Cultura e spettacoli

Tolentino, la nuova rassegna del Politeama "Aperitivo Cabaret" apre con Gianfranco Phino di Zelig

Tolentino, la nuova rassegna del Politeama "Aperitivo Cabaret" apre con Gianfranco Phino di Zelig

Il Politeama presenta due eventi interessanti e divertenti alla città di Tolentino. Per la rassegna "Il Jazz" giovedì 19 ottobre andrà in scena il concerto "Una serata a Broadway" con il Valentina Gullace Trio. Mentre per l'apertura della nuova rassegna "Aperitivo Cabaret" sabato 21 ottobre alle ore 21:15 - sempre al Politeama - serata di cabaret con Gianfranco Phino direttamente da Zelig. Il primo di cinque appuntamenti con gli artisti della risata.  Lo spettacolo "Phino a che ce n'ho!" apre così il cartellone con un perfomer dalla comicità intelligente e mai volgare, che passa con estrema disinvoltura dal cabaret al musical, un’artista a tutto tondo. Dopo il debutto a Fantastico al fianco di Pippo Baudo ha calcato i palcoscenici italiani come performer in importanti musical, tra cui Bulli e Pupe con Serena Autieri, Cantando sotto la pioggia insieme a Raffaele Paganini, The Producers con Enzo Iacchetti, e come cabarettista. In TV ha partecipato a tante trasmissioni come Zelig e Italia’s Got Talent. Famose le sue imitazioni con fantasiose retrospettive personali. Phino a che ce n’ho! è un viaggio nella storia dell’uomo visto dal punto di vista della comunicazione e del rapporto uomo-donna. Imitazioni improvvisazioni caricature canzoni e poesie che aiutano ridendo a descrivere l’atavico simpatico conflitto tra i due sessi principali dell’uomo, maschile e femminile. Coadiuvato quest’anno nel suo show da una partner di lusso: Brhenda, cantante, musicista, ballerina e attrice che si trova ad interpretare una serie di figure che aiutano a rinvigorire l’effetto scenico e danno quel tocco “maschile” (dato che Mr.Phino riesce ad essere sensibile in modo femminile) allo show.  Prima dello spettacolo alle ore 20.00, in Caffetteria, ci sarà un ricco apericena compreso nel biglietto d’ingresso organizzato in collaborazione con Ristorart. La rassegna Aperitivo Cabaret prosegue ogni sabato alle ore 21.15 con altri artisti: 28 ottobre Domenico Lannutti; 4 novembre Enrico Zambianchi; 11 novembre Piero Massimo Macchini; 18 novembre Michele Gallucci. I biglietti per lo spettacolo sono disponibili al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle 17,30 alle 19,30 e da un’ora prima di ciascun spettacolo. Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino.Il costo del biglietto è di 20 euro+ prevendita. È possibile anche acquistare, esclusivamente al Botteghino del Politeama, l’abbonamento per l’intera rassegna.  Aperitivo Cabaret è organizzato in collaborazione con Cucine Lube.      

Tolentino, conclusi i lavori della giuria della 29° edizione della Biennale dell’Umorismo

Tolentino, conclusi i lavori della giuria della 29° edizione della Biennale dell’Umorismo

Il tema della 29° Biennale dell’Umorismo di Tolentino, “Onestà! Onestà!”, ha colto nel segno. Si è chiusa la selezione delle opere vincitrici da parte della giuria di esperti e la risposta all’appello lanciato dal bando di questa edizione, la più difficile dopo gli eventi sismici che hanno colpito la città, è risultata sorprendente. Centinaia le opere arrivate da tutto il mondo, dall’America a Cuba, fino all’India, alla Cina e al Sudan: una sfida internazionale – alla quale hanno partecipato 226 artisti da oltre 40 nazioni, per un totale di 608 opere – per rispondere in chiave ironica e satirica al motto di sdegno e indignazione che percorre il mondo contemporaneo. “Sono stati ampiamente superati, per qualità delle opere e numero di adesioni, i risultati delle edizioni precedenti – ha dichiarato il direttore della Biennale Evio Hermas Ercoli – L’incredibile percentuale di partecipazioni straniere ha confermato il carattere internazionale di questo concorso che ha deciso di riflettere criticamente sull’attualità, parodiandone i linguaggi e le caratteristiche”. Molto soddisfatti i membri della giuria 2017, presieduta dal belga Rudy Gheysens, Presidente dell’European Cartoon Center, che ha avuto il difficile compito di selezionare il primo classificato che, oltre a ricevere il premio in denaro, sarà ospite della Biennale 2019 con una personale a lui dedicata. “È stato un onore per me presiedere un concorso di così alto livello, insieme a dei giurati così altamente qualificati – ha dichiarato il Presidente della giuria – Un compito arduo selezionare i vincitori: il tema Onestà! Onestà! ha stimolato l’immaginazione e la creatività di moltissimi artisti internazionali che hanno proposto tutte opere di elevata qualità”.  La proclamazione dei vincitori dei premi e l’inaugurazione della mostra con le opere migliori selezionate è prevista per la giornata di sabato 25 novembre. Accanto al presidente belga, la giuria era composta: Francesco Scoppola, architetto e primo dirigente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; l’illustratore e grafico Marco d’Agostino, autore di numerose pubblicazioni didattiche e istituzionali; Marilena Nardi, artista e docente dell’Accademia di Venezia che conta centinaia di partecipazioni a mostre e rassegne in Italia e nel mondo; il docente dell’ABAMC Mauro Evangelista, direttore del prestigioso master di illustrazione Ars in Fabula; l’artista Mauro Cicarè, fumettista marchigiano, conosciuto e amato in tutto il territorio nazionale; il disegnatore e docente dell’ABAMC Marco Marilungo, collaboratore di Smemoranda. In rappresentanza della città di Tolentino due nomi molto conosciuti in città: l’architetta Isabella Tonnarelli e il fotografo Luca Giustozzi. Ed infine, vera memoria storica della Biennale, non poteva mancare la bravura e l’arte del grafico Giorgio Leggi nelle vesti di coordinatore e segretario dei lavori di valutazione. Erano presenti per ringraziare i giurati e per illustrare il tema in apertura dei lavori il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e l’assessore alla Cultura Alessia Pupo che hanno espresso il loro entusiasmo per i lavori di questa edizione: “La città di Tolentino versa da oltre un anno in una situazione di difficoltà a causa degli eventi sismici che nel nostro territorio hanno avuto effetti devastanti. Siamo particolarmente soddisfatti di questo risultato perché grazie alla Biennale siamo riusciti ad attirare un’attenzione internazionale mai avuta prima”.          

Una nuova Sala di Lettura per Treia: il progetto dell'Associazione Auser prende forma

Una nuova Sala di Lettura per Treia: il progetto dell'Associazione Auser prende forma

Una nuova Sala di Lettura per la città. E' l'obiettivo dell'Associazione Auser Treia per incentivare lo studio e l'attenzione sulle espressioni culturali del territorio.  Al momento le attività dell'associazione sono quelle di allestire i locali della propria sede con nuova scaffalature e di raccogliere diversi testi con l'aiuto dei soci.  Entro la fine del 2017 si conta di poter mettere in piedi una piccola "Biblioteca", alla quale poter attingere liberamente e gratuitamente. Inoltre si pensa di poter organizzare incontri con scrittori e poeti del luogo, come ad esempio Maurizio Angeletti e Lucia Nardi, o come il narratore di detti popolari Luciano Capparrucci autore di "Passo Treia... che spasso",  o lo storico Alberto Meriggi che ha prodotto una mole notevole di testi, o il giornalista Fernando Pallocchini direttore della rivista cartacea "La Rucola" in cui appaiono diversi articoli su Treia e sulla storia marchigiana.  "Anche io, sia pur treiese oriundo, ho composto degli scritti su Treia - dichiara Paolo D'Arpini Presidente di Auser Treia - in particolare nel mio libro "Treia, storie di vita bioregionale"  in cui racconto la vita di Treia giorno per giorno, vista con gli occhi di un ri-abitante". Un progetto per avvicinare i cittadini alla cultura e all'espressione letteraria del territorio treiese e maceratese.    

Il clarinettista camerte Vincenzo Correnti vola in Cina

Il clarinettista camerte Vincenzo Correnti vola in Cina

“Piccolo Angelo”, una toccante ninna nanna del clarinettista camerte Vincenzo Correnti, che già ha riscosso un notevole successo sia in Italia che in alcuni paesi europei, (Germania, Slovenia, Spagna, Polonia) con numerose esecuzioni sia nella versione per clarinetto e pianoforte che in quella per clarinetto e orchestra e inserito come brano d’obbligo in diversi concorsi internazionali di interpretazione, in questi giorni vola in Cina. Grazie a due grandi artisti italiani, Silvio Maggioni e Rocco Parisi, il brano verrà eseguito in concerto il 14 ottobre al Conservatorio di Hangzhou e il 24 ottobre al Conservatorio Centrale di Pechino.

Leopardibus: il progetto per il turismo multimediale a Recanati vince al Creathon

Leopardibus: il progetto per il turismo multimediale a Recanati vince al Creathon

"Leopardibus" è il progetto che ha trionfato - a pari merito con il progetto "Living Opera" di un team lucchese dedicato a Puccini - al Creathon, la maratona di creatività che si è svolta al LuBeC di Lucca.  Un Bus multimediale per Recanati. “Giacomo VS Giacomo” era infatti il concept della 24 ore non stop e due sono le ragazze che formano il #teamLeopardi, il cui nome “VaVe” raccoglie le iniziali delle due trionfatrici, Veronica Sassaroli e Valentina Vindusca.   L'idea della coppia al femminile prevede la realizzazione di un minibus multimediale e interattivo, che accompagni i visitatori in tour per la città di Recanati, alla scoperta dei luoghi più rilevanti nella vita del suo massimo rappresentante, Giacomo Leopardi, e non solo. La navetta sarà a tutti gli effetti un’esperienza museale multimediale, dotata di installazioni interattive e ricostruzioni storiche accurate.  Ma la particolarità sarà nella guida turistica d'eccezione: Leopardi. Un monitor proietterà il video del poeta mentre descrive la sua città. Ogni postazione sarà dotata di piccoli monitor/tablet touch-screen con ingresso audio. I visitatori avranno la possibilità di scattare una foto durante il tour da caricare sui social utilizzando l’hashtag #InfinitoRecanati. Il team ha vinto tre mila euro e il progetto verrà pubblicato sui portali di Lubec.it e Creathon e verrà diffuso sui canali di comunicazione dei partner dell’iniziativa.        

Tolentino, riparte la stagione teatrale con grandi attori italiani

Tolentino, riparte la stagione teatrale con grandi attori italiani

A novembre riparte la stagione teatrale di Tolentino, con un nuovo cartellone carico di emozioni. Sarà la prosa contemporanea la vera protagonista sul palco del Teatro Don Bosco, dove si alterneranno grandi interpreti del panorama teatrale italiano. Cinque appuntamenti da non perdere, da novembre a marzo, cinque storie che alle nevrosi, alle piccole tragedie e alle ipocrisie che attanagliano la nostra società, rispondono con le risate, a volte ironiche, a volte amare, ma sempre intelligenti. Apre la stagione un classico della commedia francese, che da oltre vent’anni diverte ed emoziona le platee di tutto il mondo: "La cena dei cretini", con due impeccabili attori comici, Nicola Pistoia e Paolo Triestino, cui sembra essere stato cucito su misura il ruolo dei due protagonisti. A dicembre è la volta di "Fuorigioco", testo vincitore di Eurodram 2016, che lo scorso anno ha ottenuto ottimi consensi di pubblico e di critica. Una commedia che tiene lontano la noia e i luoghi comuni, scritta con acume e ironia da Lisa Nur Sultan, che restituisce la realtà in un gioco di scherma che poggia su un quartetto d'interpreti perfetti (Giampiero Judica, Francesca Porrini, Emiliano Masala, Elisa Lucarelli). Si prosegue, quindi, a gennaio con "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano": la storia di un’infanzia, di un’emancipazione, del superamento delle difficoltà, attraverso un percorso di scoperta, di conoscenza di sé e di culture differenti. Gabriela Eleonori e Saverio Marconi, dopo il grande successo di Variazioni Enigmatiche, tornano così a confrontarsi con un testo di Schmitt, e questa volta lo fanno con un racconto intimo, che parla agli spettatori guardandoli negli occhi mentre si compie l’affascinante rito tradizionale del tè turco: un procedimento lento, un sapore antico e familiare, durante il quale si snoda, emozionante, la storia di Monsieur Ibrahim. Lo spettacolo sarà rappresentato al Politeama, da poco restituito alla città. A febbraio sarà la volta di "L'inquilina del piano di sopra", un classico della comicità di Pierre Chesnot, uno di quei rari meccanismi drammaturgici ad orologeria, interpretato da due volti televisivi molto conosciuti: Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero. Una commedia dai buoni sentimenti che ride dei rapporti di coppia, una favola sul dramma della solitudine con unlieto fine sospirato, che mette di buon umore e fa amare la vita. La chiusura della stagione sarà affidata al simpaticissimo Lello Arena con il divertente e cinico "Parenti Serpenti", conosciuto al grande pubblico grazie all’’omonimo film di Mario Monicelli con Paolo Panelli. Lo spettacolo - vincitore del premio Camera di Commercio delle Riviere di Liguria 2017, al Festival di Borgio Verezzi - è un viaggio nell’animo umanodissimulato in una commedia dai toni scherzosi e dai tratti umoristici. Completano l’offerta due appuntamenti fuori abbonamento; il 9 dicembre sarà la volta di Flavio Insinna e la sua "Macchina della felciità": lo spettacolo, organizzato da Pro Loco TCT Tolentino con il patrocinio del Comune di Tolentino, in esclusiva provinciale, è un viaggio al ritmo di musica verso la felicità Il 16 dicembre, invece, sarà la volta del musical. La poesia di Cats, uno dei musical più conosciuti e amati dal pubblico, rivive nella versione del Centro Teatrale Sangallo: "Cats ovvero la notte dei gatti Jellicle". L’abbonamento è il modo più conveniente di vivere e sostenere il teatro: una formula vantaggiosa che permette di non rinunciare alla cultura e alla bellezza degli spettacoli proposti, da quest’anno anche nella formula “family” per avvicinare i ragazzi al teatro dei “grandi”. Molti, inoltre, i vantaggi riservati agli abbonati: sconti per gli spettacoli in programmazione al Teatro La Fenice di Senigallia - e per la Stagione Eventi del Giometti Cinema di Tolentino (“Royal Opera House” e “La Grande Arte”). Anche quest’anno, poi, chi presenterà “un nuovo abbonato” avrà in regalo (per sé e per il suo “amico”) ingressi gratuiti per lo spettacolo CATS. Anche per questa stagione, che mi auguro essere l’ultima lontana dal palco del Teatro Vaccaj, abbiamo voluto privilegiare spettacoli di prosa brillante, intelligenti, coinvolgenti e di grande qualità. - dichiara Saverio Marconi, Direttore Artistico di Compagnia della Rancia – Non mi stancherò mai di ripetere che il teatro è uno strumento di educazione dell’anima e di evasione; il teatro va vissuto e supportato e invito ancora una volta la città a mantenere alta l’attenzione sulla vita culturale di Tolentino. La campagna abbonamenti si aprirà il 27 ottobre con la prelazione per i vecchi abbonati e si protrarrà fino al 24 novembre. Dal 22 novembre, invece, sarà possibile acquistare i biglietti dei singoli spettacoli in cartellone al botteghino del Teatro Don Bosco, oppure on line su www.vivaticket.it, o tramite il Call Center dello Spettacolo delle Marche 071 2133600. Infine, non può mancare la rassegna "A teatro con mamma e papà". Non è mai inutile ricordare che le giovani generazioni sono il nostro futuro. Prestare loro l’attenzione che gli dobbiamo dedicandogli la nostra creatività è certamente un’assunzione di responsabilità ma è anche l’investimento più sicuro che la cultura possa fare. Essere educati al teatro significa anche acquisire consapevolezza del valore dei mestieri creativi. Da qui il profondo impegno di Compagnia della Rancia, attraverso la sua divisione Rancia Verdeblu, e del Comune di Tolentino ad organizzare una nuova stagione dedicataai ragazzi. Il calendario 2017/2018 spazia dal musical alla favola musicale e al teatro d’attore, con spettacoli di alta qualità, con l’unico scopo di emozionare il pubblico di piccoli da 3 a 105 anni! La rassegna prevede anche delle matinée dedicate agli istituti scolastici della provincia, sempre molto attenti alla funzione educativa del teatro. La rassegna si aprirà il 17 dicembre 2017 con "Cats ovvero la notte dei gatti Jellicle", il musical di Andrew Lloyd Webber rivisitato dagli allievi del Teatro Musicale del Centro Teatrale Sangallo.Il 28 gennaio 2018 sarà la volta di "Storia tutta d'un fiato", una storia di avventura e di amicizia, prodotta da Albero Blu/Fontemaggiore, che ha vinto il premio Otello Sarzi al festival “I Teatri Del Mondo 2006” di Porto Sant’ Elpidio come miglior spettacolo giovani compagnie; e “L’altro Festival 2006” di Lugano nella sezione teatro ragazzi come miglior spettacolo. Il terzo e il quarto appuntamento vedranno come protagonista la Compagnia Teatro Verde di Roma, che dal 1986 si dedica interamente al teatro ragazzi, con spettacoli originali che si avvalgono di una tecnica mista (attori, burattini, pupazzi, clownerie, giocolerie, ombre, proiezioni e molto altro) prediligendo la musica, i colori e la fantasia (17 febbraio 2018 "La bella addormentata nel bosco", 18 marzo 2018 "Zeus e il fuoco degli Dei"). Chiude la rassegna l’associazione Sassi nello Stagno (8 aprile 2018) che, dopo il successo riscosso nelle passate stagioni con "Siamo tutti orecchie", torna a collaborare con l’Orchestra Sinfonietta B. Gigli di Recanati, e presenta "Pierino e il lupo" di Sergej Prokof’ev, uno dei capolavori della letteratura musicale novecentesca. Info e prenotazioni | tel. 340 7028078. Nei giorni di rappresentazione, presso Il Teatro Don Bosco, a partire dalle 15.30.  

Macerata, al via il Festival delle Generazioni: un percorso tra solitudini, giovani e studenti

Macerata, al via il Festival delle Generazioni: un percorso tra solitudini, giovani e studenti

“Oltre le frontiere: generazioni e culture”, sarà il tema al centro dell’edizione 2017 del Festival. Un momento di riflessione e di incontro tra giovani e anziani, ma che quest’anno esplorerà anche la frontiera tra culture diverse: il rapporto con l’altro che diventa non più luogo di conflitto, bensì punto di contatto e di scambio virtuoso. Momento centrale della tappa maceratese, la tavola rotonda, organizzata con il patrocinio del Comune di Macerata, dell’Università e dell’Accademia di Belle Arti e coordinata da Silvia Spinaci, Responsabile della Cisl di Macerta,  che ha visto la partecipazione  del Rettore  Francesco Adornato, del Segretario Generale della Cisl Marche, Sauro Rossi, del professor Emmanuele Pavolini, dell’antropologo e regista Giorgio Cingolani e della dottoressa Maria Elena Tartari del Sistema Informativo Politiche Sociali della Regione Marche, che hanno fornito un contributo sulla capacità di superare le fratture apparentemente insanabili che appartengono alla narrazione sociale: le differenze tra generazioni, il rapporto tra mondo del lavoro e mondo della formazione, l’integrazione dei migranti sono stati i temi portanti del dibattito. Alla tappa maceratese erano  presenti  anche il Segretario Generale della Fnp Cisl, Gigi Bonfanti e Mario Canale,  Segretario Generale della Fnp Marche. In mattinata, la Galleria degli Antichi Forni ha ospitato un incontro-laboratorio che ha coinvolto quattro classi del Liceo Artistico di Macerata, a confronto, sotto la guida di Francesca Zaffino, direttrice artistica del Festival, con i produttori e registi Lorenzo Garzella e Filippo Macelloni della casa di produzione Nanof. L’incontro è stato il primo step della creazione di uno “spin off” tutto maceratese della mostra “Oltre le generazioni: tra vita quotidiana e futuri condivisi”, arrivata direttamente dall’Internet festival di Pisa, che a Macerata sarà allestita fino a giovedì 19 ottobre, sempre all’interno della Galleria degli Antichi forni (aperta dalle ore 15.00 alle 19.00; mercoledì, sabato e domenica anche dalle ore 10.00 alle 13.00). La mostra raccoglie volti, incontri e storie da Nord a Sud, attraverso 6 città, 30 famiglie, 200 interviste per un grande mosaico dell’Italia che cambia, presenti anche le storie delle famiglie maceratesi.   Sulla scorta di questa esperienza, gli studenti del Liceo Artistico lavoreranno nei prossimi mesi insieme a tutor della Cisl di Macerata su quattro parole chiave (giovani-anziani-scuola-lavoro) per produrre altrettanti elaborati che saranno presentati in una giornata-evento a maggio 2018. Uno speciale evento live multimediale intitolato “Racconti di Generazioni” ha chiuso la giornata sempre nella cornice della Galleria degli Antichi Forni: dialoghi del grande cinema e giganti della letteratura a confronto con i volti e le voci delle interviste raccolte in tutta Italia dal progetto “Oltre le Generazioni”.   L’evento, introdotto da Francesca Zaffino e realizzato da Nanof e Acquario della Memoria in collaborazione con Anteas Nazionale, ha visto la partecipazione della Compagnia di Musicultura.      

A Montecassiano "Marche in Atti": domenica 15 ottobre in scena "Filumena Marturano"

A Montecassiano "Marche in Atti": domenica 15 ottobre in scena "Filumena Marturano"

Domenica 15 ottobre alle ore 17:30 al Teatro Ferri di Montecassiano andrà in scena il grande classico di Eduardo De Filippo "Filumena Martorano". Sarà la Compagnia I Dilettanti di Rapagnano a calcare il palcoscenico, con la regia di Stefania Di Stefano e la traduzione curata da Enrico Arrà.  L’opera, in tre atti fu scritta da Eduardo per la sorella Titina nel giro di tre giorni, ispirandosi ad un fatto di cronaca avvenuto a Napoli. Il tema della maternità costituisce il nucleo narrativo di tutta la vicenda, che si allaccia forse a ragioni autobiografiche, dato che lo stesso De Filippo era figlio illegittimo di Eduardo Scarpetta. Filumena però, oltre che una mamma, rappresenta l’amore, la passione e il dolore.   Questo è uno dei sei spettacoli del Festival Marche In Atti in gara per accedere al Gran Premio Nazionale della Fita (la Federazione Italiana Teatro Amatori). Si inserisce nel cammino di evoluzione che questa giovane associazione ha intrapreso. “I Dilettanti di Città di Rapagnano” si sono costituiti a fine 2009 e hanno inizialmente messo in scena opere inedite in vernacolo per poi volgere verso l'allesimento di spettacoli in lingua italiana, tra cui un'inedita versione del romanzo di Carol “Alice nel Paese delle Meraviglie”.   Il costo dei biglietti per gli spettacoli del Festival Marche in Atti è di 6 euro e la serata finale si terrà domenica 5 novembre alle ore 17:30 insieme allo spettacolo (fuori concorso) della compagnia Tutta scena di Montecassiano. Il cartellone ha già visto protagonista l'8 ottobre la compagnia La Torre che Ride di Potenza Picena con “Devo dirti una cosa”. Domenica 22 ottobre sempre alle ore 17:30 la Compagnia Teatro Accademia di Pesaro presenta “Picnic al buio”, mentre venerdì 27 Ottobre alle ore 21:15 sarà la volta di Teatrotre & Teatrodrao di Ancona che si esibirà con lo spettacolo dal titolo “Ferdinando”. Domenica 29 ottobre alle 17:30 la compagnia Liolà di Cingoli metterà in scena “Amori imperfetti” e concluderà il Festival sabato 4 novembre alle ore 21:15 la Compagnia Minimo Teatro di Ascoli Piceno con “La Villeggiatura”.    

Civitanova, sul palco dell'Annibal Caro arriva "Caro Teatro"

Civitanova, sul palco dell'Annibal Caro arriva "Caro Teatro"

Domenica 15 ottobre alle ore 17.30 la rassegna "Caro Teatro" - giunta alla sua XX edizione - presenta sul palco dell'Annibal Caro La commedia di Candido, uno spettacolo teatrale di Stefano Massini con la regia di Enrico Melosi e gli attori della compagnia "Gad Città di Pistoia".   "Ho passato la vita ad inventarmi... la vita!". Così Augustine, fenomenale, intelligente, cialtronesca donna, si descrive in una sua battuta, riempiendo la scena con fisico anima e furbesca intuizione tipica di chi ha capito molto della vita, degli uomini e... dei filosofi. Diderot, un tormentato D'Alembert, un rissoso ed ipocondriaco Rousseau e il grande Voltaire sono coinvolti in una rocambolesca avventura dialettica che gira intorno alla scrittura e alla pubblicazione dello scomodo libriccino: il "Candido" di Voltaire. In un ritmo vivace e colorato gli attori in scena lavorano insieme con lo scopo di creare un bellissimo gioco, il gioco del teatro! La rassegna è organizzata dalla compagnia Piccola Ribalta e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova. Prossimo appuntamento domenica 29 ottobre con “Grisù, Giuseppe e Maria”, commedia dialettale di Gianni Clementi (regia di gruppo), con la compagnia “La fabbrica dei sogni” di Macerata. La chiusura sarà domenica 5 novembre con la compagnia Piccola Ribalta “Io vidi Moby Dick”, commedia classica di Ubaldo Sagripanti con la regia di Antonio Sterpi. Per informazioni, prenotazioni e abbonamenti telefonare alla Piccola Ribalta (339 7911162), prezzo biglietto 10 euro, abbonamento 45 euro. Informazioni anche sul sito www.caroteatro.it o scrivendo a info@caroteatro.it.

Civitanova, venerdì letture animate alla biblioteca "Silvio Zavatti"

Civitanova, venerdì letture animate alla biblioteca "Silvio Zavatti"

Nuovo appuntamento alla Biblioteca “Silvio Zavatti” di Civitanova con le letture animate per i bambini. Venerdì 13 ottobre, alle ore 17.30, sarà la volta di “Sporche bestie” di R. Dahl, testo adatto a bambini dai 7 ai 10 anni. La rassegna delle letture animate è organizzata dal 2003 dalla “Era” Società Cooperativa di Ascoli Piceno, che gestisce la Biblioteca comunale “Silvio Zavatti”. Oltre alle letture, rivolte ai bambini distinti in due fasce di età: 3-6 e 7-10 anni, c'è un laboratorio manuale, che vede i bambini impegnati nel produrre piccoli manufatti. Per partecipare occorre telefonare in Biblioteca, dal lunedì al venerdì precedenti la lettura, al seguente numero: 0733/813837.

Macerata, un'opera della collezione del Palazzo Buonaccorsi esposta al Metropolitan Museum di New York

Macerata, un'opera della collezione del Palazzo Buonaccorsi esposta al Metropolitan Museum di New York

Un'importante opera d'arte della collezione del Palazzo Buonaccorsi di Macerata vola a New York. Si tratta del corame (cuoio), attribuito a Federico Zuccari, che raffigura Michelangelo nella posa della celebre scultura dedicata a Mosè, con strumenti dell`architettura e della scultura ai piedi. Fa parte della collezione dei Musei civici di Macerata e sarà esposto al Metropolitan Museum of Art (MET) di New York in occasione della mostra "Michelangelo Divine Draftsman & Designer", la più grande mostra dedicata all’artista italiano nella storia del MET. La mostra aprirà le porte al pubblico dal prossimo 13 novembre fino al 12 febbraio 2018 ed è a cura di Carmen C. Bambach, che ha richiesto la preziosa opera all'Amministrazione di Macerata, la quale ne ha autorizzato il prestito riconoscendo l'enorme valore della mostra in piena sintonia con i progetti di Macerata a Capitale della Cultura 2020 che guardano all'internazionalizzazione e alla relazione con il mondo. "Siamo orgogliosi di far parte di un progetto culturale di tale rilievo, ci onora poter parlare di Macerata e della sua storia ricca di cultura, - afferma l'assessore alla cultura Stefania Monteverde. - I Musei civici di Macerata sono una riserva importante che sempre mettiamo a disposizione dei grandi progetti culturali con la disponibilità al prestito e alla condivisone, convinti che lo spirito generoso dell'arte generi una comunità più civile. Ringrazio la curatrice della mostra. la dott.ssa Bambach che invito a raccontare con la nostra opera anche il nostro territorio che, nonostante le ferite del sisma, guarda al suo patrimonio d'arte come un bene prezioso per lo sviluppo sociale e culturale. La invitiamo a venirci a trovare per conoscere meglio Macerata e tutta la Marca Maceratese". Il cuoio, esposto a Palazzo Buonaccorsi, era destinato a celebrare la vita del fratello di Michelangelo, Taddeo, nella casa - studio sul Pincio a Roma insieme ad episodi dell'ascesa di Taddeo dai difficili esordi romani al primo successo e ad altri tre grandi pittori tra cui Taddeo stesso. Tra le opere ospitate al MET, provenienti da 54 musei ed istituzioni pubbliche e private di Stati Uniti ed Europa, sarà possibile ammirare 150 disegni tra cui la preziosa serie completa dedicata a Tommaso de' Cavalieri, tre sculture di marmo e "Il tormento" di Sant'Antonio, considerato il primo dipinto di Buonarroti. Un'occasione unica per il pubblico americano, soprattutto perché alcuni dei disegni non sono generalmente esposti.  Info: https://www.metmuseum.org/exhibitio…/listings/…/michelange

Macerata Capitale Italiana della Cultura 2020: un'iniziativa pubblica per presentare il dossier di candidatura

Macerata Capitale Italiana della Cultura 2020: un'iniziativa pubblica per presentare il dossier di candidatura

Martedì 17 ottobre alle ore 17.30 al Teatro Lauro Rossi si presenta alla città Macerata ESTroversa 2020, il dossier di candidatura di Macerata a Capitale Italiana della Cultura 2020.  “È un incontro speciale, aperto a tutta la città, in cui insieme con orgoglio racconteremo la candidatura di Macerata a Capitale Italiana della Cultura 20202 e la volontà di dare uno sviluppo a base culturale al nostro territorio - afferma il sindaco Romano Carancini. - Abbiamo candidato la città, il suo territorio  e l’intera regione Marche per investire sul nostro patrimonio, tanto provato ma fonte di sviluppo per il futuro. È la nostra scommessa su cui chiediamo l’entusiasmo di tutti perché le nuove generazioni meritano la speranza”. Verrà illustrato alla cittadinanza il documento consegnato al Mibact il 15 settembre, frutto di un lavoro collettivo che ha visto in qualità di attori attivi il mondo istituzionale, imprenditoriale, dell’associazionismo, produttori culturali e singoli individui. Ognuno ha dato il proprio contributo a sostegno di un progetto che parla alla Macerata del futuro, delineandone le traiettorie del percorso.   Nell’incontro del 17 ottobre il sindaco Romano Carancini presenterà le motivazioni e le idee che hanno guidato la visione di Macerata città della cultura. Saranno presenti quanti hanno partecipato alla redazione del progetto, dall’assessore alla cultura Stefania Monteverde, che ha coordinato il team e ha curato la redazione della programmazione culturale, a Aldo Bonomi, sociologo che ha apportato un importante contributo di riflessione sul ruolo del territorio, a Marco Marcatili, project manager della società Nomisma che ha sviluppato l’analisi economica dell’investimento sulla città,  a Massimiliano Colombi, sociologo che ha seguito i lavori dei gruppi di lavoro con gli stakeholders istituzionali e associativi. Nel corso del pomeriggio interverranno l’assessore alla cultura della Regione Marche, Moreno Pieroni, il rettore dell’Università di Macerata, il rettore dell’Università di Camerino, la direttrice dell’Accademia di Belle Arti, il presidente della Camera di Commercio, la presidente della Fondazione Carima, i sindaci del territorio, le associazioni, e tanti che hanno fortemente contribuito al percorso di candidatura di Macerata. Alle 20 si  conclude la serata con un brindisi per gli auguri a Macerata Estroversa a cui sono invitati tutti. La validità formale di ogni candidatura e dei singoli dossier attualmente sono al vaglio di una giuria di sette esperti nel settore della cultura, delle arti e della valorizzazione territoriale e turistica, per selezionare entro il 15 di novembre le dieci città finaliste da invitare a un incontro di presentazione pubblica e approfondimento. La città Capitale Italiana della Cultura 2020 verrà scelta sulla base dei risultati di questi colloqui entro il 31 gennaio 2018.   Il progetto ministeriale “Capitale Italiana della Cultura”  ha l’obiettivo di sostenere, incoraggiare e valorizzare la autonoma capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della cultura, affinché venga recepito in maniera sempre più diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, l’integrazione senza conflitti, la creatività, l’innovazione, la crescita e infine lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo.   Le città in corsa per il titolo di Capitale italiana della cultura 2020 sono 31: Macerata, Agrigento  Bellano, Benevento, Bitonto, Casale Monferrato, Ceglie Messapica, Cuneo, Fasano, Foligno, Gallipoli, Lanciano, Merano, Messina, Montepulciano, Noto, Nuoro, Oristano, Parma, Piacenza, Pietrasanta, Pieve di Cadore, Prato, Ragusa, Ravello, Reggio Emilia, Scandiano, Telese Terme, Teramo, Treviso e Vibo Valentia. 

Civitanova, arriva al Cecchetti il primo film dipinto su tela: "Loving Vincent"

Civitanova, arriva al Cecchetti il primo film dipinto su tela: "Loving Vincent"

Un film così non si è mai visto: Loving Vincent è il primo lungometraggio interamente dipinto su tela. Scritto e diretto da Dorota Kobiela & Hugh Welchman, è in programmazione al cinema Cecchetti di Civitanova Marche nelle giornate di lunedì 16 e martedì 17 ottobre. Realizzato elaborando i quadri del pittore, il film è composto da migliaia di immagini create nello stile di Vincent van Gogh realizzate da un team di 125 artisti che hanno lavorato anni per arrivare a un risultato originale e di enorme impatto. Un’operazione mai tentata prima.  Il film racconta la vita del geniale pittore olandese che influenzò profondamente l’arte del XX secolo e potrebbe anche rappresentare un ottimo strumento per approfondire la sua figura da parte degli istituti scolastici. L’Azienda dei Teatri, infatti, promuove per questa speciale occasione dei matinée riservati alle scuole, con un prezzo ulteriormente scontato di 5 euro per ogni alunno e docente. Per gli Istituti interessati telefonare allo 0733/812936. Gli orari delle proiezioni sono 18.30-20.30-22.30 e il costo del biglietto è di 8 euro, un prezzo ridotto rispetto alle altre sale del territorio.  

Macerata Musei aderisce alla Giornata nazionale del Contemporaneo

Macerata Musei aderisce alla Giornata nazionale del Contemporaneo

Sabato 14 ottobre Macerata Musei aderisce alla Giornata Nazionale del Contemporaneo, il grande evento che dal 2005 AMACI, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, dedica all’arte contemporanea e al suo pubblico  L’evento merita un’attenzione particolare per l’importante ruolo che negli anni ha dimostrato di svolgere per la promozione della cultura contemporanea. A Palazzo Buonaccorsi dalle 10 alle 18 saranno aperte gratuitamente le sale Arte moderna  e la mostra dedicata all’artista Silvio Craia Vigorose Visioni che mette in luce la poliedrica presenza in campo artistico di Craia e omaggia allo stesso tempo la sua attività a favore delle Istituzioni Comunali di Macerata dove ha lungamente operato come Curatore e come Presidente della Pinacoteca, a partire dagli anni ‘70 grazie al fervido sodalizio con Elverio Maurizi. Alle 16:30 sarà possibile effettuare una visita guidata gratuita alle collezioni di Arte del Novecento Italiano di Palazzo Ricci. Per questa tredicesima edizione l'immagine guida dell'evento è Pane Quotidiano di Liliana Moro: una scritta semplice, realizzata con timbri tipografici su fondo bianco, che porta l’attenzione sull’alimento base di tutti i giorni. Due sole parole che compongono un messaggio essenziale: un rimando alla tradizione biblica e alla preghiera cristiana, ma che laicamente fa riferimento all’idea di cibo, per il corpo ma soprattutto per lo spirito, con cui alimentare la nostra esistenza. Facendo leva sul parallelo tra pane e cultura, l’immagine ci parla del nutrimento per eccellenza che diventa elemento di vita, sopravvivenza e crescita per l’individuo e per l’intera società. Info: www.maceratamusei.it, tel. 0733 256361 / 271709.

Inaugura la stagione 2017/2018 di teatro e danza dei Teatri di Civitanova

Inaugura la stagione 2017/2018 di teatro e danza dei Teatri di Civitanova

Una ricca stagione di teatro e danza attende il pubblico dei Teatri di Civitanova per la stagione 2017/2018 promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Speciale Teatri di Civitanova e dall’AMAT e realizzata con il contributo di Regione Marche e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. La proposta, varia e articolata, si snoda tra ottobre e aprile nei teatri Rossini e Annibal Caro e vede dialogare sette appuntamenti della sezione prosa e la prestigiosa rassegna Civitanova Danza tutto l’anno che giunge alla ventunesima edizione con un cartellone di sei appuntamenti. L’evento inaugurale della stagione è il 22 ottobre al Teatro Rossini con la comicità intelligente e acuta di Virginia Raffaele in Performance, il one-woman-show con il quale l’istrionica artista diretta da Giampiero Solari, ha confermato il suo straordinario talento. Le relazioni umane: ecco il fulcro del nuovo spettacolo teatrale di Alessandro Besentini e Francesco Villa in arte Ale e Franz, Tanti lati latitanti in scena il 16 novembre al Teatro Rossini, un punto di osservazione divertente e scanzonato per mettere a fuoco ciò che di comico e folle c’è nell’essere umano. Gli appuntamenti al Teatro Rossini proseguono il 22 febbraio con Vetri rotti di Arthur Miller, una lettura psicosomatica dell’avvento nazista e dell’orrore dell’Olocausto interpretata da Elena Sofia Ricci, Gianmarco Tognazzi e Maurizio Donadoni per la regia di Armando Pugliese. Il divertimento è assicurato il 20 marzo con 4 donne e una canaglia con Marisa Laurito, Corinne Clery, Barbara Bouchet e la partecipazione straordinaria di Gianfranco D’Angelo, tutti alle prese con questo divertente e intrigante testo di Pierre Chesnot che mette in evidenza il rapporto quasi mai risolto tra uomo e donna. La proposta del Teatro Rossini volge al termine il 6 aprile con Cuori scatenati, uno spettacolo che si annuncia carico di ironia scritto e diretto da Diego Ruiz, una divertentissima e moderna commedia degli equivoci portata in scena da Sergio Muniz, Francesca Nunzi, Diego Ruiz e Maria Lauria. Due appuntamenti dal sapore “classico” attendono il pubblico al Teatro Annibal Caro. Il 20 gennaio Elena Bucci e Marco Sgrosso si confrontano con Le relazioni pericolose, uno dei più grandi testi letterari europei di cui curano drammaturgia, regia ed interpretazione. Il testo di Choderlos de Laclos immerge il pubblico in un gioco di specchi e falsari, dove balenano verità sempre diverse e attraverso le finte lettere di personaggi affascinanti e crudeli, si snoda l'abile strategia che rivela la matematica spietata dei rapporti e il mutevole duello tra vittima e carnefice. Piacevole ed elegante, formalmente curatissima, La locandiera di Carlo Goldoni proposta dalla compagnia Proxima Res conclude la stagione di prosa il 2 marzo. Mariangela Granelli è una Mirandolina di forte personalità affiancata in scena da Emiliano Masala, Tindaro Granata, Caterina Carpio e Francesca Porrini.   La XXI edizione di Civitanova Danza tutto l’anno si apre il 19 novembre al Teatro Annibal Caro con Cirko Vertigo in Kabaret Vertigo, uno spettacolo poetico, circense e popolare, innovativo ed eclettico che miscela sapientemente l’energia e l’esuberanza di giovani artisti con la scrittura, la creatività e la direzione di esperti professionisti dell’arte scenica nazionale ed internazionale. Un circo che a terra trova ossigeno per riuscire a far volare il suo pubblico, che sa portarlo oltre la quotidianità per offrire poesia, con stupore e sorriso. Il 24 novembre il palcoscenico dell’Annibal Caro è per Bermudas della compagnia MK su coreografia di Michele Di Stefano, un sistema di movimento basato su regole semplici e rigorose che producono un moto perpetuo, adottabile da ogni performer come una condizione per esistere accanto agli altri e costruire un mondo ritmicamente condiviso. Il lavoro si ispira alle teorie del caos, alle generazione di insiemi complessi a partire da condizioni semplici, ai sistemi evolutivi della fisica e della meteorologia. Rising in programma il 14 dicembre (Teatro Annibal Caro) è uno dei lavori più apprezzati di Aakash Odedra e quello che l’ha fatto conoscere al grande pubblico. Si tratta di un vero e proprio viaggio esplorativo nei processi e nell’estetica del danzatore e coreografo angloindiano. Presentato con successo alla BDE di Londra a febbraio 2012, lo spettacolo comprende tre diversi lavori di importanti coreografi, Russell Maliphant, Sidi Larbi Cherakoui e Akram Khan. Accanto a questi, Aakash propone anche una creazione contemporanea della danza tradizionale indiana Kathak, coreografata da lui stesso in cui traspare la formazione nelle danze Kathak e Bharatanatyam arricchita e personalizzata dalla danza contemporanea. Spazio alla danza contemporanea il 12 gennaio al Teatro Rossini con La bella addormentata di Marius Petipa danzata dal Balletto di Mosca La Classique che annovera fra le sue file danzatori di notevole tecnica classico - accademica provenienti dai maggiori teatri russi, dal Teatro Bolshoi di Mosca, al Kirov di San Pietroburgo. Il 25 febbraio si torna al Teatro Annibal Caro con Pulcinella_quartet di Virgilio Sieni, messinscena con momenti di autentico pathos e altri di altrettanto autentica tammuriata napoletana quando i Pulcinella “infelici” si pongono di fronte agli spettatori, accettando il ruolo comico-tragico del loro travestimento. Nella comprensione di ciò che avviene sulla scena lo spettatore è accompagnato dalla musica di Michele Rabbia, eseguita dal vivo dall’autore, che alterna sonorità rarefatte ad altre lancinanti, bassi continui da opera napoletana ad accenni melodici fino ai ritmi travolgenti della comicità momentaneamente ritrovata. La conclusione di questo ricco cartellone l’11 marzo al Teatro Rossini è con l’amatissima ed energica compagnia di danza, Kataklò, diretta da Giulia Staccioli, che attraverso il suo ultimo lavoro Eureka continua a sorprendere il pubblico spingendosi continuamente oltre i limiti fisici, il già visto e il conosciuto, oltre il gesto atletico, la danza, il circo, il teatro e l’idea di ovvio. Uno spettacolo a quadri, il cui cuore pulsante sono le straordinarietà fisiche ed espressive di cinque performer, la scelta di luci suggestive, la ricerca musicale accurata che rendono questo sorprendente esperimento immediatamente comprensibile e apprezzabile da tutt Dal 20 ottobre vendita abbonamenti presso biglietteria del Teatro Rossini 0733 812936.  

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