Cultura ed eventi

Li Matti de Montecò nelle scuole: il gruppo folk racconta la storia contadina ai bimbi

Li Matti de Montecò nelle scuole: il gruppo folk racconta la storia contadina ai bimbi

L'associazione culturale Li Matti de Montecò entra nelle nostre scuole e torna ad insegnare ai piccoli millennials iperconnessi, i balli e i canti popolari. Il progetto si chiama "Balliamo insieme con musica, allegria e tradizione" e comincerà subito domani 16 febbraio con le classi quarte della scuola primaria di Montelupone.  Ciò che verrà appreso grazie all'insegnante Monia Scocco, verrà poi proposto nella recita finale di maggio in occasione della Sagra del Carciofo a Montelupone. Dal prossimo mese l'associazione e gruppo folk bisserà nella scuola primaria di Morrovalle, anche qui i bambini si esibiranno nella recita finale di giugno. Lì Matti de Montecò da sempre è impegnata nella diffusione, riscoperta e valorizzazione della tradizione musicale marchigiana e da anni orami opera gratuitamente negli istituti scolastici d'Infanzia e Primaria sia del territorio maceratese che della provincia fermana. Il nuovo progetto intende creare condizioni fertili per la ripresa delle tradizioni e degli usi locali proprio mediante i piccoli, il nostro futuro. Quindi una riscoperta delle nostre radici e della nostra cultura che sovente sono messe ai margini e dimenticate.  Saranno 10 le lezioni e vi verranno spiegati l'origine e le tecniche delle danze tradizionali della nostra zona, degli abiti e degli strumenti musicali utilizzati. Il principale ballo popolare marchigiano insegnato sarà il saltarello. Oltre ad esso verranno eseguite danze che venivano fatte sull'aia o nei cortili delle case coloniche o ancora al rientro a casa da una giornata di lavoro: la Raspa, la Castellana, il Pirulì, la Gajinella, la Quadriglia e Tarantelle.  Le musiche, suonate con organetti e strumenti storici, saranno gioiose e ritmate, creando così un clima giocoso fondamentale al buon apprendimento degli alunni. D'altronde già da tempo l'associazione Li Matti de Montecò ha allestito un suo minigruppo formato da bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni. Il minigruppo ha un suo vivace spettacolo che, seppur con coreografie necessariamente semplificate, ricalca quello dei grandi. 

15/02/2019
Tolentino alla Bit di Milano: grande successo per l'offerta turistica della città

Tolentino alla Bit di Milano: grande successo per l'offerta turistica della città

Consensi e successo per l’offerta turistica della Città di Tolentino che, nei giorni scorsi, come tutti gli anni, ha presentato alla Bit di Milano anche gli eventi più importanti del 2019. Hanno partecipato a diverse presentazioni promosse dalla Regione Marche, nel proprio stand, il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, il Vicesindaco e Assessore al Turismo Silvia Luconi e il Presidente della Pro Loco TCT Edoardo Mattioli. Da sempre la Borsa Internazionale del Turismo è l’appuntamento più importante per illustrare alla stampa e agli operatori turistici, buyer e agenti di viaggio sia le proposte turistiche, sia i pacchetti, sia l’ospitalità e le manifestazioni più importanti che sono state programmate per questo nuovo anno. Il Sindaco Pezzanesi è intervenuto all’incontro che aveva per tema “Il turismo outdoor nelle Marche. I cammini lauretani e francescani. La nuova grande offerta turistica italiana al turismo internazionale”, promosso dai Comuni di Loreto e Tolentino e al quale hanno partecipato anche l’Assessore regionale al Turismo Pieroni, oltre al Sindaco di Loreto Niccoletti e a diverse autorità ecclesiastiche e dell’Ordine Francescano. A presentare lo stato dell’arte della Via Lauretana è stato il progettista Gianfranco Ruffini.  Il Vicesindaco Luconi, invece, è intervenuto per illustrare a ospiti e giornalisti l’offerta turistica della Città di Tolentino e gli eventi più importanti che potranno nuovamente portare sul territorio turisti e “viaggiatori attenti” anche stranieri, come confermato dalle recenti statistiche. Tolentino infatti può contare su una discreta ospitalità ricettiva, su musei molto interessanti, alcuni dei quali unici al mondo come il Museo dell’Umorismo e su luoghi storici e ambientali di grande pregio come il complesso monumentale della Basilica di San Nicola, il Castello della Rancia, l’Abbadia di Fiastra. Alla Bit sono stati distribuiti in diversi punti, grazie alla Regione Marche e al Consorzio Noi Marche, nuovi depliant realizzati proprio in occasione della fiera e che presentano, in generale, la Città e soprattutto la ricettività di alberghi, agriturismi e b&b. Molti i giornalisti che sono rimasti favorevolmente colpiti e che hanno realizzato interviste sia con il Sindaco che con l’Assessore al Turismo. Anche diversi operatori si sono detti interessati e stanno pensando di programmare visite a Tolentino. Il primo gruppo arriverà i primi di marzo e visiterà i luoghi simbolo della Città. Tolentino, nella sezione Wedding della Bit ha anche presentato una nuova proposta turistica molto innovativa. Infatti grazie alla collaborazione avviata con “Incanto, Event & Wedding Planners” viene proposto un servizio di organizzazione completa per celebrare il matrimonio tra luoghi incantevoli dove programmare sia la cerimonia che il ricevimento. Tutta la Città diventa una possibile location per ospitare i momenti più belli dei matrimoni, specie di stranieri, che vogliono sposarsi e coronare il loro sogno d’amore in Italia, utilizzando palazzi, castelli e dimore ricche di storia e chiese che conservano grandi opere d’arte. Un modo diverso di promozionare il territorio che sta attirando coppie di innamorati di tutto il mondo.  

15/02/2019
Civitanova, appuntamento con "A teatro con mamma e papà": domenica in scena Pinocchio nel XXI Secolo

Civitanova, appuntamento con "A teatro con mamma e papà": domenica in scena Pinocchio nel XXI Secolo

Quinto appuntamento con la stagione ‘A Teatro con mamma e papà', promossa dal Comune di Civitanova Marche e da Proscenio Teatro, per la direzione artistica di Marco Renzi, progetto che fa parte di Tir-Teatri in rete che, con i suoi dieci Comuni aderenti, è il più grande circuito di teatro per l'infanzia e la gioventù nella parte sud della Regione Marche. In scena domenica 17 febbraio, al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, alle ore 17.00, la compagnia “Teatro Stabile di Grosseto” con PINOCCHIO NEL XXI SECOLO, un lavoro con attori, ombre e figure animate. Lo spettacolo rientra nel progetto “Unicef Teatro” che la compagnia Toscana porta avanti da anni d'intesa con la più grande organizzazione di tutela dell'infanzia nel mondo che è l'Unicef, segno di una proposta articolate dove si cerca di far convivere, attraverso l'immortale opera di Collodi, l'aspetto ludico e i contenuti.

15/02/2019
Cingoli e San Severino ospitano Nadia Acerbi ed "Il Boccone", libro di ricette antiche e contadine

Cingoli e San Severino ospitano Nadia Acerbi ed "Il Boccone", libro di ricette antiche e contadine

Doppio appuntamento con Nadia Acerbi ed il suo libro “Il boccone”, una raccolta di ricette antiche e contadine scandite dai ritmi della campagna e delle stagioni del secondo dopoguerra. Le ricette ed il “sapere” racchiusi nel libro sono il frutto di una costante opera di raccolta fatta attraverso i racconti della nonna, diretta testimone di quell’inimitabile stile di vita del nostro territorio. Sabato pomeriggio alle 17 la scrittrice sarà alla libreria Gulliver di San Severino, sua città di origine, mentre domenica alle 13 le tradizioni ed i sapori di una volta rivivranno alla Cantina del Palazzo di Cingoli che proporrà un pranzo valorizzando alcune ricette del libro nel pranzo con l’autrice. Un fine settimana in cui il libro diventa lo strumento per fare un tuffo nel nostro passato tra ricordi e sapori. “L’idea iniziale di questo libro – afferma la scrittrice- è di fissare su carta ciò che nella mia famiglia è sempre stato tramandato in forma orale. Mi sorprendeva il fatto che ancora nel secondo millennio ci fossero delle fonti orali da scrivere (questo ad attestare che l’ancestralità nel mondo contadino appartiene solo a due generazioni fa). Così ho iniziato con mia nonna questo progetto nel quale lei racconta ed io diligentemente (almeno ci provo) e metodologicamente (mi sforzo) trascrivo”.

15/02/2019
Scialpinismo in notturna, gara di slalom e molto altro: ricco week-end a Sarnano

Scialpinismo in notturna, gara di slalom e molto altro: ricco week-end a Sarnano

Un fine settimana ricco di evento per gli amanti dello sci, della neve e della montagna negli impianti di Sarnano. Si inizia domani, sabato 16 febbraio , presso il Comprensorio Sciistico Sassotetto, dove si terrà una “Gara di Sci Alpino Giovanile, denominata “Pinocchio Sci”, l’evento nazionale più importante dedicato ai giovani sciatori di tutta Italia dagli 8 ai 15 anni. 24 selezioni invernali nelle più prestigiose località sciistiche. Sempre sabato 16, a partire dalle 18:30, presso gli impianti di Sassotetto, davanti alla Baita Euroski, si terrà “Scialpinismo sotto le stelle”. La sezione CAI di Macerata e lo sci club Marche 2000, con il contributo degli Istruttori della Scuola Giuliano Mainini, organizzano una gita di scialpinismo in notturna sul Comprensorio Sciistico Sarnano Sassotetto rivolta a tutti coloro che vogliono vivere questa esperienza di scialpinismo in notturna. Lo scopo dell’evento è quello di promuovere e favorire lo sviluppo dello scialpinismo, con particolare attenzione ai problemi della prevenzione degli infortuni. Si prosegue domenica 17 febbraio quando lo Sci Club Spoleto organizza il XI Memorial “Angelo Angelini Paroli”, sulla Pista “Acqua Calda”. Una gara di slalom gigante a manche unica aperta a tutte le categorie (pulcini, children, giovani, senior e master). La partenza del primo concorrente è prevista per le 9:15, la premiazione avverrà presso La Baita “La Capannina”. Sempre domenica 17, presso gli impianti di Sassotetto, davanti alla Baita Euroski, si terrà anche il primo trofeo di sci alpinismo Monti Sibillini Ski Service Bernabei. Non resta quindi che passare un wee-enk a Sarnano dove la montagna e gli impianti sciistici di Sassotetto hanno moltissimi da offrire per grandi e piccini.

15/02/2019
Caldarola, sabato 16 "Serata Omicidio" a "Il Gusto del Teatro"

Caldarola, sabato 16 "Serata Omicidio" a "Il Gusto del Teatro"

Riprende la quarta rassegna Il Gusto del Teatro nella sala Tonelli di Caldarola per una serata ricca di suspense. Sabato prossimo 16 febbraio, alle 21.30, la compagnia Agorà di Potenza Picena presenta un’opera di Giuseppe Sorgi intitolata Serata omicidio, per la regia di Oscar Genovese. Una commedia brillante che terrà gli spettatori col fiato sospeso fino all’ultimo. TRAMA L’assassino comunica su internet, giorno, ora e luogo in cui verrà commesso un omicidio. L’indirizzo risulta essere quello di Angela, appena trasferitasi nel nuovo appartamento, che non prende sul serio la vicenda, ma altri inattesi e bizzarri personaggi si presenteranno, ognuno con motivazioni diverse e la sua casa diventerà la “scena del crimine”. L’omicida ha ordito un diabolico piano. Ma, quando i fatti volgeranno al peggio sfuggendo inevitabilmente di mano ai presenti, quel gioco comico e mortale esigerà una soluzione. Chi sarà la vittima? Chi l’assassina? Solo attraverso un’attenta e minuziosa ricostruzione dei fatti, l’arguzia, la tenacia e un ragionamento logico deduttivo degno della più grande Jessica Fletcher si arriverà ad una soluzione. Ma a volte le soluzioni non sono la realtà. Come sempre  il preliminare sarà l’apericena offerto dai produttori del territorio caldarolese e maceratese, a base di specialità tutte nostrane, presentate dal sindaco Luca Giuseppetti. Moltissime le aziende che hanno aderito a questa quarta rassegna: Oro della Terra, Cantine Belisario, BCC Banca dei Sibillini, Rhütten, Valbeton, Marco Imperatori Movimento Terra, Bozzi Paolo, Porzi Ezio Impianti elettrici, Azienda Quadraroli Sandro, Alimentari Ferranti Pa’ e salato, Azienda Vinicola Colleluce, Coroncina, Rocchi Paris, Biscottificio Annavini, Maurizi Luigino, Biscottificio Carducci, Caseificio Di Pietrantonio, Pizzeria Mariella, Azienda agricola Fabbrizi Paolo, Azienda agricola Angeletti, Nuova Simonelli, Bernys, Forno De Luca & Petetta, Hotel Tesoro, Pizza in Piazza, Systematica. Hanno collaborato anche il Nuovo Oratorio Cristo Re e la Pro Loco. La rassegna è organizzata dall’amministrazione comunale di Caldarola insieme alla Compagnia Teatrale Valenti, con la collaborazione di Francesco Facciolli. I biglietti saranno in vendita il giorno dello spettacolo, a partire dalle 19 e costeranno 13 €; i biglietti danno diritto all’apericena che sarà servito, alle 20, nella tensostruttura Luna , ex mensa. Novità sarà il concorso: a votare la migliore commedia presentata sarà solo il pubblico. Nella serata finale del 23 febbraio saranno proclamate le compagnie vincitrici, sia per la rassegna Dialettiamoci8 che per Il Gusto del Teatro 4. Per info e prenotazioni si può telefonare al seguente numero: 335/7681738 dalle ore 17 alle 20 di tutti i giorni.

15/02/2019
Luca Paolorossi promuove il “Pranzo di caccia” per festeggiare il ripopolamento di fauna selvatica

Luca Paolorossi promuove il “Pranzo di caccia” per festeggiare il ripopolamento di fauna selvatica

Torna a risuonare il corno da caccia a Villa Gentiloni. Stavolta, però, le sue note non daranno il segnale di avvio della battuta venatoria ma, al contrario, serviranno a celebrare l’inizio di un evento speciale dallo spirito fortemente ecologista ideato dallo stilista Luca Paolorossi:  la cerimonia di rilascio di fauna selvatica lungo il pendio del Colle di Filottrano allo scopo di ripopolare il territorio.  Ancora una volta, dunque, Luca Paolorossi è promotore e protagonista di eventi che attingono alla storia e alla tradizione marchigiana ma dal taglio fortemente innovativo ed evocativo. La giornata dedicata in chiave incruenta e sostenibile a Sant’Uberto è in programma domenica 17 febbraio a partire dalle 10 a Villa Gentiloni, in contrada Bartoluccio di Filottrano. L’evento si  concluderà poi con un elegante “Pranzo di caccia” nella sala nobile della aristocratica dimora tornata ai fasti del passato, il cui menù esclusivo sarà curato dallo chef Errico Recanati,  il Maestro di cucina dello “stellato” Andreina di Recanati, da poco insignito del titolo di “Chef dell’Anno” al Gran Premio internazionale della ristorazione 2019. “Ho voluto rievocare l’atmosfera di raffinata convivialità e i momenti di vita all’aria aperta che distinguevano le battute di caccia che la nobiltà della zona organizzava periodicamente come occasione di incontro per l’alta società e gli appassionati – ha spiegato Luca Paolorossi, lo stilista proprietario di Villa Gentiloni – Il “Pranzo di caccia” in programma domenica prossima si inserisce nel ricco calendario di eventi che sto organizzando per dare alla Villa un ruolo centrale nella vita culturale e sociale di una regione la cui bellezza e unicità sono celebrate dai turisti e dalla stampa estera che l’ha definita “il segreto meglio custodito d’Italia”. Domenica l’appuntamento a Villa Gentiloni è alle 10 per prepararsi al momento clou della giornata, il rilascio degli esemplari di fauna selvatica, che saranno liberati lungo il pendio del Colle della Luce alle 10.30. Al termine dell’operazione tutti a far merenda con i salumi marchigiani dop e le braciole cotte sulle braci nello stile delle migliori scampagnate. Il tempo per una passeggiata nel parco della villa o tra i sentieri collinari e sarà già tempo di sedersi di nuovo a tavola per degustare il pranzo di caccia preparato da Errico Recanati e dalla sua brigata.  

14/02/2019
Civitanova, al Cecchetti arriva "Un'avventura"  il film con le musiche di Lucio Battisti: ecco gli orari

Civitanova, al Cecchetti arriva "Un'avventura" il film con le musiche di Lucio Battisti: ecco gli orari

Film fantasy al cinema Rossini. Da domani 14 febbraio a mercoledì 20 è in programmazione Alita: Angelo della battaglia, diretto da Robert Rodriguez e ambientato nel 26° secolo. La pellicola segue la storia di Alita (Rosa Salazar), un cyborg che viene scoperto in un deposito di rottami dal dottor Daisuke Ido (Christoph Waltz). Senza alcun ricordo della sua vita precedente, fatta eccezione per l’incredibile addestramento nelle arti marziali memorizzato dal suo corpo, Alita diventa una spietata cacciatrice di taglie, sulle tracce dei peggiori criminali del mondo. Orario: giovedì 21.15; sabato 17.45-20.15-22.45; domenica 15.15-17.45-20.15; mercoledì 21.15. Al Cecchetti, invece prosegue fino a domenica 17 febbraio 10 giorni senza mamma, la commedia diretta da Alessandro Genovesi, con Fabio De Luigi e Valentina Lodovini. Orario: venerdì 22.30; sabato 18.30-22.30; domenica 18.30. Il film si alterna con Un’avventura, una romantica storia diretta da Marco Danieli, raccontata sulle meravigliose note delle canzoni di Lucio Battisti. Con Laura Chiatti, Michele Riondino e i più grandi successi musicali di Battisti e Mogol. Orario: giovedì 21.15; venerdì e sabato 20.30; domenica 16.30-20.30. Il prezzo del biglietto intero è di 5 euro, ridotto 4 (fino a 18 anni, oltre i 65 anni e studenti universitari fino a 24 anni) tutti i giorni. Per informazioni è attivo il numero TDiC informa: 351/5715757, dalle 11 alle 23, tutti i giorni ci sarà sempre un operatore a disposizione.  

13/02/2019
Macerata, Quissicresce: un partecipato workshop per educatori, insegnanti e genitori (FOTO)

Macerata, Quissicresce: un partecipato workshop per educatori, insegnanti e genitori (FOTO)

Vedere il materiale al di là dell'oggetto, osservare le sue caratteristiche, andando oltre l’uso per mettere in campo la propria creatività, sensibilità e fantasia per farlo divenire altro rispetto a ciò che è o a ciò per cui è stato costruito. È quello che hanno sperimentato insieme educatrici, insegnanti e genitori delle scuole che partecipano al progetto QUISSICRESCE!, durante il workshop “Dal materiale al gioco” tenuto dall’associazione Les Friches al nido d’infanzia Topolino di Macerata, primo di due appuntamenti programmati con il progetto sostenuto dall’Impresa sociale con i bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Oggetti e materiali di uso comune, come una bottiglia, rotoli, stoffe, legnetti, tappi, scatole, pigne e ramoscelli, che educatrici e genitori hanno portato da casa presentandoli e ponendoli al centro di un cerchio in un insieme indistinto, hanno poi preso forme e composizioni diverse secondo le loro caratteristiche (forma, dimensione, colore, materia, funzione ludica, trasparenza) per arrivare a divenire proposte educative e di gioco per il bambino, che genitori e insegnanti hanno potuto creare e sperimentare direttamente. “Gli spazi domestici e scolastici – è stato sottolineato nel corso del workshop - sono spesso pieni di giochi che suggeriscono un uso univoco e ripetitivo che non va nella direzione di facilitare l’esigenza del bambino di sviluppare un apprendimento in autonomia. Un materiale semplice, come quello usato nel workshop, la decostruzione dello stesso per reinventarlo, aiuta il bambino a sviluppare, più che in altri contesti, il pensiero libero e l’autonomia nell’apprendimento”.  Gli incontri della seconda annualità del progetto QUIsSICRESCE! tenuti da Les Friches sono, dunque, dedicati ai materiali di riuso e il modo migliore per avviarli è stato conoscerli in tutte le loro accezioni attraverso il lavoro insieme e le relazioni reciproche della comunità educante.  Creare momenti per stare insieme, condividendo scelte e percorsi è un mezzo per creare buone relazioni tra servizi e famiglie. La formazione non è così un processo passivo ma un confronto costante tra saperi. Ciascun partecipante è parte attiva di un autonomo percorso di apprendimento che si sostanzia nella relazione con l’altro. Genitori ed educatori hanno poche occasioni per conoscersi, per passare del tempo insieme, per riflettere su tematiche comuni che sono centrali anche della cura e dell’educazione dei bambini. Creare queste occasioni può essere la giusta chiave per costruire un ponte tra servizi e famiglie. QUIsSI CRESCE! – progetto del Comune di Macerata e della rete di partner del Tavolo 0-6 - è partito dagli spazi esterni delle strutture educative per arrivare alle famiglie, alla comunità e alla città, ponendo al centro il bambino e la sua unicità. Prossimo appuntamento del workshop gratuito “Dal materiale a gioco”, aperto alla comunità educante, sarà il 15 febbraio alla scuola d’infanzia Cardarelli dalle 16,30 alle 19,30.

13/02/2019
La Mariani per l’AltRa Stagione di Porto Recanati emoziona adulti e bambini

La Mariani per l’AltRa Stagione di Porto Recanati emoziona adulti e bambini

Settanta minuti di recital per piano solo con le Fairy Tales, storie fantastiche in musica ispirate ai fanciulli e un applauditissimo  bis fuori dai soliti schemi. Non brani eseguibili dai fanciulli, sia chiaro, bensì, ispirati alle fiabe, alle storie e alle tematiche legate al mondo dell’infanzia e del fantastico, quei momenti e quelle atmosfere che incantano i fanciulli e pure molti non più giovanissimi. I primi per naturale predisposizione, i secondi solo se riescono a toccare le corde dell’infinito rimanendo, per l’appunto, un po’bambini dentro. Il recital della Mariani, nell’ambito de l’AltRa Stagione diretta da Alberto Nones, al Castello Svevo di Porto Recanati, presenti l’attentissimo Sindaco e le maggiori autorità cittadine, è stato coronato anche dalla presenza di un foltissimo pubblico, non esclusi bambini, in quanto le Fairy tales hanno portato qualcuno a pensare che si trattasse di uno spettacolo per fanciulli. Un programma invece tutt’altro che per bambini: Schumann, Debussy, Mariani. Lo Schumann delle celeberrime Kinderszenen presentate con equilibrio e compostezza, ma anche con una modalità espressiva che non passa inosservata, perché accordata con la tenerezza, non scontata in molti maestri del pianoforte, e che si addice quanto mai a questo tipo di letteratura pianistica: timbrica fluida ma nutrita, tantissime nuance coloristiche ben maturate e calibrate, frutto di una pedalizzazione eccellente e di una ricerca appassionata in seno al quel compositore che qualche musicologo  non ha esitato a definire “il suo parente più prossimo”. Non a caso la Mariani ne conosce pianisticamente l’intera opera e a Schumann dedicò pure una tesi di laurea. Altro stile, stesso tema, con il Children’s corner, in cui si è confermata ancora la vocazione della pianista a mettere in rilievo il senso di una rappresentazione nata al lume di una logica espressiva non aperta al compromesso, ma cucita addosso al personaggio – autore, alle sue storie, al suo tempo. Il ricordo triste delle Foibe e delle atroci persecuzioni istriane (il 10 febbraio ne ricorre anche l’anniversario della Memoria), commemorate attraverso le testimonianze di Adriana Carloni, molto ben rese e contestualizzate dalla voce recitante dell'attrice Paola Cosimi, ha scandito il passaggio tra il primo e secondo tempo e anche il dopo recital musicale. Nella seconda parte di scena Kinderliana, 32 minuti di pathos con i brani della Mariani, storie in musica incise per il progetto discografico “Fairy tales”, in imminente uscita per la giapponese Da Vinci Classics. I titoli? Parlano da sé: “Il valzer della ballerina”, “La rosa macchiata”, “Il trenino cappuccino”, “La bambola animata”, “Il pappagallo Corsu”, “Memento”, “Alin”, quest’ultimo dedicato ai bambini meno fortunati e felici del mondo, siriani o di altra provenienza non importa. C’è da dire che l’impressione è che, tra due giganti come Schumann e Debussy, la musica della Mariani non sfiguri per complessità di scrittura, per freschezza e autenticità di stile: una struttura formale forgiata nel contrappunto, una trama che richiede impegno al solista sia per il virtuosismo dei salti spericolati, delle ottave scoperte e delle doppie terze ad oltranza, sia per la ricerca della resa timbrico- espressiva. Soprattutto ci appare una scrittura musicale non strumentalizzata, capace di rendere il fil rouge di una narrazione ben chiara nel progetto dell’autrice e che non si affanna nella ricerca di un ambito in cui doverosamente inquadrarsi, libera come l’autrice da schemi e rendite di posizione, Tutto ciò parrebbe incanalarsi pienamente lungo l’odierna temperie internazionale in cui il senso e il bisogno di libertà espressiva sono imprescindibili dal fare arte e semmai sono funzionali alla realizzazione di un possibile contributo etico-estetico in barba all’assunto che in Arte tutto sia stato già detto, fatto, interpretato, talvolta anche attraverso il filtro di mode, categorie, declinazioni, classificazioni ed etichette del tempo. Il pubblico in sala l’ha recepita con entusiasmo quella musica mai ascoltata prima, complice la duttilità e il senso di della comunicazione istrionica della Mariani, figura minuta quanto incisiva sulla scena, armata di un’espressività disarmante, capace di conquistare anche gli scettici – intelligenti che si lasciano condurre dal veicolo emozionale che caratterizza notoriamente le sue performance. Il bis? Afferrando il microfono a termine dell’applauditissima performance di 32 minuti ininterrotti, l’artista stessa dispiega il senso di questa ricerca, il messaggio delle Fairy tales, rimembrando il rapporto giocoso e a tu per tu con la musica della bambina che fu: “Desiderate ascoltare un bis di Schumann o… “bella pallina” la mia prima musica che improvvisai al piano?”.  Complice della provocazione, il pubblico unanimemente sceglie quest’ultima il cui tema infantile diventa lo spunto per un’improvvisazione a tratti impetuosa, ironica e pensosa che mette d’accordo perfino i bimbi in sala, ora più che mai attenti e silenti. In fondo a cosa serve l’Arte se non ad emozionare indistintamente grandi e piccini? E l’emozione può talvolta divenire anche veicolo di riflessione. Ognuno a suo modo. Le  Fairy tales della Mariani, peraltro traggono ispirazione dalla stesso motore che ha ispirato I racconti di Dora e Lucia, scritti dalla stessa pianista e intimamente collegati alle musiche di Kinderliana: ogni storia ha la sua musica, ogni musica la sua storia. L’unione tra narrazione letteraria e musicale è ormai una costante nella carriera della concertista scrittrice napoletana che dal 2008 si serve indistintamente dei due linguaggi, attraverso un codice espressivo - commutativo continuamente foriero di linfa e vitalità espressiva. E il suo viaggio attraverso l’immaginario delle storie fantastiche continua con altri appuntamenti in tutta Italia (i più prossimi a Milano - Villa Litta, 16 marzo e a Cremona  - Museo del Violino,  23 aprile) e in Europa (i più prossimi a Schwarzheide – SeeCampus, 12 marzo, Monaco – Gasteig, 13 marzo, Berlino – Kulthurhaus,14 marzo). A Schwarzheide I racconti di Dora e Lucia saranno interpretati da giovani attori di Dresda e si intrecceranno live alle musiche di Kinderliana.   La Mariani sarà in giro anche per il suo nuovo romanzo: Ologramma. 7 Vite per non morire (Guida Editore), collegato alla musica omonima incisa nell’altro, recente, CD Pour jouer / Virtuoso Piano works (Da Vinci Classics 2018), entrambi i lavori in prossima presentazione il 28 marzo a Napoli presso la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III.  

13/02/2019
Applausi per spettacolo Verba et Soni a San Severino Marche

Applausi per spettacolo Verba et Soni a San Severino Marche

Un bel momento di immersione nella storia con un pubblico da tutto esaurito e un toccante momento di ringraziamento per coloro i quali hanno lavorato alla riapertura del museo archeologico “Giuseppe Moretti” di Castello al Monte che ha emozionato i presenti. Poi applausi a scena aperta per lo spettacolo “Dolci melodie et note antique” a cura di Verba et Soni, la compagnia che ha proposto un vero e proprio viaggio nella musica e nella letteratura medievali con brani e canzoni interpretati dal musico Roberto Gatta e dal cantore Stefano Savi. Così l’Amministrazione comunale di San Severino Marche ha voluto organizzare un evento unico per dire grazie a chi, in particolare, ha permesso di arricchire la raccolta d’arte con materiali tecnologici finalizzati ad una sua fruizione più interattiva. Il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, insieme all’assessore alle Manutenzioni e ai rapporti con le associazioni, Paolo Paoloni, hanno reso omaggio alla direzione artistica del San Severino Blues e alla Compagnia Grifone della Scala che, all’interno del museo archeologico, gestisce il laboratorio didattico de “La storia toccata con mano”. Poi gli applausi di una serata davvero unica sono andati tutti a Verba et Soni, compagnia che domenica 24 marzo proporrà a palazzo Manuzzini, sede della pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”, una “visita guidata” di nuovo con musiche e brani medievali.

13/02/2019
Civitanova, consegnato il premio "Città, Cultura e Solidarietà" a Jole Morresi

Civitanova, consegnato il premio "Città, Cultura e Solidarietà" a Jole Morresi

La Sala del Consiglio comunale ha ospitato ieri pomeriggio la quinta edizione del Premio “Città, Cultura e Solidarietà” istituito dall’associazione “Arte” per rendere omaggio ai civitanovesi che si sono distinti e si distinguono per il loro impegno sul fronte culturale e su quello sociale. Tante le persone che hanno preso parte alla cerimonia. Per l’Amministrazione comunale era presente l’assessore alla Cultura Maika Gabellieri e il consigliere comunale Sergio Marzetti. Nelle precedenti edizioni i riconoscimenti sono stati assegnati al compianto Enzo Ranieri e a Giancarlo Giulietti, Fiorenza Paffetti e Giorgia Belforte. Quest’anno, l’assemblea ha proposto Jole Morresi. “Personalmente sono felicissima di questa scelta – ha dichiarato Anna Donati dell’associazione Arte. Innanzitutto la ringrazio per la sua presenza a questo evento, nonostante l’età le crei qualche problema e ringrazio anche la figlia Vanessa che si è prodigata per l’occasione”. Jole Morresi da tanti anni si prodiga per la diffusione della cultura, prima come insegnante, poi come protagonista di iniziative e promotrice di eventi. Soprattutto il suo impegno è stato proficuo nel campo del teatro, della recitazione e della danza. Era il 1985 quando il compianto avvocato Alfredo Squadroni, allora assessore alla Cultura, lanciò l’ idea di istituire una Scuola di Recitazione. Si rivolse a Jole, che accettò volentieri il compito. Si mise subito al lavoro e coinvolse personaggi di grande spessore come Saverio Marconi, il fondatore del Teatro della Rancia e oggi attore noto in tutti i teatri d’Italia. Tutta la città dimostrò il suo apprezzamento per la Scuola “Cecchetti” e le tante iscrizioni che affluirono sin da allora alla segreteria della Scuola di cui si occupava Anna Maria, la moglie di Alfredo Squadroni, ne sono la conferma. Da quella Scuola sono usciti tanti attori oggi impegnati in varie compagnie e in tournée nazionali ed europee e, dopo 35 anni, essa continua la sua attività grazie alla figlia di Jole, Vanessa, che ne ha assunto il timone. C’è più di un motivo, quindi, per ritenere meritato questo riconoscimento a Jole che ha cercato di esportare la Scuola anche in altri centri, dovendo però rinunciare perché l’età. “Questo premio – ha concluso Donati - è solo un simbolo, ma rappresenta la vicinanza a te e al lavoro che hai svolto, da parte di tante famiglie di Civitanova e dintorni, non solo della nostra associazione. Grazie di cuore, a nome di tutti”. “Sono davvero felice di consegnare questo premio ad una donna straordinaria – ha detto l’assessore Gabellieri. La ricordo quando ero sui banchi di scuola, sempre attiva e disponibile e generosa nel mettere a disposizione la sua professionalità. Un grazie a nome della città e della Giunta”. La targa consegnata a Jole Morresi è stata realizzata dall’Amministrazione comunale, mentre i doni sono stati offerti da: Gioielleria Cartechini, Profumeria Emilio, Farmacia Angelini.   

13/02/2019
Tolentino Jazz protagonista a Perugia con l'omaggio a Irene Higginbotham

Tolentino Jazz protagonista a Perugia con l'omaggio a Irene Higginbotham

“Good Morning Heartache: Song, Blues ed inediti di Irene Higginbotham”, il progetto musicale ideato da Claudia Aliotta e  promosso in collaborazione con l’Associazione Culturale Tolentino Jazz,  sarà di scena Venerdì 15 alle ore 22 al Bad King di Perugia, prestigioso locale umbro rinomato per la qualità della sua programmazione musicale curata da Antonio Ballarano. Protagonisti dell’evento anche due noti musicisti marchigiani: il contrabbassista Ludovico Carmenati e il batterista Roberto Bisello; il trio, insieme al pianista Lorenzo Francioli, accompagnerà la cantante siciliana in un viaggio musicale attraverso il jazz degli anni Quaranta esplorando brani del repertorio della compositrice afro-americana, inclusa dal musicologo Ted Gioia, insieme a Billie Holiday e Lil Hardin Armstrong, fra le “cinque donne songwriter che hanno modellato il suono del jazz”. In programma, oltre a Good Morning Heartache e No Good Man, incisi da Billie Holiday nel 1946, alcuni inediti: I’ve Got To Change My Ways, scritto con Nat King Cole e My Heart is at Your Command, firmato nel 1940 con Louis Armstrong ed eseguito per la prima volta in anteprima assoluta nella II edizione del Tolentino Jazz Festival. 

13/02/2019
Recanati, un San Valentino nel segno della cultura

Recanati, un San Valentino nel segno della cultura

San Valentino nel segno della cultura? A Recanati è possibile. Giovedì 14 febbraio a Villa Colloredo Mels si svolgerà l’evento “Love in MEMA”. Una giornata che si scandisce in tre momenti: l’inaugurazione della banca dati dell’archivio online sull’emigrazione italiana, la presentazione del libro “Approdi. Musei delle migrazioni in Europa” con la presenza dell’autrice Anna Chiara Cimoli e, infine, il taglio del nastro della mostra “Ciao Italia! Un secolo di immigrazione e cultura italiana in Francia”. L’evento è organizzato da Sistema Museo, la società cooperativa che gestisce i musei civici di Recanati. Per informazioni contattare Villa Colloredo Mels al numero di telefono 071 7570410 o recanati@sistemamuseo.it Programma   Ore 12.30 Museo dell’Emigrazione Marchigiana, Villa Colloredo Mels Inaugurazione della banca dati, Archivio “Dal Porto al Mondo” del CISEI (Centro Internazionale Studi Emigrazione Italiana) Interverranno: Francesco Fiordomo – Sindaco di Recanati Rita Soccio – Assessore alle culture e al turismo di Recanati Fabio Capocaccia – Presidente CISEI Franco Nicoletti –Presidente dei Marchigiani nel Mondo Paolo Coppari – Istituto di Storia di Macerata Silvano Straccini – Direttore area Marche Società Cooperativa Sistema Museo   Ore 17 Sala Granaio, Villa Colloredo Mels Presentazione del libro “Approdi. Musei delle migrazioni in Europa” con l’autrice Anna Chiara Cimoli.   Ore 19 Chiesa di San Vito Inaugurazione della Mostra “Ciao Italia! Un secolo di immigrazione e cultura italiana in Francia”   Interverranno: Francesco Fiordomo – Sindaco di Recanati Rita Soccio – Assessore alle culture e al turismo di Recanati Charles Chapouilly – Viceconsole generale di Francia a Milano Fabio Capocaccia – Presidente CISEI Franco Nicoletti – Presidente dei Marchigiani nel Mondo Paolo Coppari Istituto di Storia di Macerata Silvano Straccini – Direttore area Marche Società Cooperativa Sistema Museo

12/02/2019
A UniMc arriva il duo jazz Postacchini - Evangelista

A UniMc arriva il duo jazz Postacchini - Evangelista

Terzo appuntamento, domani pomeriggio, mercoledì 13 febbraio, alle 18.30, con i concerti al Casb, la biblioteca di Ateneo in piazza Oberdan, nati dalla collaborazione tra l’Università di Macerata e il Conservatorio di musica Giovanni Battista Pergolesi di Fermo. Si tratta di un ciclo di incontri musicali a ingresso gratuito aperti a tutti gli studenti e alla città con i migliori talenti usciti dalla prestigiosa scuola fermana. A esibirsi questa volta sarà il duo jazz formato da Marco Postacchini al sassofono ed Emanuele Evangelista al pianoforte. Marco Postacchini ha collaborato con importanti musicisti del panorama jazz nazionale e internazionale come Fabrizio Bosso, Enrico Rava, John Taylor e Kenny Wheeler, ha partecipato a più di cinquanta produzioni discografiche come side-man, pubblicando tre album a suo nome, e ha partecipato a diverse produzioni Rai. Anche Emanuele Evangelista vanta numerose collaborazioni con i grandi nomi del jazz. Ha approfondito lo studio del linguaggio jazzistico, frequentando pianisti come Greg Burk e Davide Santorsola. È leader del progetto Vertex, quintetto con cui ha realizzato il disco “Fermata Obbligatoria”. Svolge attività concertistica in numerose rassegne e festival jazzistici nazionali e internazionali.

12/02/2019

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