Cultura ed eventi

Civitanova, domani al Cecchetti ha inizio la nuova rassegna cinematografica "CatàRinfrangenze"

Civitanova, domani al Cecchetti ha inizio la nuova rassegna cinematografica "CatàRinfrangenze"

Civitanova 18 dicembre - Prende il via domani 19 dicembre CatàRifrangenze, la nuova rassegna cinematografica presentata dall’Azienda dei Teatri di Civitanova con Cesare Catà. Quattro lezioni spettacolo con frammenti cinematografici, uno storytelling tra cinema e filosofia in cui spezzoni di pellicole si alternano a considerazioni e approfondimenti filosofici. Shakespeare in love, film del 1998 diretto da John Madden sull’amore dello scrittore per una nobildonna, Lady Viola, apre il cartellone il 19 dicembre. Segue il 23 gennaio il leggendario Via col vento (Gone with the Wind), del 1939 di Victor Fleming. Adattamento dell'omonimo romanzo del 1936 di Margaret Mitchell con sullo sfondo la guerra di secessione americana e l’era della ricostruzione. Il 27 febbraio c’è Tutti insieme appassionatamente (The Sound of Music, Il suono della musica), film musicale diretto da Robert Wise; mentre il 27 marzo è in programma L’attimo fuggente (Dead Poets Society), pellicola diretta da Peter Weir e con protagonista Robin Williams. L’Università della Terza Età offre il primo appuntamento di domani, ad ingresso gratuito; gli altri incontri avranno un costo di 10 euro (8 euro ridotto).

18/12/2018
Recanati, giovedì 20 dicembre si rinnova l'appuntamento con la premiazione delle letterine a Babbo Natale

Recanati, giovedì 20 dicembre si rinnova l'appuntamento con la premiazione delle letterine a Babbo Natale

Tradizionale appuntamento questo giovedì 20 dicembre all'Aula Magna del Palazzo Comunale per la premiazione delle letterine a Babbo Natale. All'evento, che avrà inizio alle ore 9,30 alla presenza del Sindaco Francesco Fiordomo, partecipano gli alunni degli Istituti Comprensivi Badaloni e Gigli e della Scuola dell'infanzia Il mondo delle fiabe. Saranno premiate le letterine più originali, simpatiche e significative raccolte in questi giorni presso la Casa di Babbo Natale a Porta Marina e in occasione dell'accensione del grande albero in piazza Giacomo Leopardi. L'evento è promosso dal Comune di Recanati in collaborazione con le aziende Clementoni, Eli Spiga Edizioni, Raimbow e Si con te Superstore di Villa Teresa.  

18/12/2018
Pollenza: domenica 23 dicembre incontro con l'autore Simone Ricci

Pollenza: domenica 23 dicembre incontro con l'autore Simone Ricci

Si terrà domenica 23 dicembre alle 17,30 presso la sala convegni del Comune di Pollenza la presentazione del volume “La percezione della sicurezza nella società contemporanea” di Simone Ricci. Il sociologo presenta alla cittadinanza il suo recente studio, edito da Armando editore, su come sia variato il vissuto della sicurezza negli ultimi mesi nell’ambito del territorio maceratese a seguito degli importanti fatti di cronaca dei primi mesi del 2018.  Un’indagine qualitativa che esamina quanto la popolazione locale, forse convinta di vivere in un’oasi felice, abbia avuto un impatto emotivo fortissimo con in fatti di cronaca che hanno imposto una revisione del pensiero stesso verso la propria realtà di vita e l’ambiente quotidiano. Sono elementi questi che determinano la qualità della vita di una popolazione e che contribuiscono in qualche misura ad una serie di scelte personali. Dalle interviste compiute emergono di conseguenza anche i bisogni espressi dalla cittadinanza alla luce di queste nuove percezioni, prima tra tutte quella di legalità e di certezza della pena; una serie di elementi che l’occhio esperto del sociologo riesce a cogliere ed analizzare in chiave prospettica. A moderare l’incontro sarà il Prof. Alessandro Farinelli.   

18/12/2018
Caldarola, si chiude nel comune colpito duramente  dal sisma il circuito cicloturistico "transubike"

Caldarola, si chiude nel comune colpito duramente dal sisma il circuito cicloturistico "transubike"

Ultima tappa per il circuito cicloturistico ‘transubike'  ricco di emozioni come sempre in quel di Caldarola. 220 partecipanti hanno riempito  il piccolo comune dell’entroterra maceratese, duramente colpito dal terremoto del 2016, ammirando la via dei presepi ricca di opere d’arte artigianali.   Un successone per tutti, organizzatori, manifestanti e abitanti dei piccoli borghi che hanno visto le strade piene di 'ruote grasse’. i ristori sono ormai il marchio di fabbrica dell’ad bike team monti azzurri che anche questa volta ha lasciato il segno, creando festa e allegria a 360 Gradi, dei veri e propri Inventori di divertimento.

18/12/2018
Civitanova, grande successo per la prima tappa del progetto pil.love alla Pescheria

Civitanova, grande successo per la prima tappa del progetto pil.love alla Pescheria

La prima tappa del progetto pil.love ha riscosso un ottimo successo: grande entusiasmo e partecipazione all’evento di apertura che si è tenuto domenica 16 dicembre presso la Pescheria di Civitanova Marche. Pil.love è un’esperienza innovativa nata con l’esigenza di alzare l’asticella dell’intrattenimento e di arricchirla con inserti di arte e con finalità che valicano il solo intrattenimento, pil.love ambisce a farsi strada in uno spazio occupato, nell’immaginario collettivo, dalle organizzazioni che hanno cambiato il modo di fare cultura soprattutto nel centro/nord Europa rendendo accessibile un mondo ricco di creatività ed ancora poco esplorato dal grande pubblico. Pil.love è un laboratorio, un luogo di ritrovo itinerante, che riqualifica e rilegge gli spazi urbani fino a renderli vere e proprie location dove eccellenze nel campo di clubbing, food, street art e organizzazione, si uniscono con un obiettivo comune e si mettono in gioco per donare al territorio ciò che prima non c’era. La data di inaugurazione è stata il 16 dicembre, ma sono già in programma due repliche il 26 dicembre e il 6 gennaio. La prima location scelta per questo innovativo progetto, grazie al supporto dell’assessore al commercio Pierpaolo Borroni, è la Pescheria di Civitanova Marche (ingresso su p.zza Gramsci): di giorno mercato del pesce e di sera fulcro della sperimentazione. pil.love è fatto di sonorità elettroniche, dj e live, installazioni artistiche, sapori eccellenti e spazi di condivisione. Un vero e proprio progetto artistico-sociale nato da Pil associati, agenzia di comunicazione e marketing che da un decennio lavora per brand e multinazionali italiane ed estere - e dal suo Ceo Carlo Boldrini - che ne hanno curato il concept, ideazione e produzione esecutiva. Pil.love è supportato dalla partnership ufficiale con Dj Mag Italia, il magazine di settore e punto di riferimento dal ’91 per musica elettronica, dj e clubbing. Una collaborazione di spessore che certifica sin dal principio la qualità di un progetto che nasce con i migliori auspici e punta ad espandersi in breve tempo uscendo dai confini marchigiani. Alla direzione artistica il dj / producer Simone Barbaresi, attivo da anni in Italia e all’estero, resident in molti club della riviera adriatica; punto di riferimento per la house music e nome conosciutissimo nel territorio marchigiano dove le sue serate richiamano da sempre migliaia di persone. Alla produzione esecutiva Agostino Maria Ticino, musicista, collezionista e produttore, innamorato della computer music, già impegnato recentemente come organizzatore con la fortunata esperienza del “museo del Synth” a Macerata, iniziativa che ha fatto registrare numeri da capogiro ed eco mondiale. Grande importanza alla qualità di Food and Beverage affidati all’esperienza decennale dello chef Massimo Garofoli, attualmente impegnato nel suo ristorante “Mescola” di Civitanova Marche. Le installazioni visive e le opere all’interno dello spazio sono curate da Anime di Strada, associazione che da anni lavora perla riqualificazione del territorio e il recupero di spazi urbani attraverso la streetart coinvolgendo i migliori artisti del globo. Mentre la promozione è supportata dal lavoro di CerradoStudio e Francesca Berrè.  

18/12/2018
Corridonia, proseguono gli incontri formativi della Pars: ieri all'Ipsia "Corridoni" il progetto "La vita si suda"

Corridonia, proseguono gli incontri formativi della Pars: ieri all'Ipsia "Corridoni" il progetto "La vita si suda"

Continuano gli incontri di sensibilizzazione e formazione realizzati dalla cooperativa Pars onlus per il progetto “Hazzard”. Ieri, con il format “La vita si suda”, gli operatori e psicologi della cooperativa Pars Onlus hanno tenuto l’incontro all’Istituto scolastico Ipsia “Filippo Corridoni” a Corridonia, con le classi del biennio e con un ospite molto speciale: il maestro di judo, Corrado Croceri, fondatore della scuola “Dojo Kenshiro Abbe - Gruppo Marche”, pluri-campione nazionale di judo e promoter di judo a livello internazionale. L’incontro si è sviluppato sul valore e sul significato del gioco sportivo coinvolgendo gli studenti alla riflessione sull’importanza della capacità critica e dell’autostima. “Con il format “La vita si suda” coinvolgiamo sportivi influenti nel nostro territorio, come Croceri, affinché la loro esperienza di sport possa essere esempio prezioso per tutti gli studenti” spiega Ludovica Cesari, psicologa Pars “Croceri ha dimostrato come lo sport è utile alla propria salute, al propio benessere, all’apprendimento, in contrasto al gioco di azzardo dove non c’è niente da imparare e non c’è passione ma solo schiavitù e dipendenza”. “Nel judo si ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo e si sfrutta la forza mentale. La morbidezza supera la forza, la mente supera i muscoli” ha detto Croceri “Bisogna riflettere sull’utilità del perdere una sfida. Quando perdi, sei costretto a focalizzare cosa migliorare. La prima cosa che il judo insegna è come cadere e come incanalare l’energia e la forza. Bisogna svilupparsi come essere umani responsabili, capaci di saper rispondere a svariate situazioni e problemi”. “Abbiamo parlato di judo come esperienza che mette in connessione la mente, il corpo e lo spirito. L’educazione come fattore di prevenzione, conoscere e conoscersi richiamando all’attenzione la propria responsabilità, la motivazione e il senso di impegno che la persona deve avere verso se stesso e verso gli altri. I ragazzi sono stati attenti e curiosi di apprendere questa disciplina” ha concluso la psicologa Rossella Mastromauro. La giornata è terminata con una dimostrazione di tecniche di base di judo in palestra. Gli appuntamenti proseguiranno domani, mercoledì 19, a Morrovalle alla scuola secondaria di primo grado “Luigi Canale” e di nuovo giovedì 20, all’istituto Ipsia “Corridoni" a Corridonia. Hazzard è il progetto di rete per la prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico, finanziato dalla Regione Marche e realizzato per l’Area Vasta 3 dalla Cooperativa Sociale Pars, Associazione Glatad, Cooperativa Coos Marche, Cooperativa Berta80 in collaborazione con il Dipartimento Dipendenze Patologiche Area vasta 3 e promosso dagli Ambiti Sociali Territoriali 14, 15, 16, 17 e 18.

18/12/2018
San Severino, "Letture sul cuscino" a tanti bambini, proseguono le iniziative del progetto "Nati per leggere"

San Severino, "Letture sul cuscino" a tanti bambini, proseguono le iniziative del progetto "Nati per leggere"

Ha coinvolto tanti bambini, accompagnati da genitori e nonni che sono stati rapiti anch’essi dall’iniziativa, il pomeriggio di letture sul cuscino ospitato alla biblioteca comunale “Francesco Antolisei” di San Severino Marche grazie al progetto Nati per Leggere. L’associazione Sognalibro e le nuove lettrici di NpL, appena formate dopo gli incontri ospitati al centro BluGallery, hanno animato un incontro riservato a bambini fino a 6 anni che ha visto anche un ospite d’accezione: un Babbo Natale baby che si è prestato volentieri al pomeriggio di gioco. Fiabe, racconti, protostorie e giochi con i libri hanno divertito la colorata comitiva che sul finale è stata salutata dall’assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi. Anche per il 2019 sono previsti nuovi incontri di lettura per grandi e piccoli insieme a numerose altre iniziative da parte della biblioteca comunale.  

18/12/2018
La 2° rassegna corale “Veni Domine” fa il pieno di pubblico (FOTO)

La 2° rassegna corale “Veni Domine” fa il pieno di pubblico (FOTO)

Il pubblico ha confermato la fiducia alla rassegna corale “Veni Domine” organizzata per la seconda volta dal Vox Phoenicis. Domenica scorsa 16 dicembre 2018 alle ore 19 a Loreto presso la Sala “Pasquale Macchi” in Piazza della Madonna si sono incontrati il coro Vox Phoenicis diretto da Carlo Paniccià, i Pueri Cantores "D.Zamberletti" di Macerata diretti da Gian Luca Paolucci e il coro "Corazon Alegre" diretto da Lorenzo Chiacchiera per fare festa in preparazione e attesa del Natale con canti mariani e natalizi. L’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio dell’Amministrazione Comune di Loreto e ha visto anche la partecipazione dell’Assessore alla Cultura, Ing. Luca Mariani, si è confermata una vera e propria festa di musica corale. La rassegna, presentata dal direttore del coro Vox Phoenicis, Carlo Paniccià, ha voluto sottolineare l’importanza dei cori giovanili grazie alla partecipazione delle formazioni corali di Macerata e Morrovalle composte unicamente da cantori al di sotto dei trent’anni che hanno aderito all’invito del coro lauretano e che si sono potuti esprimere al meglio grazie alla bella acustica della storica e bella sala “Pasquale Macchi” dalla volta dipinta. Un’anticipazione in canto del Natale, espressa con leggerezza e dinamismo che ha avuto la felice conclusione con il canto all’unisono di “Tu scendi dalle stelle”. Per il Vox Phoenicis è stata la felice conclusione dell’intensa attività svolta durante tutto l’anno 2018. Già in attuazione il calendario delle iniziative del coro lauretano per il 2019: il prossimo 6 gennaio 2019 alle ore 19 il tradizionale concerto di Natale che si svolgerà nella Chiesa della Natività a Loreto.

18/12/2018
Sarnano, una buona notizia pre natalizia: il 22 dicembre riapre la Pinacoteca comunale

Sarnano, una buona notizia pre natalizia: il 22 dicembre riapre la Pinacoteca comunale

Il prossimo 22 dicembre 2018, alle ore 16:00, si svolgerà la cerimonia di riapertura post sisma della Pinacoteca Comunale di Sarnano.Tale evento, oltre ad essere importante per la comunità di Sarnano, è particolarmente significativo per tutta l'area colpita dal sisma, essendo la prima Pinacoteca che riapre nel cratere.Infatti, grazie alla progettazione effettuata dall'Ufficio Tecnico Comunale, i lavori di messa in sicurezza hanno consentito di rendere nuovamente fruibile oltre il 60 % degli spazi della Pinacoteca: in questi spazi verranno fin da subito esposte una parte delle opere già presenti nel sito prima del terremoto, quelle presenti nella Chiesa di Santa Maria di Piazza (purtroppo ancora chiusa per inagibilità) ed una pala d'altare di Simone De Magistris, proveniente dalla Chiesa di San Cassiano di Sarnano.Inoltre, dal prossimo mese di marzo rientreranno nella Pinacoteca anche le otto opere attualmente esposte a Senigallia.Rimarranno ancora in deposito presso la Mole Vanvitelliana di Ancona alcune opere per le quali necessitano attività di restauro, che verrà curato direttamente dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Ancona.

18/12/2018
Musicultura fra Macerata e Tolosa aspettando Natale

Musicultura fra Macerata e Tolosa aspettando Natale

Da Macerata a Tolosa , Musicultura è stata scelta per la valorizzazione della cultura e della canzone popolare d’autore italiana in Francia.  Grande successo per gli appuntamenti che hanno visto protagonista Musicultura in un week end tutto francese  a Tolosa, con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali, cominciati con la trasmissione dedicata alla storia trentennale del Festival  negli studi di Radio Mon Pais, e proseguiti con conferenze  concerti all’ Université Toulouse I Capitole e all’Auditorium del MJC di Pont Des Demoiselles.  Il racconto della storia della canzone italiana e di quella del festival Maceratese è stato scandito dalle  note suonate e cantate dal vivo da Pollio, il giovane cantautore milanese fra gli otto vincitori dell’edizione 2018 del concorso. «Quand les chansons racontent un peuple et une societé» questo il titolo degli  appuntamenti musicali che hanno entusiasmato il pubblico francese firmati da Musicultura e che ha visto la collaborazione dell’Association Machiavelli Toulouse, una prestigiosa associazione che tutela e promuove la lingua e la cultura italiana in terra occitana e che ha scelto Musicultura per testimoniare come la canzone popolare e d’autore italiana sia stata e continui ad essere una vera espressione artistica capace di contribuire alla costruzione dell’immaginario collettivo di una società, al pari del cinema e della letteratura. La tappa francese del week end pre - natalizio ha rappresentato il punto di raccordo fra l’edizione 2018 di Musicultura e la prossima, quella del 2019, la trentesima, già varata lo scorso novembre da un nuovo record di iscrizioni al concorso.  Chi volesse regalarsi un posto in prima fila allo Sferisterio, per assistere alle serate finali di Musicultura 2019 il prossimo giugno, può farlo acquistando a prezzi promozionali i biglietti per tutte le feste natalizie alla Biglietteria dei Teatri di Piazza Mazzini a Macerata o presso il Musicultura Point del Centro Commerciale Val di Chienti. Per un Natale dritto al cuore della musica, il  regalo più originale da mettere sotto l’albero nelle prossime festività per darsi appuntamento con le grandi stelle della canzone italiana ed internazionale che il 20, 21 e 23 giugno prossimi calcheranno il palco dell’arena maceratese assieme agli otto vincitori del celebre concorso. Il nuovo viaggio nell’anniversario della XXX edizione del Festival della Canzone Popolare e d'Autore, è appena cominciato con l’ascolto da parte della commissione della valanga di canzoni iscritte al concorso; proseguirà con l’atteso appuntamento delle Audizioni Live, al Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata nei primi mesi del 2019. La magia del Natale si trasforma in spettacolo, tra musica e parole, con i grandi appuntamenti live della XXX Edizione di Musicultura.  

17/12/2018
Montelupone, la Chiesa di San Francesco riapre dopo oltre due anni dal sisma

Montelupone, la Chiesa di San Francesco riapre dopo oltre due anni dal sisma

“La Chiesa di San Francesco di Montelupone è un autentico gioiello architettonico riaperto il 26 dicembre 1999 dopo oltre sessant’anni d’incuria e degrado e restaurato grazie ai fondi del Giubileo. La sua costruzione risale al 1251, dopo il transito di San Francesco a Montelupone e fu consacrata nel 1397 ad opera del Vescovo di Umana Antonio da Fabriano e del Vescovo di Nicopoli Giovanni Cecchi da Offida il primo di Maggio, sotto il pontificato di Bonifacio IX. Dopo la riapertura del 1999, si è arricchita in questi anni di beni storico-artistici preziosissimi grazie all’impegno delle Amministrazioni comunali che si sono succedute: nel 2002 è stato restaurato il coro ligneo con il contributo della Fondazione Carima, nel 2004 è stata ricollocata sull’altare centrale la celebre Madonna del Latte di Antonio da Faenza, nel 2009 sono state ricollocate lungo le navate le altre tele restaurate grazie alla collaborazione tra l’assessorato alla Cultura del Comune di Montelupone e la Sovrintendenza regionale ai Beni storico-artistici, tra le quali ricordiamo Estasi di San Francesco, pala di scuola marchigiana della prima metà del XVII secolo, la Madonna del Rosario di un allievo della Scuola del Lotto e la Madonna dell’Immacolata Concezione o della Misericordia del fiammingo Ernest Van Schayck del 1631”. Dopo oltre due anni dal sisma del 2016, Montelupone riavrà finalmente una chiesa che, probabilmente, resterà l’unica del borgo per anni se non per decenni.

17/12/2018
Macerata, inaugurato il 29° anno Accademico dell'Università per tutte le Età

Macerata, inaugurato il 29° anno Accademico dell'Università per tutte le Età

Si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia di inaugurazione del 29° Anno Accademico dell’Università per Tutte le Età (U.T.E.) di Macerata. A fare gli onori di casa il Presidente del Rotary Club Macerata e Presidente dell’U.T.E. Stefano Quarchioni, che ha parlato di «traguardo importante per il Club, che da sempre sostiene questo importante “service” rivolto all’intera comunità maceratese». «Siamo particolarmente orgogliosi - ha continuato il Presidente Quarchioni - perché è aumentato il numero degli iscritti ai diversi corsi, alcuni dei quali vista l’elevata domanda, sono ripetuti ogni anno, altri invece sono nuovi; ciò sta a significare che c’è stata la giusta programmazione alla quale è seguita un’altrettanto adeguata risposta». A conferma delle parole del Presidente, si è aggiunto l’intervento di Giorgio Piergiacomi, consigliere delegato del Rotary nel Consiglio dell’UTE, che ha ricordato come essa sia il service più longevo del Club e ha sottolineato che sono oltre duecento le persone che stanno frequentando i corsi iniziati a novembre e frequenteranno quelli che partiranno con l’anno nuovo. «Mai come in questo momento storico, segnato da una profonda crisi di valori - ha affermato Piergiacomi - è necessario mettere in luce chi esprime sentimenti positivi e ogni giorno, con grande impegno, si mette a disposizione degli altri». Così ha introdotto l’ospite d’onore della serata, Rosaria Del Balzo Ruiti, che oltre ad essere presidente della Fondazione Carima, è alla guida del Comitato locale di Macerata della Croce Rossa Italiana. Nella sua prolusione su “Le attività di service del Terzo settore nel territorio”, Del Balzo Ruiti ha raccontato la nascita della più grande associazione umanitaria mondiale, nel lontano 1859, e ha illustrato con trascinante entusiasmo la variegata e complessa opera della CRI maceratese, iniziata, secondo documenti d’archivio, nel 1872. Ma è negli ultimi vent’anni che si è assistito a una crescita esponenziale: «Se nel 1998 disponevamo di due ambulanze e due autovetture, oggi possiamo contare su ottantacinque mezzi, circa mille volontari e oltre quaranta dipendenti», ha detto la Presidente. «Quando si parla di Croce Rossa si pensa alle emergenze, al 118, ai trasporti, alle dialisi, ciò che è legato al settore sanitario, ma quello che svolgiamo è un servizio alle persone a tutto tondo - ha proseguito -, forniamo socio-assistenza a circa 1450 famiglie, tre giorni a settimana è aperto lo “Sportello sociale” per raccogliere le diverse problematiche che cerchiamo di affrontare, diamo un’opportunità ai giovani immigrati che arrivano qui dalla Sicilia». Da una parte, Macerata ha una popolazione con forte progressione all’invecchiamento, dall’altra si stanno manifestando situazioni di disagio che prima sono emerse nelle grandi città e oggi si riscontrano anche in provincia. «Aiutare non significa solo ascoltare o dare aiuti in denaro, ma anche andare a colmare quelle sacche di criticità che la nuova struttura familiare ha creato - ha spiegato Del Balzo Riuti -, pensiamo agli anziani che vivono il dramma della solitudine, ai padri separati, a chi si è ritrovato senza lavoro in età avanzata, a chi ha in casa persone affette da malattie invalidanti come l’Alzheimer: a volte anche una carezza per l’anima può fare tanto, e uno degli aspetti più straordinari è lo scambio tra le generazioni, perché molti degli interventi sono svolti da giovani volontari di età compresa tra i 14 e i 26 anni». «Il nostro Paese non può perdere il suo spirito umanitario e Macerata non può perdere la caratteristica di essere la città di San Giuliano l’Ospitaliere», ha concluso.

17/12/2018
Civitanova, prende il via al Rossini la rassegna di cinema "Let's Movie" con Bohemian Rhapsody in lingua originale

Civitanova, prende il via al Rossini la rassegna di cinema "Let's Movie" con Bohemian Rhapsody in lingua originale

Parte domani la rassegna cinematografica Let’s movie con film in lingua originale, sottotitolati in italiano. Alle 21.15, sia martedì 18 che mercoledì 19 dicembre viene proiettato al cinema Rossini Bohemian Rhapsody, diretto da Bryan Singer e Dexter Fletcher. La pellicola ricostruisce il successo dei Queen, della loro musica e del loro leggendario frontman Freddie Mercury (interpretato da Rami Malek), che sfidò gli stereotipi e infranse le convenzioni, diventando uno degli artisti più amati al mondo. Al Cecchetti, invece, domani alle 21.15 c’è Colette, diretto da Wash Westmoreland, sulla storia della scrittrice, attrice e critica teatrale Sidonie-Gabrielle Colette (interpretata da Keira Knightley); la più innovativa, spregiudicata e tra le più controverse autrici della sua epoca, la Belle Époque parigina. Il prezzo del biglietto intero è di 5 euro, ridotto 4 (fino a 18 anni, oltre i 65 anni e studenti universitari fino a 24 anni) tutti i giorni. Per informazioni è attivo il numero TDiC informa: 351/5715757, dalle 11 alle 23, tutti i giorni ci sarà sempre un operatore a disposizione.     Mercoledì 19 dicembre, sempre al Cecchetti, è la volta del primo appuntamento di CatàRifrangenze, lezioni spettacolo con frammenti cinematografici. L’incontro, grazie alla collaborazione con Unitre, è a ingresso gratuito e prevede la visione di Shakespeare in love alternata a interventi filosofici di Cesare Catà.

17/12/2018
Macerata, convegno sulla ricostruzione post-sisma all'Istituto Pannaggi-Bramante mercoledì 19

Macerata, convegno sulla ricostruzione post-sisma all'Istituto Pannaggi-Bramante mercoledì 19

Mercoledì 19 dicembre, nell’ "Auditorium del Bramante” di Macerata, si terrà un convegno sul tema: “Il ruolo delle professioni tecniche nella ricostruzione”.L’iniziativa, programmata nell’ambidel progetto “Il Bramante per la ricostruzione post sisma”, si inserisce in un percorso didattico che vede l’Istituto impegnato in un processo di sensibilizzazione riguardante le problematiche della complessa fase della ricostruzione, dopo quella difficile e articolata della gestione dell’emergenza. I massimi esponenti degli Ordini Professionali maceratesi, Geom. Paola Passeri (Collegio dei Geometri), Ing. Maurizio Paulini (Ordine gli Ingegneri) e Arch. Vittorio Lanciani (Ordine degli Architetti), forniranno un quadro completo della situazione attuale, definendo il ruolo delle professioni tecniche che, nel rispetto delle specifiche competenze, sono protagoniste della ricostruzione di territori così duramente colpiti. Chiuderà il convegno l’Arch. Mauro Saracco, docente dell’Università di Macerata, che riferirà sulla situazione dei Beni Culturali. L’iniziativa è rivolta anche, e soprattutto, ai ragazzi del “Bramante”, futuri professionisti che dovranno acquisire a scuola conoscenze e competenze da utilizzare quando saranno chiamati a dare il loro contributo alla ricostruzione.          

17/12/2018
Tantissimi fedeli alla cerimonia di riapertura della Basilica di San Nicola da Tolentino

Tantissimi fedeli alla cerimonia di riapertura della Basilica di San Nicola da Tolentino

Tantissime persone, venute anche da fuori regione, hanno partecipato, in maniera commossa e devota, alla semplice ma toccante cerimonia di riapertura della Basilica di San Nicola, dopo i lavori di messa in sicurezza che, in meno di un mese, hanno consentito di rendere nuovamente fruibili, dopo un controllo accurato del soffitto a cassettoni e dopo il montaggio di una rete di protezione, la navata centrale, la Cappella delle Sante Braccia dove è stato sistemato il corpo del Santo e il Cappellone trecentesco i cui preziosi affreschi sono in parte visibili. Infatti è stata rimossa l’impalcatura più bassa che consente la visione della fascia che narra la vita e i miracoli di San Nicola.  Sono stati Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Nazzareno Marconi Vescovo di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli, Treia, il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, Padre Luciano De Michieli, Priore Provinciale degli Agostiniani d’Italia e Padre Giustino Casciano Padre Priore della Comunità Agostiniani di Tolentino, unitamente al Vescovo Emerito di Fabriano S.E.R. Mons. Giancarlo Vecerrica, tolentinate doc,a spingere e ad aprire il grande portone, realizzato in occasione del Settimo centenario della morte di San Nicola, che ha consentito ai fedeli ma anche a tanti turisti, di entrare nuovamente nella Basilica. Prima della Messa solenne i saluti da parte del Sindaco Giuseppe Pezzanesi che ha sottolineato il grande impegno profuso insieme alla Comunità Agostiniana e al Vescovo, oltre che con i diversi Commissari per il Sisma per giungere alla messa in sicurezza di parte degli ambienti che hanno consentito di riaprire la Basilica, dopo poco più di due anni. Padre Luciano De Michieli, Priore Provinciale degli Agostiniani d’Italia ha invece sottolineato la grande importanza che San Nicola ricopre non solo per il territorio e la Comunità tolentinate, essendo tutto il complesso un luogo identitario particolarmente significativo, sia a livello cristiano che culturale e turistico. Questa riapertura – ha detto – è anche un nuovo inizio per ricostruire le nostre comunità tanto provate dal terremoto. Particolarmente emozionato Padre Giustino Casciano Padre Priore della Comunità Agostiniana di Tolentino che ha ringraziato tutti coloro che hanno lavorato con grande impegno e professionalità, rispettando il crono programma dei lavori e consentendo di rendere nuovamente accessibili i luoghi di culto più importanti. A seguire l’illustrazione dei lavori di messa in sicurezza degli ambienti sacri da parte del progettista e direttore dei lavori ing. Gianfranco Ruffini che ha anche evidenziato l’importanza di analizzare a fondo tutta la normativa fino a trovare la possibilità, come nel caso specifico di San Nicola, di superare tutte quelle barriere burocratiche che allungano, inesorabilmente i tempi. Da sottolineare che il lavoro più complesso di messa in sicurezza ha interessato lo spazio di collegamento tra la navata centrale, il Cappellone e la cappella delle Santa Braccia, che risulta essere particolarmente danneggiato. Un ringraziamento alle imprese che hanno lavorato consentendo la riapertura e ai Vigili del Fuoco che hanno spostato la grande pala che è stata sistemata dietro l’altare maggiore. Nel corso della Santa Messa Solenne, accompagnata dalla Schola Cantorum “G. Bezzi” della Basilica di San Nicola, Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Nazzareno Marconi Vescovo di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli, Treia ha illustrato con dovizia di particolari la pala in legno “Lo sposalizio mistico di Santa Caterina tra i Santi Agostino, Nicola e Apollonia” a cui sono stati nuovamente affiancati “L’Eterno” in cornice cuspidata e “La deposizione” i quali facevano parte di un’unica opera dipinta tra il 1518 e il 1525 e attribuita a Marchisiano di Giorgio, un pittore tolentinate di origine slava recentemente riscoperto da Giorgio Semmoloni. La parte centrale della grande “cona” è stata rinvenuta, qualche anno fa, nei depositi della Galleria Nazionale di Arte Antica di Roma. L’opera, dalla metà del cinquecento, era la pala posizionata nel presbiterio, proprio dietro l’altare e quindi, dopo molti secoli, seppur incompleta, torna nella navata centrale della Basilica.  Come detto, aperta anche la Cappella delle Sante Braccia dove è stato sistemato il corpo del Santo e il Cappellone trecentesco i cui preziosi affreschi sono in parte visibili. 

16/12/2018

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Guido Picchio

Copyright © 2018 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433