Cultura e spettacoli

I Teatri di Sanseverino propongono “Sole alto” per la rassegna di cinema

I Teatri di Sanseverino propongono “Sole alto” per la rassegna di cinema

Doppia proiezione domani (giovedì 16 febbraio) e venerdì (17 febbraio), con spettacolo unico alle ore 21 ad ingresso gratuito, per la stagione cinematografica del San Paolo e dei Teatri di Sanseverino che presentano, all’Italia, il film di Dalibor Matanić “Sole alto” con Tihanna Lazovic, Goran Markovic e Nives Ivankovic.   “Sole alto” racconta l’amore fra un ragazzo croato e una ragazza serba. Un amore che il regista Dalibor Matanić moltiplica per tre volte nell’arco di tre decenni consecutivi: stessi attori, ma coppie diverse, dentro il cuore avvelenato di due villaggi balcanici. Il 1991 e l’ombra scura della guerra. Il 2001 e le cicatrici che devastano l’anima. Il 2011 e la possibile (impervia) rinascita. Una sorprendente riflessione sulla natura umana che racconta il dolore per raccontare la speranza. Una produzione che, in perfetta sintonia con il respiro del film, vede cooperare la Croazia, la Slovenia e la Serbia, restituendo pienamente il percorso di ricostruzione culturale in atto nell’ex Jugoslavia.

Domani a Civitanova Flavio Boltro e il BBB Trio per Cecchetti in Jazz

Domani a Civitanova Flavio Boltro e il BBB Trio per Cecchetti in Jazz

  Secondo appuntamento per Cecchetti in Jazz. La rassegna curata da Gianluca Diomedi e Luca Scagnetti, domani 16 febbraio alle 21.15, porta sul palco del Teatro Cecchetti Flavio Boltro e il BBB Trio. Boltro, uno dei maggiori trombettisti italiani sulla scena contemporanea, viene accompagnato per questa performance da Mauro Battisti al contrabbasso e Mattia Barbieri alla batteria. Musicista dalla sensibilità straordinaria, Boltro è molto conosciuto a livello internazionale anche grazie alle prestigiose collaborazioni con alcuni dei grandi maestri del jazz come Michel Petrucciani, Kenny Barron, Elvin Jones, con i quali ha inciso dischi e innumerevoli concerti. Il costo del biglietto è di 10 euro; dieci ingressi gratuiti sono riservati agli ospiti dei Comuni terremotati che soggiornano a Civitanova. Per maggiori informazioni rivolgersi al Teatro Cecchetti, tel. 0733/817550. Cecchetti in Jazz è organizzato da Comune e Teatri di Civitanova, in collaborazione con AMAT e Made Again. La rassegna è resa possibile grazie anche ai partner Mediterraneo, Mescola, Dimorae, Sider e Abbey Road Music Shop.

Con “L’acqua cheta” torna l’operetta al Teatro Lauro Rossi

Con “L’acqua cheta” torna l’operetta al Teatro Lauro Rossi

L’operetta ritorna al Teatro Lauro Rossi e lo fa con la Compagnia Gabrielli Campagnoli 1930 che domenica prossima, 19 febbraio, alle ore 17, metterà in scena sul palcoscenico maceratese L’acqua cheta, storia in tre atti su libretto di Augusto Novelli e musiche del maestro Giuseppe Pietri, per la regia di Franco Bury. “Un gradito ritorno l’operetta – ha detto l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, nella conferenza stampa di presentazione dello spettacolo – un classico del teatro musicale del primo Novecento, che ha una tradizione bellissima, molto popolare e che in passato ha avuto nel nostro teatro cittadino una storia significativa. Speriamo sia l’inizio di un lungo periodo culturale per la città e per tutti gli appassionati. E’ una sfida per Macerata e Cingoli che si alleano e che fanno insieme la città della musica”. “L'idea  - ha detto invece il regista Franco Bury - è nata, dopo un anno dal nostro primo allestimento de L’acqua cheta, dal desiderio di far conoscere la nostra compagnia, che realizza operette fin dalla sua nascita nel 1930, in ambito regionale, tant'è che dopo la rappresentazione di Macerata ci esibiremo il 19 marzo al Teatro dell'Aquila di Fermo e probabilmente a seguire allestiremo altre repliche. Essendo la realizzazione di un'operetta un'operazione molto dispendiosa finanziariamente, ci dobbiamo rivolgere alle platee più numerose, quindi a città con teatri importanti che ci permettano di poter rientrare dalle spese. Un'altra spinta importante ci viene dall'opportunità di riportare per primi l'operetta a Macerata dopo tanti anni di latitanza, opportunità che è stata prontamente condivisa dall''assessore alla cultura del Comune di Macerata, Stefania Monteverde entusiasta della proposta fin dal nostro primo incontro e con cui abbiamo espresso il desiderio di organizzare una rassegna dedicata proprio all’operetta”. Un’idea, quella di un patto tra Macerata e Cingoli ripresa anche da Piero Alfei, consigliere della compagnia che ha ricordato come “il riallestimento de L’acqua cheta due anni fa è stato possibile grazie al coinvolgimento della città di Cingoli, dei nostri amici e conoscenti che hanno accettato la sfida e hanno partecipato attivamente consentendoci di mettere insieme lo spettacolo”. La compagnia di operette Gabrielli Campagnoli è stata fondata nel 1930 da Otello Gabrielli, violoncellista cingolano nonché direttore di orchestra e dalla sua fondazione ad oggi ha allestito numerose manifestazioni teatrali tra cui concerti, spettacoli di prosa, riviste e in particolare operette *. In scena ci saranno 15 tra attori e cantanti, 15 coristi diretti dal M° Ilde Maggiore, 6 ballerini che si esibiranno su coreografie curate da Elisabetta Corinaldi e Beatrice Strappa e 9 orchestrali diretti dal M° Luca Pernici. Le scenografie sono state create e allestite da Carlo Accrescimbeni e da Alessandro Petrini. La storia de L’acqua cheta si svolge a Firenze in casa del vetturino Ulisse dove si muovono le figlie Ada e Anita con la loro mamma, sora Rosa. Vi sono poi i pretendenti Cecco e Alfredo, il garzone di stalla Stinchi e altri personaggi che daranno vita a danze, cori, duetti, romanze e serenate. Il costo dei biglietti per assistere all’operetta L’acqua cheta è di 20 euro per platea e palchi centrali,  15 euro  per palchi laterali ed  10 euro per il loggione e si possono acquistare alla Biglietteria dei teatri di piazza Mazzini (tel. 0733 230735), oppure on line tramite il circuito VivaTicket.  Info: Paolo Giattini  3381503732,  Franco Bury 3281696891

Domani a Civitanova il film Agnus Dei per Cecchetti d’essai

Domani a Civitanova il film Agnus Dei per Cecchetti d’essai

Inizia domani 15 febbraio il quinto ciclo di Cecchetti d’essai, la rassegna cinematografica curata da Michele Fofi e Peppe Barbera, che hanno scelto come tema conduttore delle prossime 4 proiezioni la violenza di genere. La prima pellicola è Agnus Dei (Les Innocents) della regista francese Anne Fontaine, un film tratto da un fatto realmente accaduto nella Polonia della seconda guerra mondiale. Un amaro frammento di storia, ispirato alla vita di Madeleine Pauliac, giovane medico della Croce Rossa, militante nella Resistenza nel 1945, che in missione per aiutare i sopravvissuti, scopre la tragica vicenda di alcune suore benedettine di un convento, rimaste incinta dopo essere state violentate dai soldati sovietici. La regista conduce lo spettatore nella profondità del tormento di queste donne combattute tra il senso di colpa, la disperazione e il desiderio di maternità con una messa in discussione del proprio credo. Due mondi molto distanti, da una parte la Chiesa con la sua fede e i suoi dogmi, dall’altra un medico e la sua cultura scientifica che, in una situazione di grande disagio, si avvicinano per condividere la sofferenza rendendola meno dolorosa e trasformando le violenze in un indicibile segreto. Un racconto di grande coraggio che porta i personaggi a non rispettare le gerarchie e a non lasciarsi ingabbiare dalle convenzioni. Cecchetti d’essai nasce da un’idea di Michele Fofi e viene realizzato grazie all’associazione Fango&Assami con Peppe Barbera, e con il sostegno di Comune e Azienda dei Teatri di Civitanova. Ingresso a 4 euro, proiezione unica al cinema Cecchetti di Civitanova alle 21.30.

A Potenza Picena “La neve de Ziu Anzermo”: a teatro per sorridere e per solidarietà

A Potenza Picena “La neve de Ziu Anzermo”: a teatro per sorridere e per solidarietà

L’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Associazione “La Torre che Ride”, Fita (Federazione Italiana Teatro Amatoriale) e Nuovo Cinema “Divina Provvidenza” hanno organizzato per domani, mercoledì 15 febbraio 2017, uno spettacolo teatrale Pro-Terremotati. L’evento si terrà alle ore 21,15 presso il Nuovo Cine Teatro “Divina Provvidenza” di Porto Potenza Picena. La Compagnia Filarmonico Drammatica metterà in scena la commedia in dialetto maceratese “La neve de Ziu Anzermo” di Valerio di Piramo per la regia di Fabio Campetella. “Si tratta di una iniziativa destinata alla raccolta fondi per le popolazioni colpite dal sisma – ha sottolineato l’Assessore al Turismo e Spettacolo, Paolo Scocco – l’ingresso sarà gratuito e la contribuzione volontaria. Ci è parso un doveroso atto di solidarietà e vicinanza nei confronti dei nostri conterranei che stanno vivendo un momento di grande difficoltà. Ricordiamo che oltre 250 persone provenienti dalle aree colpite dal terremoto sono ospitate in strutture del nostre Comune”.

Villa Lauri di Pollenza aperta per la Giornata Internazionale della Guida Turistica

Villa Lauri di Pollenza aperta per la Giornata Internazionale della Guida Turistica

Nel 2017 anche Pollenza si unisce alle tante bellezze presentate in occasione della Giornata internazionale della Guida Tutistica. Un evento che si svolge con successo ormai da decenni, voluto dalla World Federation Tourist Guide Associations e dall’Associazione Nazionale delle Guide Turistiche. Nelle giornate del 18 e 19 febbraio tanti luoghi della cultura saranno aperti al pubblico e illustrati da guide professionali in maniera del tutto gratuita. Per l’occasione sul territorio di Pollenza si potrà visitare la storica residenza “Villa Lauri” con il suo immenso parco. L’evento si terrà domenica 19 Febbraio con orari 10-13 e 14.30-17. L’evento, che raccoglie il patrocinio del Comune di Pollenza, dal titolo “I signori di campagna fra ‘700 e ‘800”, sarà un viaggio nel quotidiano di quella vita signorile che nei secoli scorsi sceglieva luoghi raccolti e circondati dal verde per abitarvi e ricevere ospiti, curando da vicino le rendite offerte da una grande tenuta di campagna. La villa è facilmente raggiungibile in Contrada S. Lucia 45. Per informazioni e prenotazioni si può contattare il n. 333/2821727. La Giornata Internazionale della Guida Turistica vuole celebrare il patrimonio artistico e allo stesso tempo promuovere la figura professionale della guida turistica impegnata della divulgazione e nello studio dei monumenti. In questo 2017 il pensiero va inevitabilmente ai nostri gioielli artistici colpiti dal sisma; da qui l’idea di una raccolta fondi da destinare alla salvaguardia dei beni a maggiore rischio. Nel caso delle Marche l’Associazione delle Guide Turistiche ha scelto di dirottare i fondi che verranno raccolti durante la manifestazione alla ricostruzione del Museo di Pievebovigliana fortemente lesionato. L’intento è quello di sostenere la ripresa del turismo, settore economico importante per le Marche e occasione di rinascita per i borghi del nostro entroterra. Oltre a “Villa Lauri” di Pollenza si potranno visitare altri monumenti: Senigallia: domenica 19 Febbraio ore 15.30 “Vicende Storiche e architettoniche nella Senigallia dell’ottocento” – info e prenotazioni 340/1425368 Genga: sabato 18 Febbraio ore 16.00 e ore 17.00 “Il museo di Genga. Dalla Venere paleolitica alla Madonna con il bambino” – info e prenotazioni 335/347398 Loreto: sabato 18 Febbraio ore 15.00 “Sala del Pomarancio. La cappella sistina di Loreto” – info e prenotazioni cell. 338/5884859 Macerata: sabato 18 Febbraio ore 15.30-16.15-17- 17.45; domenica 19 febbraio ore 10.30-11.15-12 /15.30-16.15-17-17.45. Il museo della scuola Paolo e Ornella Ricca - “Suona la campanella!...tutti a scuola di Solidarietà!” – info e prenotazioni 347/1760893 Tolentino: sabato 18 Febbraio ore 10-12 e ore 15.30-17.30 “Poltrona Frau Museum.L’intelligenza delle mani per ricostruire il futuro” - laboratori per bambini e possibilità di visitare l'allestimento 50+! Il grande gioco dell'industria– info e prenotazioni 328 9470382 - www.poltronafraumuseum.it Pievebovigliana: domenica 19 Febbraio ore 10,00 e ore 15,00 “L’arte dei tessuti”. Partenza da Piazza Vittorio Veneto. Aperitivo di solidarietà in piazza € 4,00, cell. 339/6898924 Paggese di Acquasanta Terme domenica 19 Febbraio ore 15,30 “Stet domus….Sii salda casa” – info e prenotazioni 345/0715804 Per seguire l’evento si consiglia di visitare il sito www.guidedellemarche.com e la pagina Facebook “Guide delle Marche”.    

Il teatro di Dante Cecchi in un volume della Fondazione Carima presentato al teatro Don Bosco di Macerata

Il teatro di Dante Cecchi in un volume della Fondazione Carima presentato al teatro Don Bosco di Macerata

Dante Cecchi, Teatro è il titolo – sintetico ma quanto mai evocativo del fondamentale ruolo che l’illustre Professore maceratese ha svolto nell’ambito del teatro dialettale locale – dell’ultimo libro della Fondazione Carima, che è stato presentato ieri al teatro Don Bosco di Macerata. L’iniziativa editoriale, che si inserisce nel novero degli eventi commemorativi di Cecchi ad un anno dalla sua scomparsa, è stata fortemente voluta dalla Fondazione per rendere un doveroso omaggio a questo insigne cittadino di Macerata, che nel corso della sua lunga ed intensa carriera è stato anche Presidente della Cassa di Risparmio. Alla presenza di una platea attenta e numerosa, la Presidente della Fondazione Rosaria Del Balzo Ruiti ha fatto gli onori di casa, aprendo la presentazione: Dante Cecchi è stato un uomo poliedrico che ha lasciato un segno profondo nella storia cittadina e non solo, come dimostrano le numerose iniziative organizzate per celebrarne i meriti indiscussi. La Fondazione non poteva esimersi dal ricordarlo e ha deciso di celebrarne le doti di autore teatrale realizzando questo libro che, se vogliamo, può essere considerato quasi una sorta di copione che viene consegnato nelle mani di chi conosce bene Dante Cecchi, ma altresì delle giovani generazioni, perché non si può guardare al futuro senza avere contezza del passato. Ringrazio quindi il Consiglio di Amministrazione della Fondazione che ha creduto in questo progetto e tutte le persone che ne hanno reso possibile la realizzazione, in particolar modo Pierfrancesco Giannangeli e Fabio Macedoni. Fabio Macedoni, Presidente della Compagnia teatrale “F. Valenti” di Treia, ha ringraziato le compagnie amatoriali che con grande disponibilità si sono fatte coinvolgere nella realizzazione della rassegna Il teatro di Cecchi, insieme alla UILT Marche, grazie alle quali si è riusciti a riproporre tutte le commedie scritte dal Professore, che stanno riscuotendo grande apprezzamento e adesione da parte del pubblico. Alberto Meriggi, Presidente del Centro Studi Storici Maceratesi, ha invece tracciato il profilo di Dante Cecchi, ricordandone l’immancabile sorriso carico di simpatia ed ironia che era il segno esteriore della sua anima, così come l’eccellente impegno in tanti settori e il forte legame con il territorio che ricambiava il suo amore. Giovanni Cecchi, figlio dell’autore, dopo aver ringraziato quanti hanno concorso all’organizzazione dell’iniziativa, dimostrando generosa sensibilità, particolare impegno e amore per le tradizioni, ha ricordato che: Il dialetto non è subordinato all’italiano ma è una lingua a sé, che esterna i valori e i sentimenti di quella gente che mio padre considerava la sua gente. Dante Cecchi ha elevato i valori e i sentimenti dei marchigiani – onestà, vera fede, spirito di sacrificio, forza d’animo e coraggio – a elementi di civiltà. Bisogno dunque approcciarsi al dialetto con interesse e simpatia, perché può insegnarci ancora molto. Infine, il curatore del volume Pierfrancesco Giannangeli, docente di Storia dello Spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha illustrato l’opera – che pubblica in raccolta l’intera produzione di testi dialettali scritti da Dante Cecchi per il teatro – spiegando il grande lavoro fatto con i collaboratori per darle vita e attualizzarla. Ha concluso poi con una nota personale, ricordando che per lui la pubblicazione di questo volume chiude un cerchio iniziato 40 anni fa, quando ha esordito come attore amatoriale con una parte nella commedia di Cecchi Lu postaréllu su la Comune. Dopo un breve saluto del Vicesindaco Stefania Monteverde, l’appuntamento si è concluso con la brillante rappresentazione della commedia di Cecchi Comme lu sòle, messa in scena per l’occasione dalla Compagnia teatrale “Don V. Fermanelli” di Treia con la regia di Quinto Romagnoli. Quello di ieri è stato solo il primo di un ciclo di incontri-spettacolo che promuoveranno in volume in alcuni dei principali teatri del territorio provinciale. Le prossime date sono: -          Sabato 4 marzo, teatro Persiani di Recanati, ore 21; -          Sabato 18 marzo, teatro Comunale di Treia, ore 21; -          Sabato 8 aprile, teatro Feronia di San Severino Marche, ore 21; -          Domenica 23 aprile, teatro Caro di Civitanova Marche Alta, ore 17.15.

San Severino Blues Winter: Kenny Brawner, da New York la black music di Harlem

San Severino Blues Winter: Kenny Brawner, da New York la black music di Harlem

Prosegue con successo il viaggio musicale nel Club di San Severino Blues all’Hotel 77 di Tolentino e c’è molta attesa per la cena-concerto di sabato 18 febbraio, ulteriore occasione di raccolta di donazioni per le vittime del sisma. Protagonista dell’evento è Kenny Brawner, cantante, pianista e compositore newyorkese acclamato dalla critica per il suo stile unico che incorpora elementi jazz, funk, R&B e blues. Dal cuore della black music, Harlem, per un decennio negli anni ’70, ha guidato la Raw Sugar, band di funk e rhythm’n’blues con la quale ha avuto diversi successi radiofonici. La successiva band, i Brawner Brothers, ha mantenuto questa base ma incorporando più jazz e musica latina nel suo repertorio. “Mi piace suonare molti generi di musica - afferma Kenny stesso - Non voglio mai limitarmi a un unico stile. Questa era una delle molte cose che ho amato di Ray Charles. Poteva suonare jazz, era un maestro di gospel blues e ha contribuito a creare il rhythm and blues. Ha suonato country, ma anche funk. Ha abbracciato tutti questi generi”. Kenny Brawner nella sua carriera è apparso anche con B.B.King. La sua forte versatilità musicale gli ha aperto anche le porte del teatro musicale sia come musicista che come attore. Ha incantato il pubblico suonando dal vivo Blues Suite con l’Alvin Aley Dance Theatre, il più prestigioso corpo di ballo afroamericano. Nel ruolo di un bluesman è stato protagonista principale di produzioni teatrali come “Clementine in the lover 9” di Dan Dietz, del musical “The City Club”. Nella parte di un organista ha partecipato al musical “The Total Bent” al New York Public Theatre. Il suo ultimo spettacolo lo vede protagonista nelle vesti di Ray Charles, con una big band in scena. Come si sente nei suoi panni? “Molto a mio agio. Ray Charles ha avuto un’influenza enorme su di me, lo suonavo fin da bambino. Intendo mantenere viva la sua eredità, non dovrebbe mai morire perché la sua arte è stata di grande importanza per la storia della musica americana”. Nel tour italiano si accompagna con il bravo chitarrista Luca Tozzi, italiano di New York, e il batterista Pablo Leoni. Il suo repertorio rimarrà intatto o prenderà più sfumature blues? “Sono cresciuto in Georgia, con il blues tutto intorno a me, quindi è un genere musicale per me naturale. Certamente in trio suoniamo più blues, però in scaletta ci sono anche canzoni del mio solito repertorio”.

Musicultura, doppietta di premi per Punto e Virgola

Musicultura, doppietta di premi per Punto e Virgola

Incetta di premi per Punto e Virgola nella serata di apertura  del terzo weekend di audizioni live di Musicultura Rai Radio 1 per le  selezioni  dei sessanta concorrenti in gara al Festival. Il duo Punto e Virgola: Gabriele Graziani, già voce degli Equ, e il chitarrista Alessandro Maltoni ha conquistato pubblico e giuria aggiudicandosi il Premio Gradimento del Pubblico Val di Chienti e “Un Certain Regard” della commissione di ascolto del Festival per la migliore esibizione della serata. I Punto e Virgola di Forlì, giocando con le parole e le armonie, con un  linguaggio artistico, surreale e  ironico, hanno fatto assaporare  ai presenti la “leggerezza della complessità” con i brani Lei non sa chi sono io, Tram Tram e Dittongo. “Nella canzone popolare d’autore bisogna rispettare la spontaneità - hanno dichiarato a Musicultura - si può dire tutto e lanciare qualsiasi messaggio, ma l’autenticità fa sì che la storia arrivi a più persone possibili” Energia pura , tra elettronica e punk ha caratterizzato l’esibizione dalla band di Asti Jaspers che si definisce: “Un incontro casuale di sei molecole che, scontrandosi, hanno creato reazioni strane e inaspettate”, hanno offerto ai presenti i brani: Divisioni, Mamma Papà, Mastica girando tra le file del pubblico del Teatro con una bandiera con  la lettera J, iniziale del loro nome. Arrivano a Musicultura 2017 dopo tante esperienze live: Marta Sui Tubi, Enrico Ruggeri, Edoardo Bennato, Lacuna Coil. Il nome del gruppo prende ispirazione da Carl Jaspers, filoso di fine Ottocento; il loro scopo è quello di inscenare il luogo del manicomio, rappresentando sei “matti” differenti.  Cauteruccio di Arezzo, con l’intento di riunire in sé stesso l’anima del cantautorato italiano e quella della moderna band musicale, ha proposto i suoi tre brani Amore Sprecato, Brutti, Roma. Alla sua prima esibizione in pubblico con la sua nuova band con la quale ha deciso di registrare il prossimo disco, Cauteruccio ha dichiarato “la mia scrittura è cambiata e maturata, per questo ho sentito il bisogno di cantare questi brani e di avviare un progetto cantautoriale collocato a metà strada tra pop e rock”. Virginia Veronesi di Lodi, direttamente dal mondo del musical, “Mamma Mia!”, “Anastasia – Il musical” ha proposto brani del suo ultimo progetto artistico di inediti: Il mio gigante, Pioggia Fredda e Rasserenami. Virginia è  alla costante ricerca di  costruire qualcosa di realmente autentico, a immagine e somiglianza di sé stessa “Vorrei rendere il mio lavoro più corposo negli arrangiamenti senza stravolgerlo; - ha detto l’ artista -  sto lavorando anche con l’elettronica nel mio nuovo progetto, per renderlo più moderno e attuale”.  Eugenia Martino di Chianciano Terme – SI, alias Jess èl’artista “dai mille volti e dalle mille maschere” come lei stessa si definisce, ha proposto i brani  Ti capita mai, Maggio e Cielo. Jess   dichiara di aver vissuto  molte  vite,   trasgressive e al limite della legalità  e oggi rappresenta  la ragazza perfetta “Per questo non so chi sono quando vado a dormire perché il giorno dopo mi devo svegliare seria” ha rivelato l’artista.   Durante la serata  dall’inviato di Musicultura a Sanremo è stata accolta con grande piacere la notizia di MALDESTRO il cantautore scoperto da Musicultura vincitore dell’ edizione XXV del Festival  2014  con la canzone "Sopra il tetto del comune",  che ha conquistato sul palcoscenico dell’Ariston di Sanremo il Premio della Critica "Mia Martini - Sezione Nuove Proposte" e il secondo posto a Sanremo Giovani. Maldestro sarà l’ospite che chiuderà  le audizioni live di Musicultura a Macerata domenica 19 febbraio. Domani, domenica 12 febbraio ultima cinquina del week end, saliranno sul palcoscenico di Musicultura i secondi marchigiani in gara: La base, l’attesa band di Ascoli Piceno, con loro si esibiranno anche  Riccardo Ceres, Francesco Papageorgiou, T;Nagaï e Roberta Dragone. Tutte le info sugli artisti sull’appgratuita di Musicultura app to you!    E’ possibile seguire  lo STREAMING LIVE delle audizioni  sul canale youtube di Musicultura: www.youtube.com/user/musicultura   APP MUSICULTURA  Tutte le info sull’ App gratuita  di MUSICULTURAapp to you da scaricare su Apple Store e GooglePlay .   CALENDARIO AUDIZIONI LIVE 2016  -  Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata INIZIO SPETTACOLI  venerdì e sabato  ore 21 -  domenica  ore 17 -venerdì   10 , sabato  11  e domenica  1  Febbraio; - venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 Febbraio.   PROGRAMMA AUDIZIONI LIVE MUSICULTURA 2017    Venerdì 10 febbraio  Jess Virginia VeronesI Punto E Virgola Cauteruccio Jaspers Sabato 11 febbraio  Lastanzadigreta Marte Il Grande Capo Nico Gulino Luca Dolci Domenica 12 febbraio Riccardo Ceres La Base Francesco Papageorgiou T;Nagaï Roberta Dragone   Venerdì 17 febbraio  Simona Severini Le Larve Lucio Corsi Oyoshe Mirkoeilcane   Sabato 18 febbraio Valeria Vaglio Alessandro Sipolo Bruschetta Brothers Nico Sambo Francesco Balasso Domenica 19 febbraio  Marilisa Ungaro Ambra Calvani L’Armeria Dei Briganti Peligro   GLI ARTISTI IN CONCORSO 2017 A seguire i nomi degli artisti selezionati e relative città di provenienza:   Francesco Balasso (Thiene – VI), Buva (Cerignola – FG), Ambra Calvani (Roma), Andrea Delrivo (Bologna), Nunzia Bi (Telese Terme – BN), T;nagai (Barletta – BT), Le Larve (Roma), Giulia Catuogno (Palermo), Cauteruccio (Arezzo), Bruschetta Brothers (Trento), Riccardo Ceres (Santa Maria Capua Vetere – CS), Lucio Corsi (Castiglione della Pescaia – GR), Shark e Groove (Siderno – RC), L'Armeria Dei  Briganti (Capoterra – Cagliari), Bob Messini (Bologna), Il Grande Capo (Formia – LT), Makardia (Avellino), Giorgieness (Milano), Luca Dolci (Forlì), Doro Gjat (Dolmezzo – UD), Roberta Dragone (Monza), Antonio Ferrari (Piacenza), La Base (Ascoli Piceno), Punto e Virgola (Forlì), Nico Gulino (Erice – TP), Antonio Langone (Roma), Mirkoeilcane (Roma), Marte (Monza), Teo Manzo (Milano), Alfredo Marasti (Pistoia), Gigi Marras (Cagliari), Jess (Chianciano Terme – SI), Luca (Molfetta - BA), Peligro (Vignate – MI), Gian Piero Milanetti (Roma), Tano Mongelli (Toritto – BA), Frè Monti (Castellarano – RE), Luce (Bari), Amarcord (Scandicci – FI), Vincenzo Musto (Napoli), Francesco Papageorgiou (Parma), Salvario (Torino), Lovain (Grottaglie – TA), Eugenio Rodondi (Collegno – TO), Piero Romitelli (Morrovalle – MC), Lene (Vimodrone – MI), Nico Sambo(Livorno), Lorenzo Santangelo (Sydney), Francesca Sarasso(Vercelli), Irene (San Sebastiano al Vesuvio – NA), Simona Severini (Gorgonzola – MI), Jaspers (Asti), Alessandro Sipolo(Brescia), Lastanzadigreta (Torino), Marilisa Ungaro (Ischia – NA), Valeria Vaglio (Roma), Agnese Valle (Roma), Virginia Veronesi (Lodi), Lumanera (Avellino), Rachele (Caltanissetta).       www.musicultura.it 

Antonella Clerici porta l'azienda belfortese Delsa sul palco dell'Ariston

Antonella Clerici porta l'azienda belfortese Delsa sul palco dell'Ariston

Delsa brilla sul palco dell'Ariston di Sanremo. Ieri sera, venerdì 10 febbraio, l'azienda di Belforte del Chienti nota per gli abiti da sposa, ha vestito Antonella Clerici, ospite della kermesse canora per presentare il suo nuovo programma "Standing Ovation". La presentatrice di RaiUno ha scelto una sirena di mikado bluette della collezione 2017 Ambra cerimonia. Grande soddisfazione per l'azienda belfortese che da anni realizza i sogni di tante donne e, grazie ad Antonella Clerici, ha raggiunto il palcoscenico più famoso d'Italia. Radiosa e disinvolta, Antonella Clerici, ha fatto vivere al meglio l'abito Delsa. Emozione per il team creativo dell'azienda che da diverse settimane sta lavorando per la presentatrice di RaiUno, con la possibilità che la collaborazioni continui anche per altre occasioni. Vedere una delle presentatrici più note in Italia scendere le famose scale del palco dell'Ariston con una propria creazione è stata per l'azienda motivo di orgoglio, soprattutto in un periodo particolare come questo, dopo il sisma che ha colpito il Centro Italia. Immediatamente la notizia ha fatto il giro dei social, ottenendo numerosi consensi da parte dei rivenditori del brand in tutta Italia. Ancora una volta, l'azienda belfortese ha dimostrato di essere al passo coi tempi, partecipando ad una delle manifestazioni più note nel panorama internazionale.    

Teatri di San Severino: doppio appuntamento nel weekend

Teatri di San Severino: doppio appuntamento nel weekend

Doppio appuntamento, questo fine settimana, con i Teatri di Sanseverino che domani (sabato 11 febbraio), alle ore 21 con ingresso gratuito all’Italia, ospitano il Concerto di San Valentino con il coro “Tourdion Ensemble”, formazione nata dal corso di orientamento musicale del corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani”. Diretto dal maestro Simone Montecchia, il gruppo vocale eseguirà brani risalenti a diverse epoche. Una sorta di viaggio nel tempo con destinazione finale la musica pop e leggera più recente. Fra i protagonisti dei brani selezionati per la serata: Queen, Abba, Elvis Presley, Billy Joel e molti altri. Le voci saranno accompagnate al pianoforte da Manuela Belluccini, alla cornamusa e alle percussioni da Gionni Scriboni e Luca Paciaroni e al violoncello da Filippo Boldrini. La serata sarà dedicata a tutti gli innamorati in vista della festa di San Valentino. E sempre i Teatri di Sanseverino, nell’ambito della rassegna “Altre Culture”, danno appuntamento a tutti per domenica (12 febbraio), alle ore 17 sempre a ingresso gratuito all’Italia, per il viaggio per immagini di Maria Stefania Domizi dedicato al Portogallo. L’occasione servirà per incontrare i portoghesi residenti in città.

"Picnic al buio": in scena al Mugellini di Potenza Picena

"Picnic al buio": in scena al Mugellini di Potenza Picena

E’ una commedia brillante e allo stesso tempo romantica. “Picnic al buio” è lo spettacolo della stagione teatrale comunale del Mugellini di Potenza Picena che andrà in scena domenica 12 febbraio alle ore 17,15, allestito dalla Compagnia “Teatro Accademia” per la regia di Vincenzo Giampaoli. Ambientata in America negli anni ’70, vede protagonista un ragazzo che, avendo lasciato faticosamente casa, vuole affermare la propria indipendenza nonostante il controllo serrato di una madre soffocante ed eccessivamente protettiva. Solo l’incontro con una disinibita e frivola ragazza scombinerà i piani e riequilibrerà la storia. Divertente commedia con molti spunti di riflessione.

"Tre papà per un bebè": al teatro di Montelupone va in scena una commedia di Antonio Grasso

"Tre papà per un bebè": al teatro di Montelupone va in scena una commedia di Antonio Grasso

La commedia  “Tre papà per un bebè”, di Antonio Grasso, regia di Roberto D’Alessandro, sarà di scena al “Nicola Degli Angeli” sabato 11 febbraio, alle ore 21,15. E’ un lavoro teatrale che riscuote successo in tutta la Penisola, con un cast di prim’ordine diretto da un regista che vanta una miriade di esperienze molto positive nelle fiction televisive, nel teatro, nel cinema. Tre papà per un bebè è la storia di tre amici quarantenni che vivono nello stesso appartamento, ognuno concentrato nel proprio lavoro e nella propria vita da single: un donnaiolo impenitente, un omosessuale eccentrico e un laureato in ginecologia con problemi con l’altro sesso All’improvviso, piomba in questo tranquillo ménage domestico un neonato di pochi mesi e a complicare la situazione, giunge anche in maniera inaspettata una misteriosa e avvenente ragazza. Tra pappe, ninna nanne e pannolini, i tre affronteranno problematiche mai immaginate, e l’arrivo della ragazza metterà a dura prova la determinazione dei tre neopapà . . . La commedia affronta, in maniera leggera, la tematica della paternità e dell’amore per i figli, in un susseguirsi di comicità e strane riflessioni intervallate da momenti teneri e poetici, con un finale inaspettato. INFO E PRENOTAZIONI 0733 2249319 in biglietteria dalle ore 18 0733 2249301 dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 13

Rassegna di cinema a San Severino: all'Italia il film "Perfect Day

Rassegna di cinema a San Severino: all'Italia il film "Perfect Day

Doppio appuntamento domani (giovedì 9 febbraio) e venerdì (10 febbraio) con la rassegna di film promossa dal Cinema Teatro San Paolo e dai Teatri di Sanseverino. Al teatro Italia, spettacolo unico con ingresso gratuito alle ore 21, va in scena “Perfect Day” di Fernando León de Aranoa con Benicio Del Toro, Tim Robbins, Olga Kurylenko, Melanie Thierry, Fedja štukan. Il film è ambientato nei Balcani, nel 1995. L'inizio degli accordi di pace dovrebbe significare la fine della guerra ma di lavoro da fare, in quelle terre, ce n'è ancora tanto. Lo sanno bene Mambru e B, veterani del soccorso umanitario, che solcano da anni le strade sterrate della Bosnia sui loro quattroruote gemelli. Con l'avvento di una francesina nuova alla missione, l'aiuto dell'interprete Damir e l'improvvisata della bella Katja, una vecchia conoscenza di Mambru fattasi piuttosto scomoda da quando lui si è fidanzato, il gruppo s'infoltisce e si adopera per rimuovere un cadavere da un pozzo e riportare l'acqua potabile in una zona abitata. Un'operazione di normale amministrazione che si complica in breve fino a rivelarsi una missione impossibile. Una storia di normale anormalità, di complicazioni irrazionali, mine reali, ideali umanitari e umane debolezze. Come nelle opere migliori di Fernando Leon de Aranoa, “Perfect Day” tratta di relazioni, e trova davvero un valore aggiunto nel cast internazionale e nel lavoro di Benicio Del Toro in primis, che tiene la nota di base, grave e mai patetica, su cui possono improvvisare quella più comica di Tim Robbins, quella maliziosa (solo in apparenza) della Kurylenko, quella più ingenua (e un poco al limite) di Mélanie Thierry.

Quattro nuove pellicole per Cecchetti d’essai

Quattro nuove pellicole per Cecchetti d’essai

In arrivo un mese in compagnia del film d’autore. Dopo il successo di novembre con quasi 1100 presenze registrate (183 di media per i 6 film in programmazione) riparte un nuovo ciclo di Cecchetti d’essai, presentato dai curatori Michele Fofi e Peppe Barbera, dall’assessore alle Pari Opportunità Cristiana Cecchetti e dalla presidente TDC Rosetta Martellini. “Una tappa di avvicinamento verso la prossima edizione del Festival del cinema - afferma Rosetta Martellini - che sarà dal 31 maggio al 4 giugno. Confermiamo anche il film accessibile, in lingua originale con i sottotitoli in italiano”. Quattro le pellicole in cartellone - Agnus Dei, Il cliente, Paterson e Un altro me -, da mercoledì 15 febbraio a mercoledì 8 marzo, guidate da un tema conduttore: la violenza di genere. “Sono molto contenta della scelta dei titoli - dice Cristiana Cecchetti -. L’otto marzo con Un altro me ci fa proseguire il percorso avviato dall’Amministrazione con le scuole sulla corretta affettività. Un modo intelligente per passare questa giornata”. Agnus Dei è una storia di donne di Anne Fontaine. La regista supera questa volta la dimensione individuale per approcciare quella collettiva, non solo perché s'immerge nella vita di comunità di un monastero, ma perché, solleva il velo su una prassi di guerra tanto atroce quanto purtroppo comune. Il film è ambientato nella Polonia del 1945, durante la seconda guerra mondiale, in un convento benedettino dove la protagonista Mathilde Beaulieu, giovane dottoressa della Croce Rossa, scopre che molte delle suore sono state violentate dai soldati russi e in procinto di partorire. Anche la seconda storia, Il cliente (22 febbraio), tratta un atto di violenza. Il regista Asghar Farhadi porta in scena la vita di una coppia affiatata, la cui tenuta viene messa a dura prova da un’aggressione alla donna. Se in lei si insinua un senso di instabilità e paura, mai provati prima, nell’uomo è forte il desiderio di farsi giustizia per l’onore perduto. Il film è vincitore del Prix du scénario e del Prix d'interprétation masculine al Festival di Cannes 2016, e ha ricevuto la nomination all’Oscar quale miglior pellicola in lingua straniera. Il primo marzo è la volta di Paterson, scritto e diretto da Jim Jarmusch. Proiettato in lingua originale, con sottotitoli in italiano, racconta la vita di Paterson, autista di autobus e di sua moglie Laura. La vita di lui scorre sempre uguale, cadenzata dagli stessi gesti, tutti i giorni, quella di lei è in continua trasformazione. Ma Paterson, nei suoi riti quotidiani, raccoglie pensieri e sensazioni delle persone che lo circondano, per trasformarle in quella che è una straordinaria passione: la poesia. Ultima pellicola, l’8 marzo, è Un altro me, documentario di Claudio Casazza, presente in sala per l’occasione. Il regista incontrerà il pubblico insieme alla criminologa, sociologa e mediatrice familiare, Antonella Ciccarelli, per parlare del tema del film, dedicato ai "sex offenders”, i rei d'aver commesso reati sessuali. Civitanova si prepara così a ricordare la giornata internazionale delle donne attraverso una pellicola che indaga sul percorso sperimentale, in cui criminologi e terapeuti vestono i panni terreni di un Virgilio dantesco, nel tentativo di sottrarre gli uomini dall'inferno delle pulsioni incontrollate. “Diamo la possibilità al pubblico di vedere delle pellicole che non trovano la giusta visibilità - dichiara Fofi - e negli ultimi cicli stiamo tematizzando i titoli”. Aggiunge Barbera: “La programmazione che abbiamo scelto dà un’ottima risposta di pubblico, abbiamo creato una vera comunità intorno al cinema e i numeri ci danno ragione”. Cecchetti d’essai nasce da un’idea di Michele Fofi e viene realizzato grazie all’associazione Fango&Assami con Peppe Barbera, e con il sostegno di Comune e Azienda dei Teatri di Civitanova. Ingresso a 4 euro, tutti gli spettacoli sono a proiezione unica al cinema Cecchetti alle 21.30.

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