Cultura e spettacoli

Macerata Jazz 2018, da gennaio a marzo cinque grandi concerti al Lauro Rossi

Macerata Jazz 2018, da gennaio a marzo cinque grandi concerti al Lauro Rossi

Torna al Teatro Lauro Rossi Macerata Jazz e presenta, con l’impegno dell’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata e l’organizzazione dell’associazione Musicamdo Jazz, una stagione musicale che rinnova l’alta qualità delle proposte in linea con le attese del pubblico, frutto di un lavoro attento sotto il punto di vista della scelta delle performance. Una rassegna di prestigio che consentirà di vivere cinque giornate in centro storico in compagnia di buona musica e di ottimo vino prodotto dalle aziende del territorio. La sera di ogni concerto, infatti, si inizierà alle 19 davanti ad un calice di vino accompagnato da un apericena da consumare in compagnia nello storico locale Il Pozzo dove in seconda serata, alle 23.30, si esibiranno alcune delle più interessanti formazioni jazz del tessuto locale, tutti in diretta Skyline.   “Il jazz a Macerata – afferma l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde - è una certezza di produzione di alta cultura nel panorama nazionale. Cinque serate di musica per vivere nel centro storico esperienze di ottima musica e belle atmosfere”. Dal 26 al 23 gennaio il Teatro Lauro Rossi ospiterà cinque grandi concerti per un cartellone di grandissima qualità e rilievo internazionale che fa della rassegna l’appuntamento jazz invernale più interessante della regione. Una proposta artistica pensata come unione, nel campo del jazz e dell’improvvisazione, tra maestri riconosciuti e giovani artisti emergenti dotati di talento incredibile e proiettati verso un futuro artistico di successo. E allora ecco che calcheranno il palco artisti del calibro di Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Andrea Pozza, Daniele Di Bonaventura, Petra Magoni, Ferruccio Spinetti, Jesse Davis, Ben Wendel, Joe Sanders, Gregory Hutchinson, la Colours Jazz Orchestra di Massimo Morganti al fianco di giovanissimi talenti del jazz contemporaneo come Alessandro Lanzoni e Walter Ricci che si sono messi in luce proprio tra le fila del prestigioso Premio Internazionale Massimo Urbani di Camerino, concorso per solisti jazz tra i più apprezzati.   “Siamo contenti del programma che presenta formazioni non preconfezionate ma incontri unici – spiega Massimi - mantenendo in tal senso lo spirito che ha sempre caratterizzato il jazz maceratese di grandissima qualità”. E la qualità attrae qualità. Accanto alle stelle del jazz chiamate per la rassegna maceratese tornano i grandi partner che accompagnano e sostengono la rassegna: APM, il cappellificio di Montappone Hats&Dreams, Borgani, Domizioli, Antinori Assifin, Italiano&Co, Principi e GreenVision. Si parte venerdì 26 gennaio con l’incontro esclusivo per la rassegna tra il giovane talento italiano del piano jazz, Alessandro Lanzoni con uno dei più quotati gruppi jazz di New York del momento che vede protagonisti tre magnifici musicisti molto apprezzati dai giovani, il sassofonista Ben Wendel, il contrabbassista Joe Sanders, il batterista Gregory Hutchinson. Sabato 17 febbraio un concerto prodotto in esclusiva. La direzione artistica ha voluto formare una All Stars del Jazz mettendo insieme per la prima volta sullo stesso palco alcuni tra i più importanti jazzisti del momento: Jasse Davis, Flavio Boltro, Andrea Pozza aiutati alla ritmica da Aldo Zunico e Matteo Rebulla. Sabato 24 febbraio è la volta della big band marchigiana de jazz, composta dai maggiori jazzisti marchigiani e diretta dal maestro Massimo Morganti. Il Concerto di Macerata vedrà la Colours jazz Orchestra affiancata dal trombettista Fabrizio Bosso e dalla giovane voce promessa italiana del jazz Walter Ricci, che ha collezionato già molti importanti riconoscimenti. Sabato 17 marzo il musicista marchigiano Daniele di Bonaventura presenta in esclusiva il nuovo progetto in duo grazie alla collaborazione con il contrabbassista norvegese Arild Andersen, musicista incredibile, un maestro del contrabbasso e colosso della ECM. Musiche ed atmosfere di estrema eleganza e raffinatezza, dal sound mediterraneo alle sonorità del nord Europa con le sue rarefatte atmosfere dell’artico si mescolano di mediterraneo e si contaminano di sonorità italiche e balcaniche.   La Rassegna Macerata Jazz 2018 si chiude sabato 23 marzo con uno spettacolo di grande successo Musica Nuda & Inventario. Musica Nuda l’incontro tra la cantante Petra Magoni e il contrabbassista Ferruccio Spinetti. In dodici anni di intensa attività concertistica in tutto il mondo, Musica Nuda ha collezionato riconoscimenti prestigiosi vantando nel proprio palmarès la “Targa Tenco 2006” nella categoria interpreti, il premio per “Miglior Tour” al Mei di Faenza 2006 e “Les quatre clés de Télérama” in Francia nel 2007. Lo spettacolo che il duo Musica Nuda presenta a Macerata è ancora più ricco perché vede al loro fianco la band Inventario. Continua poi la rassegna allo storico locale del jazz maceratese, Il Pozzo che, per ogni serata prevede a partire dalle 19 una degustazione dei vini del territorio in accordo con il Consorzio Colli Maceratesi DOC con concerto di giovani artisti del territorio tutti in diretta Skyline e, al termine del concerto a teatro, l’apertura della jam session delle 23.30.   Il Gusto del Jazz al Pozzo. Tornano anche quest’anno poi gli appuntamenti al Ristorante Il Pozzo, storico club del jazz maceratese, organizzati in collaborazione con il Consorzio Vini Colli Maceratesi Doc. Alle ore 19,00, davanti ad un calice di vino accompagnato da un apericena e in seconda serata alle 23.30, si esibiranno alcune delle più interessanti formazioni jazz del tessuto locale, tutti in diretta Skyline. Si inizia venerdì 26 con Alberto Napolioni trio featuring Leonardo Rosselli al sax alto. Sabato 17 sarà la volta invece del Jazz Casual Quartet composto da Organtini, Monachesi, Cicconi e Alisei. Sabato 24 febbraio omaggio a Charles Mingus con Tonight at Noon. Arriva poi il B Flat Quartet sabato 17 marzo mentre sabato 23 marzo va a chiudere la rassegna proprio l’emittente Skyline con il suo Jazz Lab.   Torna JAZZ FOR HATS con Hats&Dreams. Dopo il successo delle scorse due edizioni, con un vero e proprio tormentone web con l’hashtag #JazzForHats, torna anche quest’anno il dialogo tra il mondo del cappello incarnato dal cappellificio di Montappone Hats&Dreams di Maurilio Vecchi e il mondo del jazz. I maggiori jazzisti di sempre hanno amato il cappello e ne hanno fatto un segno distintivo. Grazie al prezioso contributo del Cappellificio Hats&Dreams di Montappone, che da oltre 25 anni produce cappelli uomo/donna rigorosamente Made in Italy si è potuto realizzare questo progetto che vedrà in ogni concerto un’occasione per stringere un sodalizio tra il mondo del jazz e quello del cappello. Ogni artista potrà farsi testimonial del cappellificio indossando i cappelli e posando in alcune foto che verranno poi veicolate sui social aziendali, del singolo artista e di Musicamdo Jazz.    Per acquistare i biglietti rivolgersi a BIGLIETTERIA DEI TEATRI Piazza Mazzini, 10 - Tel. 0733/230735 Abbonamento intero 60,00, abbonamento ridotto 40,00 (Studenti UNIMC e UNICAM, soci Marche Jazz Network), intero 15,00, ridotto 10,00 (Studenti UNIMC e UNICAM, soci Marche Jazz Network). Info: www.comune.macerata.it

Versus: poeti "contro" a Recanati

Versus: poeti "contro" a Recanati

Versus è un progetto sperimentale in cui protagonisti sono i poeti e la poesia. Questo percorso, ideato e voluto dall’Associazione Lo Specchio di Recanati, nasce con lo scopo di ampliare il pubblico della poesia, troppo spesso ridotto a pochi “addetti ai lavori”. Versus si articola in quattro incontri in cui, per ogni incontro, i poeti ospitati a Recanati, tra le voci migliori nel panorama nazionale, si confronteranno con un tema, bizzarro, scomodo, perturbante, della loro poetica, del loro essere. In questo confronto, arricchito da musica e stimoli sensoriali, i poeti avranno modo di farsi conoscere meglio e di leggere una parte importante della loro produzione più recente. A fare da moderatore, da arbitro, in questa “competizione” che i poeti affronteranno tra loro stessi e un tema che li tocca da vicino, ci sarà Piergiorgio Viti, anch’egli poeta, il quale coordinerà gli appuntamenti e aiuterà all’ascolto. Inaugurerà Versus il poeta romano Roberto Deidier che il 14 gennaio dovrà vedersela con “I tentacoli della morte”. Dopo 12 anni di silenzio, Deidier pubblica, nel 2014, per Mondadori, Solstizio, che da subito diventa un successo di pubblico e di critica. Tra le molteplici tematiche presenti in Solstizio, una, chiaroscurale, carsica, fa da sottotesto a diverse liriche: la morte. Un Versus interessante, archetipico, di scottante attualità (se si pensa al dibattito, mai sopito, sull’eutanasia e la morte assistita), che aprirà la rassegna recanatese. Il 28 gennaio invece Daniele Piccini, critico tra i più affermati, presente in “Poesia” e in “Avvenire”, docente e poeta, si confronterà con un Versus particolare: “Il rumore dell’assente”. La sua poesia, sull’onda della grande poesia di tradizione novecentesca, è un susseguirsi di presenze e assenze, apparizioni e mancanze. Filo conduttore dell’incontro sarà questo continuo palpitare di presenze a volte non delineate, accennate, che però trovano nella parola poetica un “orizzonte di attesa”, una perlustrazione, un invito all’ascolto. Bruno Galluccio, che per Einaudi ha pubblicato “La misura dello zero”, sarà il terzo duellante. Il suo libro si sviluppa intorno a due fuochi, due diversi tipi di smarrimento che in realtà Galluccio riesce miracolosamente a incrociare. Da un lato questo smarrimento segue i percorsi di tematiche esistenziali più tradizionali al mondo della poesia, seppure per squarci deformanti o esplicitamente onirici. Dall’altro, il disorientamento si àncora a tematiche più prettamente scientifiche, alla matematica, alla fisica, alla cosmologia. Il tempo, “Il famelico Chronos”, sarà l’antagonista, il Versus che Galluccio, matematicamente e poeticamente, sfiderà a Recanati il 18 febbraio. Gli appuntamenti di Versus con Deidier, Piccini e Galluccio si terranno tutti al Circolo della Lettura alle 17. L’ultimo incontro, il quarto, vede invece protagonista Vivian Lamarque, una delle voci più originali e sorprendenti della poesia italiana. L’appuntamento con la poetessa trentina si terrà il 25 febbraio e, ovviamente, sarà la degna chiusura per “Versus” che, alla prima edizione, sta già suscitando molta curiosità e spera di intercettare un interesse crescente, non solo tra gli appassionati di poesia.  

Porto Recanati, organizzato Concerto per l'Autonomia 2018

Porto Recanati, organizzato Concerto per l'Autonomia 2018

Domenica 14 gennaio 2018 alle ore 17:30 si terrà il consueto appuntamento con il Concerto per l’Autonomia organizzato dall'assessorato alla cultura del comune di Porto Recanati in sinergia con il Centro Studi Portorecanatesi presieduto dal Prof. Giuseppe Perfetti. Quest’anno in particolare ricorrendo il 125° anniversario dell’acquisizione dell’autonomia dalla città madre Recanati e quindi dell’istituzione del Comune di Porto Recanati, l’occasione sarà gradita per ricordare e omaggiare la figura e l’opera dell’imperatore Federico II di Svevia (Jesi 1194-Fiorentino di Puglia 1250) che mediante la concessione fatta ai recanatesi per la costruzione di un porto di fatto avviò il processo della costituzione del Porto di Recanati. L’atto della volontà dell’imperatore svevo è fissato nel diploma con bolla d’oro datato luglio 1229 attualmente conservato nel Museo Civico di Villa Colloredo Mels a Recanati. Nel documento viene espressa la volontà di dotare il litorale recanatese di un porto che consentisse la difesa della costa e lo sviluppo delle attività commerciali e portuali che sarebbero state alla base della costituzione del borgo del Porto. La costruzione del porto venne permessa nella fascia costiera compresa tra i fiumi Potenza a sud e Aspio a nord. A partire dal XIII secolo attorno al porto e all’interno del castello iniziarono a compiersi le attività di carico scarico merci e di commercio che consentirono la crescita del territorio. Durante il concerto saranno distribuite gratuitamente delle cartoline celebrative della ricorrenza.  Il concerto dell’Autonomia 2018 vedrà come protagonista la pianista russo-americana Alexandra Kasman, alla sua prima tournée in Italia. Nata nel 1995, Alexandra viene da New York, dove studia alla prestigiosa Juilliard School of Music, uno degli istituti musicali più importanti al mondo. Figlia d’arte, ha conseguito il Diploma presso l’Università di Birmingham in Alabama, dove è cresciuta. La pianista tiene questo concerto nell’ambito della Rassegna “L’AltRa Stagione” in quanto vincitrice dell’edizione 2017 del concorso pianistico internazionale "Roberto Melini", con cui il direttore artistico dell'AltRa Stagione, M° Alberto Nones, ha stretto una collaborazione dall’anno scorso. L’artista eseguirà brani di Rachmaninov, Prokofiev, Taneyev, Myaskovsky. Il concerto si terrà presso la Pinacoteca Comunale “A. Moroni” del castello svevo con ingresso gratuito.     

Montecassiano, tre incontri al Palazzo dei Priori sulla cultura cinese

Montecassiano, tre incontri al Palazzo dei Priori sulla cultura cinese

Cultura, teatro e sport per il secondo weekend del nuovo anno a Montecassiano. Domani (venerdì 12 gennaio) si apre il ciclo di incontri organizzato da Irene Di Paola incentrato sulla cultura e sulla complessa civiltà cinese. In totale saranno tre incontri nei tre venerdì del mese (12, 19 e 26 gennaio) in cui saranno trattati i temi: la Cina che affascina e sgomenta; taoisti e buddisti, due diverse ricerche della felicità; la buona educazione in Cina, un galateo diverso. Il primo appuntamento, dunque, è domani alle ore 21 all’aula magna del Palazzo dei Priori. Il titolo del ciclo è “Conoscere civiltà diverse. La Cina”. La partecipazione agli incontri è gratuita, ma l’iscrizione è obbligatoria al numero 0733.299863. Sabato sera, invece, sarà di scena la comicità. Alle ore 21 al cineteatro Camillo Ferri, il Gruppo teatrale Avis di Montecassiano presenterà la commedia brillante in tre atti scritta da Adina Ginestra, “Un miraculu po' sempre succede”.   Nel pomeriggio di sabato e nella giornata di domenica, invece, a farla da padrona sarà lo sport. L’associazione sportiva dilettantistica Arcieri Montecassiano Palio dei terzieri, ha infatti organizzato il 27° Trofeo città di Montecassiano, gara indoor 18 metri interregionale che sarà ospitato nella palestra comunale del capoluogo attigua alla scuola elementare Via Carducci. Tre i turni previsti: il primo sabato dalle 15, il secondo domenica dalle ore 9 e il terzo a seguire, a partire dalle ore 14.

Al Rossini di Civitanova arriva il film "Tutti i soldi del mondo", al Cecchetti "L’insulto"

Al Rossini di Civitanova arriva il film "Tutti i soldi del mondo", al Cecchetti "L’insulto"

Da domani 11 gennaio arrivano nelle sale civitanovesi due nuovi film: Tutti i soldi del mondo al Rossini e L’insulto al Cecchetti.  La prima pellicola, del regista Ridley Scott, è l'adrenalinica ricostruzione di un fatto di cronaca realmente accaduto in Italia e divenuto un caso mediatico internazionale: il rapimento di Paul Getty III. In programmazione al cinema Rossini con i seguenti orari: giovedì 21.15; sabato 20.00-22.30; domenica 18.30-21.15; lunedì e martedì 21.15 (venerdì 12 chiuso). Nelle giornate di sabato (ore 18) e domenica (ore 16.30) la proiezione de Tutti i soldi del mondo viene anticipata da uno dei film più emozionanti e più belli del 2017, Wonder.  L’insulto, film premiato al Festival di Venezia, racconta come un banale incidente diventa in breve tempo una disputa che vede coinvolti interessi politici di rilevanza nazionale, facendo il punto sulla situazione libanese. Diretto da Ziad Doueiri è stato selezionato per rappresentare il Libano ai premi Oscar 2018 nella categoria Oscar al miglior film in lingua straniera. Kamel El Basha ha anche vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla 74ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Orario: giovedì 21.15; venerdì 20.30-22.30; sabato 18.30-20.30-22.30. Da domenica 14 a martedì 16 gennaio al Cecchetti L’insulto viene sostituito da Loveless, pellicola premiata al Festival di Cannes e che ha ottenuto una candidatura ai Golden Globe come miglior film in lingua straniera. Orario: domenica 16.30-19.00-21.30; lunedì e martedì 21.15. Il prezzo del biglietto intero è sempre di 5 euro, ridotto 4 (fino a 18 anni, oltre i 65 anni e studenti universitari fino a 24 anni).   

La frittata di cipolle di Marika Dolciotti, ricetta del giorno di Italia1 - VIDEO

La frittata di cipolle di Marika Dolciotti, ricetta del giorno di Italia1 - VIDEO

È diventata ormai un habituè di "Cotto e Mangiato", sia nella versione cartacea, con numerose sue ricette pubblicate sulla rivista, che nell'edizione televisiva, in onda tutti i giorni alle 12:50 su Italia1, dopo il telegiornale Studio Aperto. Parliamo di Marika Dolciotti, la nostra amica di Matelica, grande appassionata di cucina che oltre alla sua pagina social "Mangiare sano con le ricette di Marika", da quasi un mese collabora anche con il nostro giornale e che oggi, per l'ennesima volta, una sua ricetta è stata scelta per essere preparata in onda nello spazio televisivo condotto da Tessa Gelisio. La ricetta di Marika preparata oggi a Cotto e Mangiato, è una "semplicissima ma molto gustosa", come l'ha definita la Gelisio, frittata di cipolle rosse al forno e durante la sua preparazione, la conduttrice si rivolge direttamente alla nostra amica di Matelica dicendo che non è la prima ricetta delle sue ricette che viene preparata in onda e nel farle i complimenti, la invita a mandarne delle altre. Invito che, siamo sicuri, con la grande passione di Marika per la cucina, non cadrà sicuramente nel vuoto.

Teatri Sanseverino registrano il tutto esaurito con Placido e Bonaiuto. Sabato il musical su Santa Camilla

Teatri Sanseverino registrano il tutto esaurito con Placido e Bonaiuto. Sabato il musical su Santa Camilla

Feronia tutto esaurito per “Piccoli crimini coniugali” di Schmitt, autore che negli ultimi sette anni è stato rappresentato quattro volte nelle rassegne dei Teatri di Sanseverino. Pubblico in piedi e lunghi applausi sul finale per gli straordinari protagonisti, Michele Placido e Anna Bonaiuto. “Lo spettacolo - commenta soddisfatto il direttore artistico dei teatri settempedani, Francesco Rapaccioni - si prestava perfettamente al filo conduttore della stagione 2017/2018 che è l’amore con i suoi legami sentimentali. 'Piccoli crimini coniugali' ha posto sotto la lente d’ingrandimento un rapporto matrimoniale impegnato a fare i conti con anni d’unione e tanti rancori accumulatisi inevitabilmente con il tempo ma anche con le rabbie e le sofferenze di cui tra marito e moglie spesso non si parla e che minano però certi rapporti di coppia. E’ stato uno spettacolo molto bello e ben ambientato, con una suggestiva scenografia”. Michele Placido è risultato molto intenso ed è riuscito a dare credibilità al marito che ha finto di aver perso la memoria per arrivare ad affrontare con sua moglie i nodi non risolti nel rapporto coniugale. La donna all’inizio cade nel tranello del marito ma poi svela la vera protagonista che ha cercato di uccidere il coniuge. Alla fine entrambi riescono a ripartire da zero in una storia dove trionfa comunque l’amore. Il pubblico ha seguito tutto lo spettacolo per poi esplodere in un lunghissimo applauso finale interrotto solo dai ringraziamenti di Placido per i due giorni di ospitalità riservatigli dalla città. Un’occasione unica, come ha raccontato, che gli è servita anche per riflettere sulle tematiche del terremoto che ha colpito la comunità locale. L’attore si è offerto di tornare gratuitamente la prossima estate per uno spettacolo all’aperto da regalare alla città di San Severino Marche e ai cittadini settempedani. Il direttore artistico, Francesco Rapaccioni, ha offerto subito la piena disponibilità ad accogliere l’evento nel nuovo calendario della stagione “Aperti per Ferie” dei Teatri di Sanseverino. Dopo la rappresentazione il pubblico ha atteso nel foyer del Feronia l’uscita dei due artisti che si sono prestati per fotografie e autografi. Presenti alla serata anche l’assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, il presidente della Pro Loco, Andrea Migliozzi e il direttore dell’Amat, Gilberto Santini. I Teatri di Sanseverino propongono per sabato 13 gennaio, ingresso a offerta  per il restauro del monastero di Santa Chiara, lo spettacolo “Come una carezza” del Gruppo Teatro in Bilico di Camerino, diretto da Giulia Giontella, che da un anno e mezzo prova e mette in scena le proprie rappresentazioni in città. Si tratta del viaggio che racconta la vita di Santa Camilla Battista Varano. Saranno presenti a teatro anche le monache di clausura. Domenica 14 gennaio, alle 17 all’Italia, la rassegna “Altre Culture” presenta, invece, il viaggio per immagini di Francesco Rapaccioni “Buenos Aires e Uruguay, dalla Pampa all’Oceano”.

Appassionata, venerdì al Lauro Rossi il quartetto di sassofoni Alea suona Sciarrino e Part

Appassionata, venerdì al Lauro Rossi il quartetto di sassofoni Alea suona Sciarrino e Part

Appassionata dà il benvenuto all'anno nuovo con un concerto di straordinario fascino. Venerdì 12 gennaio alle 21 al Teatro Lauro Rossi il Quartetto di sassofoni ALEA suona Sciarrino e Pärt, i due compositori contemporanei più celebri e celebrati a livello internazionale. Il quartetto marchigiano è composto da Gianpaolo Antongirolami (sassofono soprano), Roberto Micarelli (sassofono contralto), Luca Mora (sassofono tenore) e Gabriele Giampaoletti (sassofono baritono), ed è specializzato nell'esecuzione delle opere dei principali compositori europei e americani della seconda metà del XX e del XXI secolo, fra i quali Andriessen, Cage, Donatorni, Fiktin, Glass, Haas, Lang, Nyman, Reich, Riley, Sciarrino, Torke e Xenakis. Nel 2015, in occasione dell'80esimo compleanno di Arvo Pärt, il Quartetto di sassofoni è stato ospite nell'ambito della 70esima Sagra Musicale Umbra con un progetto monografico poi approdato nella pubblicazione della prima raccolta mai incisa con l'integrale delle composizioni per quartetto di sassofoni dell'autore estone. Il programma del concerto di venerdì prossimo prevede, di Pärt, Summa, Da pace Domine, Magnificat, My Heart's in the Highlands e Frates. Da Pagine di Salvatore Sciarrino, "un’antologia aperta su secoli e generi diversi" che raccoglie brani dal Rinascimento fino al Novecento, il Quartetto ALEA esegue Fughetta e Kyrie da J.S. Bach, Itene, o miei sospiri e Tu m’uccidi, o crudele, dal V Libro di Madrigali di Gesualdo da Venosa, e Andante L.257 (Kirk.206) e Allegrissimo L.215 dalle Sonate di Domenico Scarlatti. Ancora, del compositore siciliano Ballo e Giardino: tratto da Terribile e spaventosa storia del Principe di Venosa e della Bella Maria, è un’elaborazione di Sciarrino dalla Gagliarda del Principe di Venosa di Gesualdo da Venosa. Il concerto di venerdì, realizzato in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Macerata, è preceduto dall'inaugurazione alle 18 della mostra A più voci presso lo spazio espositivo GABA.MC Young in via Gramsci 55. Giunta alla sua settima edizione, la collettiva coinvolge numerosi studenti: curata dai docenti Marina Mentoni, Paolo Gobbi e Rossella Ghezzi con la collaborazione di Matteo Catani, vede esposte quasi trenta opere, compresa una installazione olografica, ispirate al programma musicale del concerto. La mostra rimane aperta con ingresso gratuito fino al 21 gennaio tutti i giorni dalle 16 alle 18.30. La stagione 2017-2018 dei ‘Concerti di Appassionata’ è organizzata dal Comune di Macerata con la direzione artistica dell’associazione musicale Appassionata e il contributo del MiBACT, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, APM, Università di Macerata, Istituto Confucio e Anmig. Main sponsor della stagione è Menghi Shoes. Biglietti in vendita alla Biglietteria dei teatri in piazza Mazzini 10 a Macerata (T 0733-230735, lun.-sab. 10.30-12.30; 16.30-19.30; il giorno stesso del concerto anche in teatro a partire dalle 20); online su vivaticket.it. L’acquisto dei biglietti con la Carta del Docente è possibile presso la biglietteria dei teatri a Macerata. Appassionata è accreditata presso il MiBACT per App18.   Per informazioni comune.macerata.it e appassionataonline.it.

Potenza Picena, organizzata navetta gratuita per gli spettacoli al Mugellini

Potenza Picena, organizzata navetta gratuita per gli spettacoli al Mugellini

La Stagione teatrale 2018 al Mugellini si avvale quest'anno di un fantastico servizio gratuito: la navetta con partenza da Porto Potenza Picena, in Piazza della Stazione alle ore 20,30 per gli spettacoli serali e alle ore 16,30 per gli spettacoli pomeridiani: "Si tratta di un servizio in continuità con il progetto delle navette estive verso il centro storico - ha sottolineato l'Assessore al Turismo, Commercio e Spettacolo Paolo Scocco - la volontà dell'Amministrazione Comunale è, infatti, quella di valorizzare la città alta anche in occasione di eventi culturali come la stagione teatrale". Si partirà sabato 13 gennaio con la Prima in cartellone. Le tavole del Mugellini ospiteranno la Compagnia Agorà che metterà in scena la commedia brillante “Serata omicidio” per la regia di Oscar Genovese. La stagione proseguirà fino al 14 di aprile con altri otto spettacoli in programma, tra cui musical, fiabe comiche e cabaret.

Civitanova, centenario Zavatti: domenica 14 inaugura la mostra "Visioni artiche"

Civitanova, centenario Zavatti: domenica 14 inaugura la mostra "Visioni artiche"

Domenica 14 gennaio, alle ore 17,00, presso la Sala Lettura della Biblioteca comunale, si svolgerà l'inaugurazione della mostra personale di Marco Battistoni dal titolo "Visioni artiche". L'iniziativa è organizzata con in patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova, nell’ambito delle celebrazioni del Centenario dalla nascita di Silvio Zavatti (1917-2017), in collaborazione con l’Istituto Polare “Silvio Zavatti” di Fermo. Marco Battistoni, di professione dentista ma da sempre appassionato d'arte, ha impresso su tela, con tecnica mista, gli scorci e le visioni che l'esploratore ha osservato durante le sue missioni polari. L’esposizione, presentata dalla dottoressa Enrica Bruni, resterà aperta da domenica 14 gennaio a sabato 17 febbraio 2018 negli orari d’apertura della Biblioteca di viale Vittorio Veneto (9-19; sabato 9-13), con ingresso libero. All'inaugurazione saranno presenti l'artista Battistoni, Renato Zavatti dell'Istituto Polare e per l'Amministrazione comunale saranno presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica e l'assessore alla Cultura Maika Gabellieri. La figura di Zavatti è stata già ricordata nel 2017 dai Comuni di Civitanova, Fermo, Forlì, con il patrocinio della Società Geografica Italiana, con la presentazione del volume “Terre lontane: missioni, spedizioni, studi e ricerche di Silvio Zavatti” del prof. Luigi Martellini. Inoltre, a novembre, presso il Palazzo dei Priori in Piazza del Popolo a Fermo, è stato presentato il francobollo delle Poste di Slovenia per commemorare Silvio Zavatti e un erinnofilo per il Centenario. “Con la mostra del concittadino Battistoni concludiamo le celebrazioni per il centenario di Zavatti – ha detto l'assessore Gabellieri – un uomo straordinario che da Forlì, dove è nato, si è trasferito a Civitanova Marche, dove ha sviluppato l’Istituto Geografico Polare (ora ubicato a Fermo). Tante e di qualità sono state le iniziative organizzate in un clima di rinnovata collaborazione tra le tre città che hanno dato il patrocinio alla stampa del volume e alla mostra”.      

"Looking for Silvia", lezione spettacolo di Cesare Catà a Porto Recanati

"Looking for Silvia", lezione spettacolo di Cesare Catà a Porto Recanati

Giovedì 11 gennaio 2018 alle ore 20.30 ultimo spettacolo della mini rassegna organizzata presso la Gelateria "Da Giorgio" a Porto Recanati. “Looking for Silvia” è il titolo della lezione-spettacolo di Cesare Catà su Giacomo Leopardi. Lo spettacolo racconta e propone un Leopardi diverso da quello conosciuto sui libri di scuola: “Lo raccontiamo come una rock-star, quasi un super-eroe del pensiero contemporaneo – riferisce Catà – invece del triste gobbo di provincia: un ragazzo ribelle e geniale, che dopo un’infanzia felice a Recanati osò guardare troppo profondamente la vita, rimanendone scosso per sempre”. L’Associazione Lagrù intende ringraziare il pubblico di Porto Recanati per aver seguito le tre date della rassegna e consiglia di fare riferimento al sito dei Magical Afternoon e dell’associazione per essere sempre aggiornati sulla programmazione delle lezioni spettacolo di Catà.

Al via al concorso internazionale Macerata Opera 4.0 per progetti di teatro musicale contemporaneo

Al via al concorso internazionale Macerata Opera 4.0 per progetti di teatro musicale contemporaneo

L’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con Opera Europa, IED e la Rassegna di Nuova Musica bandisce per la prima volta il Concorso Macerata Off 4.0 / #verdesperanza per selezionare un progetto di teatro contemporaneo da rappresentare nell’ambito del Macerata Opera Festival 2018.Al Concorso – al quale possono partecipare singoli professionisti, team artistici e associazioni, italiani o stranieri, i cui componenti non abbiano superato i 35 anni al 1° gennaio 2018 – sono ammessi progetti originali di ogni forma di teatro musicale (opera, spettacolo di teatro musicale, installazione, performance, progetti audiovisivi, danza, videoart), riferiti al tema del Macerata Opera Festival 2018: #verdesperanza.Dal 2016 infatti un consistente sciame sismico ha segnato il territorio di Macerata, cambiandone sia le connotazioni architettoniche e paesaggistiche che la percezione della quotidianità.“Il nuovo progetto artistico per il Macerata Opera Festival – specificano il sovrintendente Luciano Messi e la direttrice artistica Barbara Minghetti – punta a un sempre maggiore coinvolgimento delle giovani generazioni anche nella parte produttiva. Il Festival e il territorio hanno tra l’altro una interessante tradizione legata alla musica contemporanea e lo spazio del Teatro Lauro Rossi così come altri luoghi meno noti che animeremo in estate, sono ideali per realizzare nuovi progetti affidati a team creativi di under35: riteniamo fondamentale nella proposta annuale, accanto al repertorio messo in scena allo Sferisterio, incoraggiare nuovi progetti e nuova musica legati al tema annuale”.Per il triennio 2018-2020, il Macerata Opera Festival basa la programmazione artistica su un progetto dedicato alla città/polis e alla comunità/territorio. Il Festival 2018 approfondisce quindi il rapporto delle città con il mondo e la natura, considerando la fragilità dell’uomo di fronte ai cataclismi ma anche la sua corresponsabilità nell’influire spesso negativamente sugli elementi. Il Festival, seguendo il tema #verdesperanza, vuole offrire nuove occasioni per parlare positivamente di “ricostruzione” sia fisica che morale; vuole parlare di natura, fenomeni naturali, sostenibilità, ecologia, verde, anche nelle accezioni più ampie di gioventù, crescita, rigenerazione. Sono state scelte in quest’ottica le tre opere in scena allo Sferisterio: Il flauto magico, L’elisir d’amore e La traviata, che seguono il tema anche negli allestimenti. I progetti per il concorso Macerata Off 4.0 dovranno quindi sviluppare artisticamente questa tematica in maniera creativa e contemporanea.Le domande vanno presentate entro le ore 15 del il 17 marzo 2018.Il progetto vincitore sarà individuato da una giuria composta da:Giorgio Battistelli, musicista e compositoreNicholas Payne, general manager Opera EuropaFrancesco Micheli, regista e direttore artistico Festival DonizettiSalvatore Amura, direttore comunicazione Ied, Istituto Europeo DesignEmanuele Masi, direttore artistico per Bolzano Danza, Teatro Stabile BolzanoStefania Monteverde, Assessore alla Cultura, Comune di MacerataLuciano Messi, sovrintendente dell’Associazione Arena SferisterioBarbara Minghetti, direttrice artistica MOFFrancesco Lanzillotta, direttore musicale MOFGianluca Gentili, direttore artistico Rassegna di Musica Nuova

Samuela Marinsaldi, una matelicese curerà il look di cantanti e artisti di Sanremo 2018

Samuela Marinsaldi, una matelicese curerà il look di cantanti e artisti di Sanremo 2018

Oggi, martedì 9 dicembre, Samuela Marinsaldi titolare dell’Officina della Bellezza è a Milano per curare il look dei cantanti e artisti di Sanremo 2018 che usciranno sulla copertina di Tv Sorrisi e Canzoni dedicata al prestigioso festival ligure. Ancora una volta Samuela porta un tocco marchigiano nella kermesse più mediatica della musica italiana e sempre con il gusto e lo stile che la contraddistinguono. E poi, oramai una routine, per la matelicese, il suo impegno continuerà dietro le quinte della 68° edizione del festival di Sanremo, dall’Ariston e negli alberghi dove sono alloggiati gli artisti. Oramai è una veterana ma come afferma lei stessa “ogni volta è una nuova esperienza e una nuova sfida. In questi anni ho avuto modo di curare il look di numerosi artisti e cantanti ed è sempre una bella emozione. Mi sono già occupata della chioma di Michelle Hunziker, nelle precedenti edizioni e spero di poterle essere utile anche quest’anno, visto che salirà sul palco più famoso d’Italia come co-conduttrice.”   La rivista Tv Sorrisi e Canzoni sceglie L'officina della Bellezza per la sua copertina, lo storico settimanale fondato nel 1952 che contiene la guida ai programmi tv e approfondimenti su musica, cinema e spettacolo ha scelto Samuela Marinsaldi per mettere a punto il look dei cantanti del festival di Sanremo che appariranno sulla copertina del prossimo numero. Oggi Samuela e il suo gruppo di lavoro sono impegnati a Cologno Monzese nella sede del settimanale. Un ulteriore segno di come sia apprezzato il lavoro della stilista matelicese e del suo staff oramai sinonimo di stile ed eleganza. Il suo impegno continuerà poi a partire dal 6 febbraio, data d'inizio della kermesse. Durante la manifestazione sanremese Samuela potrebbe addirittura trovarsi a dover accompagnare sul red carpet un importantissimo artista. 

Placido e Bonaiuti protagonisti al Feronia con "Piccoli crimini coniugali"

Placido e Bonaiuti protagonisti al Feronia con "Piccoli crimini coniugali"

I Teatri di Sanseverino aprono il cartellone del nuovo anno della stagione di prosa con due protagonisti assoluti del panorama nazionale:  sul palco del Feronia domani (martedì 9 gennaio), alle ore 20,45 in abbonamento, arrivano Michele Placido e Anna Bonaiuto con “Piccoli crimini coniugali” di Eric-Emmanuel Schmitt, per la regia dello stesso Placido. Lo spettacolo viene presentato in esclusiva regionale con il teatro Domenico Alaleona di Montegiorgio. Sull’altalena del matrimonio, fra impercettibili slittamenti del cuore, si consuma la vita dei protagonisti di “Piccoli crimini coniugali”. Un sottile, brillante e crudele “gioco” a due voci inventato dal drammaturgo contemporaneo francese più intenso e amato nel mondo (di Schmitt sono stati rappresentati con grandissimo successo al Feronia nelle stagioni scorse “Variazioni enigmatiche” con Saverio Marconi, “Il visitatore” con Alessandro Haber e Alessio Boni e “Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano” con Giordano Di Palma). Gilles e Lisa sono una coppia come tante e da ormai tanti anni si trovano a vivere un apparentemente tranquillo ménage familiare. Lui, scrittore di gialli, in realtà non è un grande fautore della vita a due, convinto che si tratti di “un’associazione a delinquere finalizzata alla distruzione del compagno o della compagna”. Lei, moglie fedele, è invece molto innamorata e timorosa di perdere il marito, magari sedotto da una donna più giovane. Un piccolo incidente domestico in cui Gilles, pur mantenendo intatte le proprie facoltà intellettuali, perde completamente la memoria, diventa la causa scatenante di un sottile e distruttivo gioco al massacro. I tentativi di Lisa di aiutare il compagno a riappropriarsi della sua identità e del loro vissuto comune diventano un percorso bizzarro e doloroso verso la scoperta che anche la coppia più affiatata non è che, in fondo, una coppia di estranei. Gilles e Lisa avranno un bel da fare per cancellare l’immagine di sé che ciascuno ha dell’altro, attraverso rivelazioni sorprendenti, scoperte sospettate ma sempre taciute, rancori, gelosie, fraintendimenti mai chiariti, in una lotta senza esclusione di colpi sostenuta, per fortuna loro, da una grande attrazione fisica che li tiene avvinti.   I Teatri di Sanseverino propongono poi per sabato 13 gennaio, ingresso a offerta  per il restauro del monastero di Santa Chiara di Camerino, lo spettacolo “Come una carezza” del Gruppo Teatro in Bilico di Camerino. Si tratta del viaggio che racconta la vita di Santa Camilla Battista Varano, musical scritto, diretto e interpretato da Giulia Giontella. Domenica 14 gennaio, alle 17 all’Italia, la rassegna “Altre Culture” presenta invece il viaggio per immagini di Francesco Rapaccioni “Buenos Aires e Uruguay, dalla Pampa all’Oceano”.

Camerino, grande successo per il concerto dei Filarmonici Camerti

Camerino, grande successo per il concerto dei Filarmonici Camerti

La sala conferenze di Borgo de Varano a Camerino ha ospitato domenica pomeriggio il concerto per il nuovo anno organizzato dall’associazione musicale camerte “Adesso Musica” con il patrocinio del Comune di Camerino. Protagonisti i Filarmonici Camerti, formazione cameristica nata all’interno dell’istituto musicale Nelio Biondi e formata da Vincenzo Correnti (clarinetto), Andrea Esposto e Martina Palmieri (violino), Vincenzo Pierluca (viola),  RobertoMicarelli (sax baritono) e Giacomo Correnti (percussioni). I Filarmonici Camerti hanno proposto un programma vario che ha spaziato dalla musica swing a quella klemzer passando per il tango arrivando fino alla musica da film. ll numerosissimo pubblico è rimasto molto soddisfatto dal programma proposto e dall’ottima qualità interpretativa delle varie esecuzioni.   Questi alcuni primi commenti apparsi sui social subito dopo il concerto: La domenica sera è più bella se ascolti la musica dei Maestri Vincenzo Correnti, Andrea Esposto, Martina Palmieri, Vincenzo Pierluca, Roberto Micarelli, Giacomo Correnti... In quel di Morro. #filarmonicicamerti La buona musica è una carezza al cuore. Un bel pomeriggio di buona musica. Spettacolo Bellissimo, eccezionale il Maestro Vincenzo Correnti! Bellissimo concerto, complimenti!!! Bellissima esecuzioni! Bravissimi

Macerata, nasce la Fondazione Rete Lirica delle Marche

Macerata, nasce la Fondazione Rete Lirica delle Marche

Lunedì 8 gennaio, se la proposta sarà approvata dal Consiglio comunale, prenderà vita la Fondazione Rete Lirica delle Marche, un grande polo della produzione lirica. E’ il frutto del percorso avviato tre anni fa con l’adesione del Comune di Macerata al Protocollo di intesa Rete regionale della Lirica pensato per attivare e sfruttare le sinergie tra i maggiori teatri della Regione e gli altri enti, istituzioni, fondazioni e compagini artistiche che si muovono nel settore della musica lirica. “Con la costituzione della Rete Lirica delle Marche” afferma il sindaco Romano Carancini “per la prima volta in Italia, viene costruito un progetto stabile che mette insieme le esperienze dei Teatri di Tradizione, i teatri della Lirica Ordinaria e le Orchestre ICO. Il Comune di Macerata, come è avvenuto nei 3 anni trascorsi, mette a disposizione degli altri partner la capacità di coordinamento tra tutti ed il talento produttivo formatosi all’interno dell’Associazione Sferisterio grazie in particolare alla persona di Luciano Messi”. Obiettivo della Rete regionale della Lirica è stato quello di favorire la produzione da parte dei teatri marchigiani, di sviluppare economie di scala e razionalizzare le risorse e, nel corso di tre anni, l’organismo ha visto la realizzazione di sei importanti produzioni liriche con spettacoli andati in scena nei teatri del circuito. Un’esperienza positiva quindi sia sul fronte della riduzione dei costi e del consolidamento dei finanziamenti acquisiti dal Fus, dal Mibact e dalla Regione Marche, sia dal punto di vista della qualità artistica delle produzioni realizzate.   Da qui la sua evoluzione e la nascita della Fondazione Rete Lirica delle Marche che, oltre al Comune di Macerata, coinvolge i Comuni di Ascoli Piceno e Fermo, la Fondazione Teatro della Fortuna di Fano, l’Associazione Arena Sferisterio, la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche e la Fondazione Rossini Opera Festival. Un grande polo culturale a cui sarà ora affidato il compito di richiedere i fondi Fus e i finanziamenti ministeriali e regionali e che avrà la gestione diretta delle produzioni liriche, la programmazione e la rappresentazione degli spettacoli con due produzioni l’anno e due spettacoli per ogni teatro del circuito. “Di questi tempi è una scelta coraggiosa” conclude il sindaco “perchè investire in un modello di produzione regionale sulla vocazione Lirica significa preferire una ideazione e uno spettacolo unico e realizzato con il contributo di più voci piuttosto che la filosofia divisiva di diversi soggetti che pure per tanti anni aveva caratterizzato l’offerta dello spettacolo lirico nelle Marche. Non può mancare in questo momento anche un segno di gratitudine verso Pietro Marcolini che 4 anni fa contribuì in maniera decisiva a questa visione”. 

A Camerino arriva Paolo Belli con il tour teatrale “Pur di fare Musica”

A Camerino arriva Paolo Belli con il tour teatrale “Pur di fare Musica”

Lunedì 8 gennaio al Centro Culturale Benedetto XIII di Camerino Paolo Belli va in scena con “Pur di fare Musica”, la commedia musicale scritta con Alberto Di Risio.  La commedia prende il via con Paolo Belli che, assieme ad alcuni suoi musicisti, sta preparando il nuovo tour. Qualcuno è in ritardo e Peppe, percussionista e amico di lunga data, lo invita a valutarne altri in alternativa. Ma ai provini si presentano solo personaggi molto “originali”: un chitarrista sordo detto “il Gelido”, 4 gemelli che per dissapori familiari non suonano mai assieme e un musicista spagnolo che non sa lo spagnolo. Tutti elementi che lo portano, suo malgrado, a doversi adeguare al loro linguaggio ed alle loro stranezze. La rivisitazione dei pezzi classici del repertorio di Paolo Belli e dei suoi maestri è obbligatoria e il risultato è una grande reinvenzione delle canzoni, mescolate sul palco ad una forte vena umoristica. Il teatro è da sempre una delle grandi passioni di Paolo, il luogo in cui può giocare con la musica e con le parole ed interagire con il suo pubblico in maniera più intima. In “Pur di Fare Musica” Belli è affiancato da sette musicisti, e con loro da vita ad una vera e propria commedia musicale, durante la quale il protagonista vuole raccontare al suo pubblico cosa vuol dire veramente “fare musica”.          

"Resta in piedi anche se in piedi non resta nulla", il libro del civitanovese Matteo Pirro sul terremoto

"Resta in piedi anche se in piedi non resta nulla", il libro del civitanovese Matteo Pirro sul terremoto

Matteo Pirro, 25 anni di Civitanova Marche, è l'autore del libro "Resta in piedi anche se in piedi non resta nulla", edito dalla Booksprint Edizioni. "Il titolo è una dedica forte quanto forte è stato il terremoto che ha colpito gran parte delle Marche, e oltre - dichiara il giovane scrittore - Dentro questo libro ci sono tante storie, tante scosse, tanti terremoti. E non parlo di quei terremoti che fanno cadere le cose, le case. Parlo di quei terremoti che fanno crollare le persone, i cuori. Racconto di quella speranza che guarda oltre ogni possibile apparenza ed entra dentro l'essere, che a sua volta inizia a comprendere quanto sia essenziale il dolore per poter iniziare a vivere finalmente senza più essere esistenzialmente miope di vita". "Penso che ogni libro sia un viaggio - continua Pirro - E penso che ogni viaggio vada condiviso, raccontato. Ed è per questo che il mio libro si apre con due prefazioni di chi questo viaggio, come il poeta Peppe Barbera e il pittore e poeta Francesco Centioni, l'hanno già fatto in tempi non sospetti. All'interno del libro vi è anche una mia dedica verso Amatrice ed Arquata del Tronto. Una storia che ognuno, può comprendere solo arrivando al punto di essa". "Ho deciso di donare alla mia città, Civitanova Marche, una copia del libro che sarà sempre disponibile presso la Biblioteca Zavatti - conclude l'autore - Il 4 gennaio mi sono recato ad Amatrice e ho regalato il mio libro alla città di nella persona del Sindaco Sergio Pirozzi. È stata una delle giornate più significative della mia vita. Donare un pezzo di cuore per aiutare un cuore spezzato a ritornare a battere è il mio senso della vita. Ho potuto vedere con i miei stessi occhi, toccare con il cuore sensazioni, percepire lo stesso unico dolore ma anche e soprattutto, quella volontà di non mollare, di restare in piedi e di non darla vinta umanamente a nessuno che fanno di questa città le vere fondamenta di ricostruzione. Ho visto una città ferita ma piena d'orgoglio. Ho visto la vita, nel momento del bisogno, prendersi per mano. Per questo e tanto altro, ho deciso, di donare il ricavato dei miei diritti del libro, alla città di Amatrice. È possibile acquistare il libro online sul sito http://www.booksprintedizioni.it/libro/poesia/resta-in-piedi-anche-se-in-piedi-non-resta-nulla e sul sito www.mondadoristore.it sia cartaceo che in formato eBook.

Montelupone, cori di voci bianche al “Nicola degli Angeli”: un successo che si consolida negli anni

Montelupone, cori di voci bianche al “Nicola degli Angeli”: un successo che si consolida negli anni

Sabato scorso, un pubblico da grandi occasioni ha presenziato alla serata dedicata al canto corale, un coinvolgente evento post natalizio, di grande richiamo, che da anni caratterizza il fine anno monteluponese e gratifica in casa la locale Corale che, diretta dal M° Alessandra Gattari, è saldamente collocata in ambito nazionale per le proprie numerose esibizioni. La 19esima Rassegna corali di Natale, “In…canto natalizio”, organizzata dall’Amministrazione comunale e dalla Corale “San Francesco” presieduta da Ester Stefoni, ha visto avvicendarsi sul palco le voci bianche dei cori "Piccoli cantori di San Francesco” di Montelupone; “Bruno Mugellini Junior Voice” di Potenza Picena, che diretto dal M° Loredana Giacobbi e accompagnato dal M° Cristiana Sabbatini, ha interpretato brani tradizionali e contemporanei eseguiti con accattivante brio e maestria; Coro “MinIncanto” dell’Istituto Comprensivo di San Ginesio che, sotto l’esperto gesto del M° Fabrizio Marchetti e del pianista M° Marco Rozzi, ha presentato suggestive pagine della tradizione ebraica e cristiana intonate con raffinata sensibilità da oltre 50 cantori. La serata è stata condotta dal Soprano Alessandra Gattari che ha accolto il folto pubblico presente dirigendo la Corale “San Francesco”, accompagnata alla chitarra da Stefano Foglia.    

Montecosaro, sabato 6 gennaio la rassegna corale "Epifania in canto"

Montecosaro, sabato 6 gennaio la rassegna corale "Epifania in canto"

Si terrà il giorno dell'Epifania, sabato prossimo 6 gennaio, nella chiesa di Santa Maria a Piè di Chienti di Montecosaro Scalo, la rassegna corale "Epifania... in canto", giunta alla sua terza edizione. Si esibiranno per l'occasione tre corali: il Coro Agape di Montecosaro, diretto dal Maestro Manuela Belluccini, la Corale Gino Serafini di Altidona, diretta dal Maestro Loredana Giacobbi, e il Tourdion Ensemble di San Severino Marche, diretto dal Maesto Simone Montecchia.

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