai più, la ricchissima Biblioteca antica e la prestigiosa Sala degli specchi della MozziBorgetti e l’affascinante Palazzo degli Studi, con la possibilità esclusivamente riservata agli aderenti FAI (che possono iscriversi in loco) di accedere alla sua terrazza mozzafiato. Il Palazzo De Vico, splendidamente affrescato, fu costruito agli inizi del XVI secolo per volere del pesarese Matteo De Vico, insigne giureconsulto e cittadino maceratese. A partire dal 1522 e nei secoli successivi l'edificio subì notevoli rimaneggiamenti, fino a quando nel 1795 assunse la forma odierna: la facciata e la loggia interna furono realizzate su progetto di Pietro Augustoni da Como nel 1795; i soffitti del piano nobile sono opera di Giovanni Anastasi e di padre Onorato di San Cristoforo. Le visite saranno a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Istruzione Superiore “G. Garibaldi” di Macerata e inizieranno alle ore 10.00 con l’ultimo ingresso previsto alle ore 18.00 e la chiusura per la pausa pranzo dalle 13.00 alle 14.30. Si ricorda inoltre che nel mattino alle ore 10.00 e nel pomeriggio alle ore 17.00 sarà possibile usufruire della visita guidata in lingua inglese. Sempre nel capoluogo, si prosegue il percorso con la visita alla Biblioteca Antica e alla Sala degli specchi della Mozzi Borgetti. Nel 1773, in seguito alla soppressione dell’Ordine dei Gesuiti che avevano stabilito nel palazzo il loro collegio, papa Clemente XIV concesse al Comune di formare una pubblica biblioteca all’interno dell’edificio. Soprattutto grazie a Bartolomeo Mozzi la biblioteca fu aperta ai cittadini nel 1787 con il nome di Biblioteca Mozziana. Nel 1833 il domenicano Tommaso Borgetti decise di fondare una seconda biblioteca, composta dei volumi che egli stesso donò: la Biblioteca Borgettiana. Le due biblioteche vennero fuse nel 1855 dando vita alla Biblioteca Mozzi Borgetti, che oggi, con un patrimonio incredibile di circa 400.000 volumi, oltre 10.000 manoscritti e circa 300 esemplari di incunaboli, è una delle più grandi e delle più importanti delle Marche. Le visite saranno a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Classico Linguistico “G. Leopardi” di Macerata e dell’Istituto Istruzione Superiore “Matteo Ricci” di Macerata. Inizieranno alle ore 10.00 con l’ultimo ingresso previsto alle ore 18.00 e la chiusura per la pausa pranzo dalle 13.00 alle 14.30. Si ricorda inoltre che nel mattino alle ore 12.00 e nel pomeriggio alle ore 14.30 sarà possibile usufruire della visita guidata in lingua inglese. Il bene è fruibile a persone con disabilità fisica. Si potrà inoltre visitare una mostra di testi e documenti che ricostruiscono la storia delle maggiori istituzioni maceratesi del XVI secolo. L’ingresso al terzo bene aperto a Macerata, il Palazzo degli Studi, è riservato ai soli iscritti FAI, ma si avrà la possibilità di iscriversi in loco. Il palazzo sorge sull’area del preesistente complesso conventuale di San Francesco. La chiesa di San Francesco, costruita a partire dalla metà del Duecento, occupava quasi tutto lo spazio dell'attuale piazza Cesare Battisti e costituiva l’edificio gotico più bello della città. Demoliti entro l’inizio del Novecento la chiesa e gli edifici conventuali, al loro posto fu realizzato l’attuale palazzo, su disegno di Cesare Bazzani, architetto romano che operò a Macerata durante il ventennio fascista, modificando radicalmente l’aspetto del centro cittadino. L’itinerario proposto dal FAI ricostruisce, attraverso una mostra a cura del maestro Gianfranco Pasquali e gli apprendisti ciceroni dell’ITE A. Gentili di Macerata l’antico assetto urbanistico dell’area dell’attuale Palazzo degli Studi. Le visite saranno a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Istruzione Superiore “D. Bramante” di Macerata e dell’Istituto Tecnico Economico “A. Gentili” di Macerata. Inizieranno alle ore 10.00 con l’ultimo ingresso previsto alle ore 18.00 e la chiusura per la pausa pranzo dalle 13.00 alle 14.30. Si ricorda inoltre che nel mattino alle ore 11.00 e nel pomeriggio alle ore 15.30 sarà possibile usufruire della visita guidata in lingua inglese. Tra una visita e l’altra la Delegazione invita a scoprire la nuova eccellenza gastronomica del capoluogo, il ristorante, bar caffetteria “VERE ITALIE” (via Crescimbeni), che riserva un 10% su tutte le consumazioni per tutto il 2019 a chi sottoscrive la tessera FAI e per le consumazioni del 23 e 24 marzo ai visitatori dei beni FAI. La Delegazione ha incluso nelle sue aperture di primavera al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni al recupero e alla valorizzazione della zona che ha subito i danni del terremoto. Il suggestivo itinerario, dal titolo “Visso e il suo territorio: Quei monti azzurri che di qua scopro”, si svolgerà a Visso e dintorni nella sola giornata di domenica 24 marzo. In questa occasione si potranno apprezzare la pregnanza artistica vissana ma anche conoscere la cultura e l’economia dei Sibillini in prospettiva storica e vivere esperienze naturalistiche attraverso passeggiate guidate in ambienti di intatta bellezza. Grazie alla disponibilità della CONTRAM, da Macerata partirà un autobus (50 posti) a/r che porterà gratuitamente nel territorio vissano. Partenza ore 8.15 da Piazza Pizzarello, rientro previsto per le 20.00 Prenotazioni: 3339714793 o 3293976345. Solo con prenotazione obbligatoria in loco, e per un numero limitato di persone, sarà possibile entrare eccezionalmente nella zona rossa del centro storico di Visso con il supporto della Polizia Municipale, dei Vigili del fuoco e della Proloco e accompagnati dallo storico del territorio Enrico Franconi che guiderà i visitatori alla scoperta della storia della città medievale e delle sue origini attraverso i manufatti e le decorazioni lapidee presenti in alcuni edifici . La visita in zona rossa sarà effettuata, nel rispetto della particolare delicatezza dell’evento, dalle ore 10.30 e scaglionata in gruppi a numero chiuso. Per l’accesso mattutino prenotazioni dalle 10.00 alle 12.00. Per l’accesso pomeridiano prenotazioni dalle 14.30 alle 16.00 presso il punto FAI davanti alla casa del Parco (punto informazioni di fronte alla pasticceria Vissana). L’itinerario, dal grande valore simbolico, vuole sottolineare con forza l’importanza del recupero di un borgo eccezionale e la necessità di sostenere un territorio ricco di storia e cultura fondamentale per l’economia della regione. Tematica, quella delle aree interne, che il FAI promuove da quest’anno attraverso il progetto “Alpe: L’Italia sopra i mille metri” il primo progetto organico di restauro, valorizzazione e gestione di Beni nell’Italia delle aree alte e delle aree interne. Sempre presso la casa del Parco sarà disponibile uno stampato informativo con l’elenco di ristoranti e bar dove è possibile fare pranzo e punti vendita per acquisti a Km 0. L’ acqua dei monti Sibillini sarà fornita in omaggio a tutti i visitatori grazie alla collaborazione della NEREA di Castelsantangelo. Presso l’innovativa struttura antisismica dell’Istituto Comprensivo Mons. Paoletti, una scuola modello che non ha subito danni dal terremoto, si potrà visitare la mostra allestita e illustrata dagli Apprendisti Ciceroni della secondaria di primo grado di Visso. I ragazzi illustreranno la storia e le opere del pittore quattrocentesco Paolo da Visso e i manoscritti leopardiani di Visso. Le visite si svolgeranno dalle ore 10:00 alle ore 13.00 e dalle ore 14:30 alle ore 17:30 (ultimo ingresso). Nel pomeriggio di domenica (dalle 15.30 alle 18.00), presso la struttura polifunzionale del Comune di Visso insigni operatori culturali daranno vita a conferenze sulla cultura del territorio vissano. Intervengono Augusto Ciuffetti e Marco Moroni (Università Politecnica delle Marche) su “Storia e economia delle aree interne: la pastorizia ieri e oggi” e Giuseppe Capriotti (Università degli Studi di Macerata) sui “Immagini che raccontano il territorio: L’arte nei Sibillini”. Partecipano inoltre all’iniziativa promotori e testimoni del territorio come la giovane imprenditrice Michela Paris e il poeta pastore Renato Marziali. Introduce Maria Paola Scialdone (Capo Delegazione FAI Macerata); modera Luca Tombesi (promotore del territorio). Aperitivo offerto dalla storica Distilleria Varnelli. Corredano il ricco programma della Giornata due passeggiate naturalistiche guidate agli incantevoli panorami di Castelsantangelo sul Nera e di Ussita secondo il seguente programma: Castelsantangelo: “Faggeta e suoni del bosco”. Ritrovo ore 10.00 nella zona commerciale di Castelsantangelo. Prosecuzione in macchina per Vallinfante e inizio dell’escursione alle Cascate del Pisciatore. La passeggiata prevede la visita agli affreschi della Chiesa di Santa Maria venuti alla luce in seguito al terremoto. Interpretazione ambientale a cura della biologa Donatella Rosi. Lunghezza del percorso: circa 6 km (andata e ritorno) Tempo di percorrenza: circa 3.00 ore. Max 30 persone. Passeggiata adatta a tutti. Cosa portare: scarpe da trekking, acqua. Prenotazione al n. 3396039429. Ussita: “Geologia e geomorfologia dell'Appennino Umbro-Marchigiano. Gli altipiani pascolativi, boschi e animali dei Monti Sibillini”. Ritrovo ore 9.45 sulla piazza di Ussita. Prosecuzione in macchina per Frontignano e inizio dell’escursione al Monte Torrone. Interpretazione ambientale a cura delle guide della geologa Margherita Lemmi e della veterinaria Noemi Orazi. Lunghezza del percorso ca. 5 Km. Adatta a tutti. Tempo di percorrenza: circa 3.00 ore. Cosa portare: scarpe da trekking, acqua. Prenotazione al n 3394170969 o 3383512637 A Recanati Il Gruppo FAI locale propone il percorso dal titolo: “…E ragionar con voi dalle finestre. I Canti – Le Ricordanze. Giacomo Leopardi”. A partire dal pomeriggio di sabato 23 sarà possibile visitare i suggestivi edifici del Palazzo Comunale e della Torre del Borgo con il panorama spettacolare sul territorio circostante. Riservato agli iscritti FAI invece lo splendido Palazzo Passari (possibilità di iscriversi in loco). Tutte le visite, anche in lingua inglese,si svolgono sabato 23 dalle 15.00 alle 18.00 e domenica 24 10.00-12.30 e 14.30-18.00 e sono a cura degli Apprendisti ciceroni del Liceo classico “G. Leopardi” di Recanati. A corredo del programma di aperture si segnala anche il concerto pianistico degli alunni del Liceo classico G. Leopardi: ore 17,45, aula magna di Palazzo Venieri. 

19/03/2019
Civitanova, Massimo Donà conduce “ABBEY ROAD 1969 – la filosofia dei Beatles e dei Rolling Stones”

Civitanova, Massimo Donà conduce “ABBEY ROAD 1969 – la filosofia dei Beatles e dei Rolling Stones”

“Improvvisamente non sono più l'uomo che ero. C'è un'ombra sopra di me. Oh ieri è arrivato improvvisamente:” Versi struggenti della canzone più interpretata di tutti i tempi: Yesterday. Torna con le note di Paul McCartney giovedì 21 marzo alle 21.30 al teatro Annibal Caro la seconda serata musicale di Popsound, la rassegna di Popsophia che ha al centro delle sue tematiche l’universo musicale nelle sue declinazioni migliori e immancabilmente Pop. Con i brani dei Beatles e dei Rolling Stones viaggeremo all’interno di due differenti e complesse operazioni musicali e culturali, che hanno fatto fantasticare la prima generazione globalizzata, quella dei sixties.  L’appuntamento del Philoshow è dedicato proprio a “ABBEY ROAD 1969 – la filosofia dei Beatles e dei Rolling Stones”, condotto da Massimo Donà, musicista, filosofo e professore ordinario presso l’Università San Raffaele, in libreria con il saggio appena uscito “Filosofia dei Beatles”. Tra luce e ombra, bene e male, la canzone d’amore andrà contro il rock e spiegherà la pura potenza dell’immaginazione, la capacità di due band musicali che hanno reinventato e posto le basi di una nuova era, cambiando per sempre non soltanto la musica ma anche i costumi e le visioni di intere generazioni. La rassegna si chiuderà con l’ultimo appuntamento di giovedì 11 aprile alle 21.30 con il terzo e ultimo spettacolo filosofico-musicale dal titolo “ROCK REVOLUTION a cinquant’anni da Woodstock”, condotto da Alessandro Alfieri, filosofo e saggista, critico di cinema e di musica pop, che analizzerà il più importante concerto della storia del rock, la voce di un’epoca condannata al tramonto e il canto estremo che decretò in maniera struggente la fine di un sogno: dal folk di Arlo Guthrie al soul di Janis Joplin, dal rock d’oltreoceano degli Who all’incanto esotico e tribale di Santana si arriverà all’epilogo  leggendario della chitarra di Jimi Hendrix.  Promosso dal comune di Civitanova Marche, dall’Associazione Culturale Popsophia, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, “Popsound” è un percorso tra attualità e musica, guardando il mondo con gli occhiali della Filosofia.  Gli appuntamenti sono a INGRESSO GRATUITO e la frequenza ha valore di aggiornamento per i docenti (DDG 1329. 7, settembre, 2018).   

19/03/2019
Tutti gli appuntamenti della Giornata mondiale della poesia a Recanati: il programma completo

Tutti gli appuntamenti della Giornata mondiale della poesia a Recanati: il programma completo

Tutto pronto a Recanati per la Giornata mondiale della poesia, un ricco calendario di eventi per celebrare L’Infinito di Giacomo Leopardi. Per l'occasione la città marchigiana, dal 21 al 24 marzo, diventerà palcoscenico per conferenze, spettacoli, concerti dove ragionare sul tema dell’infinito in tutte le arti. Un lungo weekend animato da iniziative che vedranno come protagonisti personalità del mondo della cultura salire sul palco del Teatro Persiani o al museo di Villa Colloredo Mels: Davide Rondoni, Vittorio Sgarbi, Paolo Crepet, Umberto Bottazzini, Sergio Givone, Samuel dj set from Subsonica, Antonino Zichichi, Remo Anzovino. IL PROGRAMMA COMPLETO DEL 21 MARZO  Si parte giovedì 21 marzo con il ministro dell’Istruzione, università e ricerca Marco Bussetti e Vittorio Sgarbi, con l’intervento “Romanticismo: l’infinito nell’arte e nella poesia”, che daranno il via alle celebrazioni per i 200 anni de L’Infinito di Giacomo Leopardi, esposto eccezionalmente nel museo civico della città marchigiana fino al 19 maggio. Dopo le presentazioni, alle 17 e alle 18, dei libri “Infinito” di Umberto Bottazzini e “Sull’infinito” di Sergio Givone con la giornalista Nikla Cingolani, alle 21 sarà il momento di “Infinito all’infinito” con l’attore Salvo Lopresti e il dj set di Samuel from Subsonica nel teatro cittadino. L’evento ha registrato  quasi subito il tutto esaurito. Per tutto il 2019, infatti, si svolgerà nella cittadina marchigiana “Infinito Leopardi”, un evento che tra mostre, spettacoli, conferenze, pubblicazioni possa sollecitare la necessità di tornare a pensare all’infinito e alle infinite espressioni dell’uomo nella natura, tema portante e modernissimo del pensiero leopardiano.  “Infinito Leopardi” è un progetto promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario de L’Infinito di Giacomo Leopardi, istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), con la partecipazione di Regione Marche, Comune di Recanati, Centro Nazionale Studi Leopardiani, Casa Leopardi, Centro Mondiale della Poesia e della Cultura, Università degli Studi di Macerata e Sistema Museo. La programmazione rientra nel Piano strategico unitario della cultura messo in campo dalla Regione Marche per valorizzare al meglio il patrimonio culturale locale, che individua nel 2019 l’anno di Giacomo Leopardi sostenendo gli eventi ad esso collegati. Gli appuntamenti sono ad ingresso libero, è raccomandata la prenotazione tramite il sito www.infinitorecanati.it

19/03/2019
Recanati, assaggi d'Infinito: pomeriggio di grandi suggestioni con ospite Paolo Crepet

Recanati, assaggi d'Infinito: pomeriggio di grandi suggestioni con ospite Paolo Crepet

Domenica 24 marzo, un’iniziativa speciale per sublimare i duecento anni dell’Infinito di Giacomo Leopardi. Calice, porta calice e piatto gourmet! L’Accademia di Tipicità propone assaggi con l’autore. Chef e vignaioli accompagneranno l’ospite in un percorso dal gusto... infinito! A partire dalle ore 16:00, nella Sala Granaio di Villa Colloredo Mels, un team di top chef marchigiani offrirà ai visitatori un pomeriggio davvero insolito, con uno “special guest” come Paolo Crepet, per celebrare l’Infinito: il manoscritto, nella sua versione originale, potrà essere ammirato con visite guidate organizzate per l’occasione. Con “Assaggi d’Infinito”, ai fornelli alcuni degli chef emergenti più interessanti del panorama regionale. A ciascuna proposta culinaria sarà abbinato un verso dell’Infinito e, grazie alla collaborazione con l’associazione Marchigianamente, i vini di un’azienda marchigiana. Un dolcissimo “evento nell’evento” sarà rappresentato dalla presentazione in anteprima assoluta del “Dolce dell’Infinito” realizzato per il bicentenario dalla Pasticceria Picchio di Loreto, che sarà abbinato ai vini delle Cantine Duri di San Severino Marche. Enrico Mazzaroni presenterà la “patata cotta sotto la cenere”, insieme ai vini de “Le vigne di Franca” di Fermo. “Tortino di ciauscolo e pecorino” per la chef Barbara Settembri, in abbinamento ai vini Finocchi di Staffolo. “Club sandwich di pollo in potacchio” a cura di Alessandro Campetella, sarà abbinato ai vini delle Tenute Murola di Urbisaglia. Infine, “Burger di tacchino con tenera ascolana e misticanza” proposto da Giammarco Di Girolami insieme ai vini delle Cantine Mrella di Offida. E non solo! Grazie alla collaborazione con Sistema Museo e Recanati Musei, sempre a Villa Colloredo Mels si potrà ammirare, per l’ultimo giorno, il “Cristo conduce gli apostoli sul monte Tabor” di Lorenzo Lotto, appartenente alle collezioni del Museo Hermitage di San Pietroburgo. Ed ancora, la possibilità di visitare la sezione archeologica dei musei, inaugurata proprio in questo fine settimana, nonché la mostra “Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L’Infinito, A Silvia”.

19/03/2019
Civitanova, al Cecchetti arriva l'arte di Canova: proiezione del docu-film sulla vita del celebre scultore

Civitanova, al Cecchetti arriva l'arte di Canova: proiezione del docu-film sulla vita del celebre scultore

Domani 20 marzo, alle 18.30 e alle 21, viene proiettato il docu-film sulla vita dello scultore veneto, raccontata da Mario Guderzo, direttore del museo e della gipsoteca di Possagno, che rivela i momenti fondamentali della sua formazione e della carriera. Da Venezia, che ha visto nascere il suo talento, a Roma, dove la sua bottega è stata un punto di riferimento per ammiratori e collezionisti, Canova ha viaggiato e lavorato nelle più importanti capitali europee. La sua arte e la sua fama sono arrivate fino agli Stati Uniti; è ritenuto il massimo esponente del Neoclassicismo in scultura. A introdurre lo spettatore alla visione del documentario dedicato a Antonio Canova, diretto da Francesco Invernizzi, è Vittorio Sgarbi.  

19/03/2019
Nasce il premio "Montecosarese dell'anno": venerdì 22 marzo la premiazione

Nasce il premio "Montecosarese dell'anno": venerdì 22 marzo la premiazione

Venerdì 22, alle ore 21.30, presso il Cine Teatro Moderno di Montecosaro Scalo, si svolgerà la prima edizione del Premio Montecosarese dell’anno, realizzato dal Comune di Montecosaro in collaborazione con l’Associazione Centro Studi Montecosaresi, l’associazione culturale Mind, la Pro Loco di Montecosaro, il Comitato festeggiamenti S.S. Annunziata e il Blog Montecorriere. L’idea è quella di assegnare un riconoscimento a quanti si sono distinti nel corso dell'anno per particolari meriti nell’impegno sociale, nel campo lavorativo, sportivo e culturale. Un premio a cui possono ambire non solo persone ma anche enti o associazioni che veicolano il buon nome di Montecosaro oltre i confini comunali. Obiettivo è quello di cementare il senso di appartenenza che le piccole comunità, come quella di Montecosaro, spesso tendono a smarrire nello sviluppo degli anni. A candidare i propri beniamini sono stati proprio i cittadini di Montecosaro che dal 25 di febbraio al 10 marzo, in oltre 1200, hanno espresso le proprie preferenze compilando online o in maniera cartacea il form che suddivide le proposte in tema di arte e cultura, sport, impegno sociale, scuola e memoria. Una commissione composta da 6 membri, Sindaco del Comune di Montecosaro, delegato dell’Associazione Centro Studi Montecosaresi (facente funzione di presidente della commissione), Presidente dell’Associazione culturale Mind, Presidente della Pro Loco Montecosaro, Presidente del Comitato festeggiamenti SS. Annunziata e Direttore responsabile Blog Montecorriere, si è riunita per decretare i vincitori di ogni categoria che verranno svelati proprio nella serata di premiazione ad ingresso gratuito di venerdì. Tanti momenti di spettacolo intervalleranno le premiazioni in una serata condotta dal frontman della Believers Band, Luca Ciarpella e dalla giornalista Beatrice Silenzi. Artisti del territorio si esibiranno tra musica, spettacolo, recitazione e momenti dedicati alle interviste in una sorta di salottino allestito proprio sul palco del cineteatro.

19/03/2019
28 opere di artisti marchigiani esposte ai Musei di San Salvatore in Lauro a Roma

28 opere di artisti marchigiani esposte ai Musei di San Salvatore in Lauro a Roma

Nata da una intuizione dell’imprenditore tolentinate Franco Moschini, che a lungo ha guidato il Centro Studi Marche, la collezione d’arte contemporanea del CeSMa è arrivata a contare oggi opere di ben 27 artisti, tutti marchigiani. I loro dipinti e le loro sculture costituiscono una vera e propria galleria itinerante che – dice la direttrice Pina Gentili – vuole essere ambasciatrice della cultura di tutta la regione. Dopo il recente successo ottenuto al Politeama di Tolentino e a Stoccarda, in una mostra allestita presso le sale del municipio con il patrocinio dell’Istituto italiano di cultura nella città tedesca, quasi trenta opere sono esposte fino al prossimo 25 marzo ai Musei di San Salvatore in Lauro, a Roma. L’esposizione, curata da Stefania Severi, storico e critico d’arte, è stata inaugurata alla presenza di molti marchigiani presenti nella capitale e di diversi artisti. Ad introdurre la mostra è stata la professoressa Paola Ballesi, già direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, la quale ha ricordato che la raccolta d’arte del CeSMA unisce alcune “dei maestri più significativi che hanno contribuito e contribuiranno a qualificare la fisionomia del territorio delle Marche rendendo palese l’idea che essere marchigiani, ancor prima che artisti, significa vivere profondamente un senso di appartenenza al mondo delle origini, un radicamento nei luoghi di una terra capace di penetrare nel cuore come una lama, di agire prepotentemente sulla fantasia e sui sentimenti”.  Le opere esposte sono di artisti marchigiani che nell’arco degli ultimi tre decenni sono stati insigniti del riconoscimento di “Marchigiano dell’Anno”, un premio istituito dal Centro Studi e attribuito a quanti si sono distinti nel campo delle arti, della scienza, ma anche dello spettacolo o dello sport e dell’imprenditoria. Le opere in mostra appartengono ad artisti di tutte le Marche: Sergio Belfioretti (fotografo d’arte) di Senigallia; Giò Fiorenzi (scultrice) di Osimo; Franco Giuli (pittore) di Cerreto d’Esi; Ulisse Bianchini, in arte Guelfo (pittore) di Fabriano; Attilio Pierelli (scultore) di Serra San Quirico; Mario Sasso (pittore) di Staffolo; Luigi Teodosi (pittore) di Iesi, Trento Cionini (incisore) di Urbino; Eros Donini (incisore) di Fano), Natalia Gasparucci (scultrice) Sant’Ippolito, Alberto Giorgi (scultore) di San Lorenzo in Campo; Mario Logli (pittore) di Urbino; Oscar Piattella (pittore) di Pesaro; Achillea Spaccazocchi (decoratrice ceramista) di Urbania; Egidio Spugnini (pittore) di Urbania; Giuliano Vangi (scultore) di Pesaro; Anna Claudi (pittrice) di Serrapetrona, Donatella Fogante (scultrice) di Montecassiano; Luciano Gregoretti (pittore e regista) di San Severino; Carlo Iacomucci (incisore) di Urbino; Maurizio Meldolesi (pittore) di Macerata; Nino Ricci (pittore-incisore) di Macerata; Nazareno Rocchetti (scultore) di Cingoli; Valeriano Trubbiani (scultore) di Macerata; Wladimiro Tulli (pittore) di Macerata; Sandro Pazzi (pittore) di Fermo e Sandro Trotti (pittore) di Monte Urano.

19/03/2019
Macerata, Enzo Nardi in concerto al cineteatro Don Bosco

Macerata, Enzo Nardi in concerto al cineteatro Don Bosco

Martedì 26 marzo, alle ore 21.15,  presso  il cineteatro “Don Bosco” di Macerata (Salesiani), il cantautore Enzo Nardi si esibirà in un concerto dove verranno eseguiti i brani del suo ultimo cd “Allora lo zoppo salterà  come un cervo" ed alcuni successi della canzone francese. Enzo Nardi, tra i vincitori della seconda edizione (1991) del premio “Musicultura” ed apprezzato interprete della canzone d’autore francese,  sarà accompagnato da Marco Ferrara al pianoforte, Maurizio Moscatelli al sax – clarinetto - flauto, Luigi Ferrara all’armonica, David Padella al contrabbasso, Luca Ventura alla batteria. Il concerto, organizzato dall’Associazione “Amici del Classico “ è  patrocinato dal Comune di Macerata.

18/03/2019
Potenza Picena, "Il Fascino del Melodramma" con i Solisti dell'Accademia d'Arte Lirica di Osimo

Potenza Picena, "Il Fascino del Melodramma" con i Solisti dell'Accademia d'Arte Lirica di Osimo

Le voci dei solisti dell’Accademia d’Arte Lirica tornano ad allietare il pubblico di Potenza Picena. Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con l’Associazione Amici della Musica “Arturo e Flavio Clementoni” che vede i solisti della storica istituzione osimana, accompagnati al pianoforte da Alessandro Benigni, esibirsi sabato 23 Marzo, alle ore 21.15, presso la sede dell’associazione potentina in Corso Vittorio Emanuele 10. “Il fascino del melodramma” è il titolo del concerto che propone musiche di compositori italiani e francesi. Il cuore del programma è occupato dalle opere di Giuseppe Verdi, con arie tratte dal Macbeth, Luisa Miller e Rigoletto. Seguono gli autori del secondo Ottocento: Giacomo Puccini con La Bohème, Umberto Giordano con Andrea Chènier ed Arrigo Boito con Mefistofele. Uno sguardo va anche ai compositori d’oltralpe: Jacques Offenbach con Les contes d’Hoffmann, Camille Saint-Saëns con Samson et Dalila e George Bizet con la sua immortale Carmen. Sarà l’occasione per il pubblico potentino, e non solo, di ascoltare dal vivo le voci dei talentuosi allievi dell’istituzione osimana, da sempre impegnata nel perfezionamento e nella valorizzazione dei propri talenti nel mondo della lirica.

18/03/2019
Tornano le giornate del Fai di Primavera, nelle Marche 81 beni aperti: ecco cosa si può visitare

Tornano le giornate del Fai di Primavera, nelle Marche 81 beni aperti: ecco cosa si può visitare

Lo splendido paradosso della bellezza italiana è l’essere insieme quotidiana e straordinaria, a volte sontuosa ed esplicita, altre nascosta e ferita, ma sempre così profondamente nostra da definire chi siamo e ricordarci gli innumerevoli intrecci che hanno tessuto le nostre origini, lasciando impronte nel nostro patrimonio culturale quasi fossero indizi. Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 il FAI – Fondo Ambiente Italiano invita tutti a partecipare alle Giornate FAI di Primavera per guardare l’Italia come non abbiamo mai fatto prima e costruire un ideale Ponte tra culture che ci farà viaggiare in tutto il mondo.  Giunta ormai alla 27ª edizione, la manifestazione si è trasformata in una grandiosa festa mobile per un pubblico vastissimo, che attende ogni anno di partecipare a questa straordinaria cerimonia collettiva, appuntamento irripetibile del nostro panorama culturale che a partire dal 1993 ha appassionato quasi 11 milioni di visitatori. Oggi l’iniziativa è stata presentata in Regione alla presenza dell’assessore regionale al Tursimo-Cultura, Moreno Pieroni e della Presidente FAI Marche, Alessandra Stipa oltre alla capo delegazione di Ancona, Manuela Panini e del Gruppo Fai di Recanati, Manuela Guzzini.  “Ancora una volta il Fai diventa un importante veicolo di promozione culturale  - ha sottolineato l’assessore Pieroni - e ancora una volta la Regione è insieme al FAI per ribadirne il ruolo propulsore e l’esempio di associazionismo culturale in un rapporto di felice collaborazione.  Le giornate di Primavera  del FAI non sono solo un’opportunità di riscoperta dei beni culturali  - tantissimi e i più diversi sul nostro territorio - ma soprattutto una fonte di arricchimento per tutti . Troppo spesso diamo per scontato il patrimonio culturale che abbiamo sotto casa senza conoscerne la storia e il valore , in altre parole senza dargli la giusta considerazione. Ecco il Fai ci richiama ai valori in cui riconoscerci e insieme rilancia la Cultura materiale e immateriale come strumento di crescita anche economica e occupazionale. Un ringraziamento sincero , dunque, per avere a cuore il bene delle Marche.” Quindi Alessandra Stipa ha illustrato i temi su cui si incentreranno le Giornate: “ Ancora le Giornate FAI, ancora le Marche, ancora luoghi nuovi e storie da raccontare. Con una eterogeneità di scelte e di temi che mostrano la versatilità delle nostre delegazioni tutte e dei delegati culturali FAI, che altro non sono che cittadini volontariamente postisi al servizio della Cultura del nostro Paese. Una cultura fruibile da tutti, da condividere come una grande chiamata non alle armi ma alla bellezza, alla condivisione, alla curiosità - dichiara Alessandra Stipa, presidente FAI Marche -. E i cittadini rispondono con numeri molto alti: oltre 52.000 visitatori nei due giorni della scorsa edizione. I Temi: la ricchezza culturale della nostra terra nel Settecento, espressa nei Fasti pittorici dei Palazzi ascolani; la nostra storia nasce dalle acque, come attestano le aperture fermane dei pozzi delle residenze nobiliari, le concerie medievali di Fabriano e l'acquedotto romano di Pesaro con la sua valle dei condotti; la multiculturalità a Petritoli, nella Sinagoga di Ancona e nella Chiesa di San Giovanni Battista a Pesaro. Oppure La Bellezza e l'ascesi come a Santa Maria infra Saxa e Il tempio del Valadier. A Macerata  la Biblioteca storica Mozzi Borgetti espone testi del XVI secolo; tornano dopo alcuni anni di silenzio le aperture a Recanati. Dalla quadreria Cesarini alla Corte Alta di Fossombrone, ai borghi di Apecchio Petritoli e Montedinove. E non poteva mancare l'attenzione del FAI per le nostre terre martoriate: Visso e il suo territorio. Tanti produttori di prelibatezze saranno con noi per offrire un assaggio dei gusti marchigiani. I commercianti del centro storico di Ascoli Piceno hanno scelto di restare aperti domenica 24 marzo. Tanti luoghi diversi per essere con noi e un motivo in più per donare e per iscriversi: i contributi versati dai visitatori verranno impiegati per restituire agli italiani e al mondo l'Orto delle Monache, quel minuscolo spazio dal quale Leopardi immaginava l'Infinito. I luoghi aperti nelle Marche riflettono il ricchissimo e variegato patrimonio storico-culturale italiano e la capacità altrettanto poliedrica degli italiani di esprimere tale eterogeneità. E poi la mostra del Maestro Tullio Pericoli che graziosamente ha voluto donare agli iscritti FAI la prima giornata di apertura. Noi gliene siamo davvero grati: sarà un evento culturale di rilevanza nazionale per una città ferita. Infine il gruppo Giovani del FAI ascolano ha voluto aprire lo stadio Cino e Lillo Del Duca, avvicinando al FAI un mondo sportivo che sembra lontano, soprattutto in alcuni eccessi».   Anno dopo anno le Giornate FAI di Primavera superano se stesse: questa edizione vedrà protagonisti 1.100 luoghi aperti in 430 località in tutte le regioni, grazie alla spinta organizzativa dei 325 gruppi di delegati e grazie ai 40.000 Apprendisti Ciceroni. Centinaia di siti e migliaia di persone che l’anima del FAI accende, prendendo per mano tutti e accompagnando gli italiani a specchiarsi nella stupefacente varietà del paese più bello, aprendo luoghi spesso inaccessibili ed eccezionalmente visitabili in questo weekend, durante il quale è possibile sostenere la Fondazione con un contributo facoltativo o con l’iscrizione.   Nelle Marche 81 beni aperti, 3.300 Apprendisti Ciceroni, 650 volontari, 5 delegazioni, 6 gruppi FAI    Per il quinto anno consecutivo le Giornate FAI di Primavera chiudono la Settimana dedicata dalla Rai ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 18 al 24 marzo, infatti, la Rai racconterà luoghi e storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del nostro Paese: una maratona televisiva e radiofonica di raccolta fondi a sostegno del FAI, per sensibilizzare sempre più italiani sul valore del nostro straordinario patrimonio artistico e paesaggistico e per promuoverne la partecipazione attiva. La Settimana Rai per i beni culturali è realizzata con il Patrocinio di Rai - Responsabilità Sociale e con la Media Partnership di TG1, RAINEWS24, RAI TGR e RADIO1 che assicureranno ampia informazione e una copertura capillare.     Il catalogo dei beni visitabili durante le Giornate FAI di Primavera raccoglie una proposta così varia e originale che è impossibile da sintetizzare. Ne segnaliamo alcuni:   • Delegazione di Pesaro Urbino: Chiesa monumentale San Giovanni Battista  La costruzione della chiesa iniziò nel 1543, grazie al patrocinio di Guidobaldo II che incaricò Girolamo Genga di erigere un tempio monumentale. Genga presiedette alla direzione dei lavori fino alla morte (1551), data in cui subentrò il figlio Bartolomeo. Nella chiesa è un monumento funebre dedicato a Giulio Perticari di Luigi Mainoni. Tra il 1861 e la prima guerra mondiale la chiesa e il convento vennero destinati ad uso militare. I religiosi riuscirono a ottenere la riapertura al culto nel 1926 e la restituzione del chiostro nel 1975.    *** Luogo con criticità. Il terremoto del 26 ottobre 2016 ha danneggiato il soffitto della navata centrale e la chiesa rimane tuttora chiusa ai fedeli. I lavori di restauro sono in corso di svolgimento.   • Delegazione di Ancona: Sinagoga di Ancona Ancona, antica città portuale e crogiolo di popoli diversi. Proprio la fluidità dell'acqua può aver fuso nei secoli queste ricchezze culturali che hanno dato vita a "prodotti sociali" del tutto originali che hanno fortemente connotato l'identità della città dorica. Varcare rispettosamente le soglie della sinagoga di Ancona significa tuffarsi in un "mare" di simboli. Tra gli scopi della Fondazione si pone proprio l'obiettivo dell'integrazione sociale attraverso lo strumento della cultura condivisa, al fine di creare le base per lo sviluppo di una cittadinanza intelligente, empatica e aperta al dialogo costruttivo. Visitando la sinagoga i visitatori potranno entrare in contatto con una cultura di matrice diversa e per questo arricchente ed edificante.   ** Luogo normalmente chiuso al pubblico.    • Delegazione di Fermo: Stabilimento idropinico palmense A pochi chilometri dall'abitato di Torre di Palme sorge lo Stabilimento Idropinico che sfrutta le “Acque Palmensi del Piceno”, imbottigliate presso la piccola stazione termale. L'edificio venne realizzato nel 1950 a corredo dell'impianto di convogliamento delle acque ed è immerso in un parco di pini e palme secolari. Assunte per la cura delle malattie del ricambio e dell'apparato digerente, le proprietà curative delle acque palmensi erano conosciute già in epoca romana come dimostrano i resti di una fontana e di due cunicoli utilizzati per il trasporto delle acque. L'efficacia curativa delle acque è stata confermata nel 1952, dall'Università di Roma, e nel 1957 dalla Università di Pavia. Le acque, la cui composizione è mediominerale bicarbonato calcica, sgorgano a 16°C. ** Luogo normalmente chiuso al pubblico. Lo stabilimento ha cessato il funzionamento. È chiuso al pubblico e in discreto stato di conservazione.   • Delegazione di Ascoli Piceno: Anteprima Mostra Tullio Pericoli “Forme del Paesaggio” La mostra propone un percorso antologico intorno al tema del paesaggio con una scelta di opere commisurata alle caratteristiche ambientali del prestigioso luogo espositivo in Palazzo dei Capitani. Le “forme del paesaggio” sono proposte come un viaggio a ritroso, che dal presente risale verso le radici della pittura di Tullio Pericoli, tramite un susseguirsi di momenti analitici ed emozionali che esplorano il volto mutevole della natura nei suoi lineamenti familiari. ** La Mostra verrà presentata in anteprima ai soli iscritti FAI.   • Delegazione di Macerata: Biblioteca comunale palazzo Mozzi Borgetti Nel 1773, in seguito alla soppressione dell'Ordine dei Gesuiti che avevano stabilito nel palazzo il loro collegio, papa Clemente XIV concesse al Comune di formare una pubblica biblioteca all'interno dell'edificio. Soprattutto grazie a Bartolomeo Mozzi la biblioteca fu aperta ai cittadini nel 1787 con il nome di Biblioteca Mozziana. Nel 1833 il domenicano Tommaso Borgetti decise di fondare una seconda biblioteca, composta soprattutto dei volumi che egli stesso donò: la Biblioteca Borgettiana. Le due biblioteche vennero fuse nel 1855 dando vita alla Biblioteca Mozzi Borgetti, che oggi, con un patrimonio di circa 400.000 volumi, oltre 10.000 manoscritti e circa 300 esemplari di incunaboli, è una delle più grandi delle Marche.   Gli iscritti alla Fondazione, e chi si iscriverà al FAI in occasione della manifestazione, potranno godere di ingressi dedicati e accessi prioritari. Queste le aperture riservate agli iscritti:   ASCOLI PICENO Dimora Privata - Piazza Roma  Piazza Roma , 21 Apertura: Sabato: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00      Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00         Anteprima Mostra "Forme del Paesaggio" di Tullio Pericoli * Palazzo dei Capitani - Piazza del Popolo Apertura: Venerdì 22 marzo: 09:30 - 16:00 (ultimo ingresso 15:30)       Iniziative speciali: Sarà presente l'autore   FERMO Palazzetto Sacconi  Via Goffredo Mameli, 35 Apertura: Sabato: 10:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:00)     Domenica: 10:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)         Iniziative speciali: Percorso guidato sul tema delle acque storiche  Conferenze Visita abbinata ad altri spazi privati adiacenti la dimora, anch'essi riservati agli iscritti FAI   PORTO SAN GIORGIO (FM)  Villa delle Rose, Oggi Istituto delle Canossiane * Via XX Settembre, 146 Apertura: Sabato: 10:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:00)     Domenica: 10:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:00)       Iniziative speciali: conferenza su Luigi Salvadori e le bonifiche per colmata della costa  fermana   MACERATA Palazzo degli Studi * Via Gramsci, 17 Apertura: Sabato: 10:00 - 13:00 / 14:30 - 18:30 (ultimo ingresso 18:00)     Domenica: 10:00 - 13:00 / 14:30 - 18:30 (ultimo ingresso 18:00)       L'accesso al terrazzo è riservato agli iscritti FAI RECANATI (MC) Palazzo Passari  Piazza Giacomo Leopardi,  4 Apertura: Sabato: 15:00 - 18:00      Domenica: 10:00 - 12:30 / 14:30 - 18:00  

18/03/2019
"Innovazione nel settore agroalimentare": mercoledì 20 l'incontro a Matelica

"Innovazione nel settore agroalimentare": mercoledì 20 l'incontro a Matelica

Mercoledì 20 marzo, a partire dalle ore 16, presso il Teatro Piermarini di Matelica, si svolgerà l’incontro "INNOVAZIONE NEL SETTORE AGROALIMENTARE", dedicato alla promozione dell'imprenditorialità nelle aree rurali. L’evento pubblico permetterà di offrire spunti di riflessione su alcune dimensioni dell’innovazione nel settore agroalimentare e sulla valenza delle politiche di promozione dell’imprenditorialità sul territorio, con particolare riferimento alle aree rurali. Si discuteranno inoltre i temi della creazione di start up, spin off, rapporto tra Università e impresa e nuove tecnologie smart applicate all’ambito agricolo. L’iniziativa s’inserisce nelle attività di Smart Esino, progetto di animazione per lo scouting di idee imprenditoriali innovative e per la promozione dei bandi GAL nell’area dei “Colli Esini”. In quale modo si può stimolare la contaminazione di idee e competenze nelle aree rurali? Quale può essere l’impatto di nuove imprese smart per il rilancio del sistema economico nelle aree rurali nel settore agroalimentare? Qual è il ruolo delle istituzioni, delle università e degli incubatori in questo contesto? Quali sono gli incentivi e i bandi attivi e in programmazione per chi voglia fare impresa nel territorio? Queste sono alcune delle riflessioni che emergeranno dagli interventi previsti in questa giornata. A seguito dei saluti iniziali del Sindaco Alessandro Delpriori e dell’introduzione di Riccardo Maderloni, presidente del GAL “Colli Esini”, si aprirà il primo tavolo di discussione, dedicato alle nuove sfide dell’innovazione nella filiera agroalimentare, con gli interventi accademici di Adele Finco (Università Politecnica delle Marche) e Sauro Vittori (Università di Camerino). A seguire, la presentazione del progetto Smart Esino in Tour a cura di Giuseppe Iacobelli, Amministratore Delegato JCube srl. L’incontro proseguirà poi con un focus sulla creazione di nuove imprese nel settore agroalimentare con la partecipazione del founder e CEO di Omica srl Paolo Petrinca, e dell’apicoltore Giorgio Poeta, founder dell’azienda agricola “Giorgio Poeta”. Chiuderà l’evento con le proprie conclusioni e considerazioni finali il Vicepresidente della Regione Marche Anna Casini.

18/03/2019

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