Pievebovigliana

Seggi aperti per le Comunali

Seggi aperti per le Comunali

Si sono regolarmente aperti nelle Marche i seggi elettorali nei 18 i comuni in cui si vota per l'elezione dei sindaci e dei consigli comunali, 4 nella provincia di Macerata. Questa tornata non interessa nessun capoluogo, ma alcune città di primo piano come Jesi, Civitanova Marche, Fabriano, Porto San Giorgio. Un test importante riguarderà l'affluenza, soprattutto nelle zone del sisma, come Tolentino e Valfornace, il comune nato dalla fusione di Pievebovigliana e Fiordimonte. Sono 7 i comuni con più di 15 mila abitanti in cui si andrà al ballottaggio il 25 giugno se non ci sarà un vincitore al primo turno. Si vota fino alle 23, e lo scrutinio comincerà subito dopo. Questi i Comuni in cui gli elettori sono chiamati al voto: Fabriano, Jesi, Corinaldo, Offagna, Rosora (Ancona), Civitanova Marche, Tolentino, Corridonia, Valfornace (Macerata), Sant'Elpidio a Mare, Porto San Giorgio, Pedaso (Fermo), Acquaviva Picena, Ripatransone (Ascoli Piceno), Colli al Metauro, Frontino, Tavoleto e Terre Roveresche (Pesaro Urbino). (fonte ansa)

11/06/2017
Valfornace, prove tecniche di ritorno alla normalità: arrivati i moduli per le attività commerciali

Valfornace, prove tecniche di ritorno alla normalità: arrivati i moduli per le attività commerciali

Sono in fase di installazione i nuovi moduli per le attività commerciali di Valfornace. La notizia è stata accolta con comprensibile soddisfazione sia dagli interessati che da tutti i cittadini: è un segnale importante di ripartenza e un punto di riferimento fondamentale per tornare a un minimo di normalità. Tutta la parte burocratica relativa all'assegnazione e all'area in cui vengono collocati i moduli era stata gestita dalla precedente amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandro Luciani, per poi proseguire con la successiva gestione dell'ordinaria amministrazione da parte del commissario prefettizio arrivato a seguito della fusione fra Pievebovigliana e Fiordimonte.  E sempre a proposito di ritorno alla normalità, il 7 giugno hanno preso il via le gare per i progetti di Valfornace- Area Giovanni XXIII. Si tratta di 41 casette destinate a 128 cittadini per un importo di 1.369.385 euro.

08/06/2017
S. Pellegrino Young Chef 2018: tra i finalisti i maceratesi Manuel Bentivoglio e Alessandro Rapisarda

S. Pellegrino Young Chef 2018: tra i finalisti i maceratesi Manuel Bentivoglio e Alessandro Rapisarda

La cucina e l’arte del buon cibo è sicuramente una specialità italiana che da nord a sud dello Stivale fa sognare tutto il mondo. Tra i tanti concorsi e premi culinari, ce n’è uno che punta sulle giovani stelle dei fornelli: il San Pellegrino Young Chef 2018. Tra i dieci finalisti che sono riusciti a superare egregiamente tutte le prove ci sono anche due maceratesi: Manuel Bentivoglio e Alessandro Salvatore Rapisarda. Lo chef Manuel lavora presso l’agriturismo Roccamaia di Pievebovigliana che preparerà come cavallo di battaglia cinghiale con fave, pecorino e mele caramellate al vino rosso. Mentre l'altro cuoco maceratese, Alessandro Salvatore Rapisarda, chef del Cafè Opera di Recanati, preparerà il piccione brasato e insalata, incontro tra un salmì e un dolce forte. Per lo chef Rapisarda questa è la seconda finale, la prima lo ha incoronato vincitore del Pellegrino Young Chef 2016 e del premio speciale Acqua Panna, l’Acqua Panna Contemporary Tradition Award del Pellegrino Young Chef 2016 a livello internazionale. Per Manuel, diplomato all'alberghiero di Cingoli, è la sua prima finale e con sé ha la forza della sua terra duramente colpita dal sisma ma che ha saputo resistere e che ha fatto del suo ristorante un luogo in cui, nonostante la paura, arrivano da tutta la regione per mangiare i suoi piatti. A giudicare i piatti dei finalisti ci sarà una giuria d’eccezione formata da alcune delle celebrità dei fornelli made in Italy: Cristina Bowerman (Glass Hostaria, Roma), Caterina Ceraudo (Dattilo, Strongoli), Loretta Fanella (Opéra, San Miniato), Carlo Cracco (Cracco, Milano), Ciccio Sultano (Duomo, Ragusa Ibla) e Anthony Genovese (Il Pagliaccio, Roma). Chi vincerà il contest avrà poi l’opportunità di misurarsi con altri 20 giovani cuochi da tutto il mondo. Una grande opportunità per i due chef che si sono distinti nella gara e che si stanno facendo strada nel mondo dell'alta cucina, portando con sé la tradizione della terra maceratese con l'innovazione che contraddistingue il loro gustoso modo di fare cucina, come ha dichiarato lo chef del Cafè Opera di Recanati: "I miei piatti rappresentano a pieno me stesso, la mia filosofia in cucina e dentro ci sono anche le mie Marche".

08/06/2017
A Polverina festeggiato il secolo di vita di Don Gildo Cicconi

A Polverina festeggiato il secolo di vita di Don Gildo Cicconi

Nei giorni scorsi, alla presenza di numerosi intervenuti, è stato festeggiato a Polverina di Camerino il centesimo compleanno del parroco Don Ermenegildo Cicconi, per tutti Don Gildo. Alle ore 18 è stata celebrata la Santa Messa dal vescovo Sua Eccellenza Mons. Brugnaro e da altri numerosi parroci, nella splendida sala riunioni gentilmente concessa dall’Hotel-Ristorante “Il Cavaliere”, con la gradita partecipazione del coro “Associazione Cappella Musicale del Duomo” di Camerino. A seguire, la banda Musicale “Umberto Gentili” di Pievetorina ha accompagnato i presenti presso la seconda sala dell’hotel riservata ai festeggiamenti. I numerosi intervenuti hanno potuto assaporare le prelibatezze preparate dagli amici e dai parrocchiani di Don Gildo. Presenti, e visibilmente emozionati, anche i rappresentanti dei tre Comuni della parrocchia di Polverina-San Lorenzo, vale a dire Camerino, Fiastra e Pievebovigliana.  Al momento della torta una gradita sorpresa per Don Gildo, quando è stato scoperto il ritratto realizzato dall’artista Aleandro Di Fani di Roma.  

22/05/2017
Solidarietà a Valfornace: Rotary e Soroptimist donano il restyling del campo sportivo - FOTO

Solidarietà a Valfornace: Rotary e Soroptimist donano il restyling del campo sportivo - FOTO

Un gesto di solidarietà per aiutare gli abitanti del comune di Valfornace, colpito dal sisma, a credere nella potenza del gioco di squadra. Questa mattina, domenica 21 maggio, è stato inaugurato il nuovo campo di calcio, donato dal Rotary club toscano di Chianciano, Chiusi e Montepulciano e dall'associazione fermana Soroptimist. Erano presenti: il presidente del Rotary Fulvio Valentini; la presidentessa dell'associazione Alessandra Bracciale; i sindaci di Montepulciano, Chiusi, Chianciano, Torrita Senese; gli assessori fermani Mirco Giampieri e Mauro Torresi; il presidente provinciale della Figc Guido Andrenelli e il candidato sindaco Sandro Luciani. Dopo la benedizione, la partita inaugurale fra gli amministratori toscani e quelli marchigiani. La partita è stata vinta dalle Marche e questo fa ipotizzare a breve un match di ritorno. L'incontro si è concluso con un pranzo offerto dai benefattori con i prodotti tipici della Toscana. Sono state apposte due targhe per ricordare l'evento.

21/05/2017
ActionAid nelle scuole del maceratese per una ricostruzione partecipata

ActionAid nelle scuole del maceratese per una ricostruzione partecipata

A seguito del sisma che ha colpito in ottobre la provincia di Macerata, ActionAid ha deciso di intervenire e mettersi al fianco delle popolazioni per favorire il loro protagonismo nel processo di ricostruzione. Il progetto SIS.M.I.CO - Sistema di Monitoraggio, Informazione, Collaborazione prevede il supporto alla piattaforma informativa web Terremotocentroitalia.info (http://terremotocentroitalia.info/) e la realizzazione di interventi nei territori colpiti per monitorare bisogni, supportare le aggregazioni di cittadini (comitati, associazioni, etc.) e le scuole.Ed è proprio nelle scuole che ActionAid ha scelto di intervenire in quanto ritiene che esse costituiscano la base per ricostruire le comunità e il tessuto sociale, così profondamente segnati dall’evento sismico. In particolare, nelle scuole di Camerino, Pieve Torina e Pievebovigliana ActionAid ha avviato il progetto “METE - Percorso di riscoperta della Memoria e dell’idEntità Territoriale localE” che coinvolge studenti, docenti e genitori in attività extra-curriculari finalizzate proprio al recupero della memoria e del significato dei luoghi della propria quotidianità e alla costruzione di una nuova identità in un contesto differente. Questo percorso è stato realizzato con la collaborazione dell’associazione di promozione sociale Praxis di Macerata.Lunedì 22 maggio e giovedì 1 giugno, alle ore 16.45, presso la Geostruttura di Madonna delle Carceri di Camerino, saranno presentanti a genitori e docenti i risultati dei primi laboratori effettuati con gli studenti.In particolare, con i 210 alunni dell’Istituto comprensivo U. Betti di Camerino, di cui sono parte le scuole primarie S. D’Acquisto e U. Betti e la scuola secondaria di primo grado G. Boccati, ActionAid ha realizzato 8 incontri nei quali gli studenti hanno potuto, attraverso una mappa calpestabile, condividere con la classe “i luoghi del cuore” e, tramite interviste, raccontare la storia di persone che come loro amano quel luogo. I bambini e le bambine delle scuole elementari hanno invece illustrato il luogo amato attraverso dei disegni.  Tutto questo materiale è stato raccolto in un giornalino i cui estratti saranno presentati agli incontri con genitori e docenti del 22 maggio e del primo giugno, insieme alle proposte dal tema “Il territorio e la scuola che vorrei” elaborate dagli stessi studenti. Tali occasioni costituiranno un primo momento di confronto con gli adulti, genitori e cittadini, affinché possano dare spunti per una ricostruzione attenta ai reali bisogni delle persone e che preveda un necessario monitoraggio civico dell’intero processo.Anche l’Istituto Comprensivo di Pieve Torina “Mons. Paoletti” è coinvolto nel progetto METE. Nello specifico, gli studenti di primo e secondo grado della scuola secondaria di Pieve Torina e Pievebovigliana sono chiamati a elaborare proposte per la ricostruzione dei nuovi plessi scolastici, realizzando dei plastici. La scuola SOS-School of Sustainability guidata dall’architetto Mario Cucinella ha offerto a ragazze e ragazzi un importante contributo in merito alla fattibilità delle proposte emerse, orientando i partecipanti ai laboratori verso scelte architettoniche adatte al contesto in cui vivono. Durante il mese di giugno sarà organizzato anche per genitori e docenti di Pieve Torina e Pievebovigliana un laboratorio che inizierà con un momento di restituzione delle attività realizzate, con la presentazione dei plastici elaborati da ragazze e ragazzi.

Torneo della Solidarietà a Firenze: presenti anche i piccoli campioni dei comuni terremotati

Torneo della Solidarietà a Firenze: presenti anche i piccoli campioni dei comuni terremotati

Dare un calcio alla paura per spingerla un po’ più in là e creare un’occasione di gioco per far ritrovare i più piccoli attorno a un pallone. Otto squadre di campioncini, d’età compresa tra gli otto e  i nove anni,  si sono incontrati nel primo “Torneo dell’Amicizia e della Solidarietà”, svoltosi dal 5 al 7 maggio presso il centro Coni di preparazione olimpica di Tirrenia, in provincia di Pisa, per una manifestazione ideata e organizzata dall’associazione Usd Rinascita Doccia di Sesto Fiorentino. Tra i partecipanti anche trenta bambini provenienti dai paesi del centro Italia colpiti dal terremoto Il torneo, riservato alla categoria “Primi calci II anno 2008”, ha visto scendere in campo formazioni di cinque giocatori senza alcuna graduatoria finale e con premi finali per tutti. “L’idea - spiegano gli organizzatori -  è nata parlando con i bambini, pensando a quanto è accaduto l’estate scorsa col terremoto in centro Italia. Un gesto di solidarietà e amicizia, nel segno del calcio. Dalla Rinascita Doccia sono partiti i contatti, prima con il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, che è rimasto entusiasta del progetto e non potendo coinvolgere direttamente il proprio paese viste le condizioni attuali, ci ha consigliato di continuare con il progetto e di non fermarci”. Così l’iniziativa è andata avanti coinvolgendo i comuni di San Severino Marche, Muccia, Pievebovigliana, Pieve Torina e Serravalle di Chienti. Al primo “Torneo dell’Amicizia e della Solidarietà” hanno aderito complessivamente quattro società: la S.S. Settempeda e l’A.S.D. Futbol3, attive nel territorio dei comuni del Maceratese colpiti dal sisma. Con loro anche l’U.S.D. Rinascita Doccia e il Castelfiorentino. L’iniziativa ha visto  la collaborazione del consiglio regionale della Toscana e si è avvalsa del patrocinio della città metropolitana di Firenze, dei comuni di Firenze e Sesto Fiorentino. Il “Torneo dell’Amicizia e della Solidarietà”, ideato dalla Rinascita Doccia, ha unito realtà lontane che si sono subito ritrovare vicine nel segno della solidarietà e del calcio, sport capace ancora di unire le persone intorno a grandi sfide. La società settempeda ringrazia la società tutta della Rinascita Doccia di Sesto Fiorentino e, in particolare, i dirigenti Claudia Fredducci, Maurizio Rotolo e l'allenatore Francesco Sardina.  

11/05/2017
Amministrative 2017: si vota l'11 giugno. Ecco i comuni interessati

Amministrative 2017: si vota l'11 giugno. Ecco i comuni interessati

Domenica 11 giugno, gli elettori di 1.021 comuni italiani saranno chiamati a votare per l'elezione diretta dei sindaci e dei Consigli comunali. A stabilirlo il decreto del ministro dell'Interno Marco Minniti firmato lo scorso 29 marzo. Nelle Marche i comuni interessati sono 19, di cui cinque nel maceratese: Civitanova, Tolentino, Penna San Giovanni, Corridonia e Valfornace. Gli altri comuni della regione in cui i cittadini saranno chiamati a votare sono: Corinaldo, Fabriano, Jesi, Offagna e Rosora in provincia di Ancona;  Acquaviva Picena e Ripatransone in provincia di Ascoli Piceno;  Pedaso, Porto San Giorgio e Sant'Elpidio a Mare nel Fermano; Terre Roveresche, Tavoleto, Frontino e Colli al Metauro in provincia di Pesaro Urbino.  Per i comuni della provincia con più di 15mila abitanti (Civitanova, Corridonia e Tolentino) sarà eletto sindaco il candidato che ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti (50% + 1). Se nessuno riuscirà a superare tale maggioranza, il 25 giugno si andrà nuovamente alle urne per il ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti nella prima tornata.  Per i comuni con meno di 15mila abitanti (Penna San Giovanni e Valfornace) sarà, invece, eletto primo cittadino il candidato che ha ottenuto - semplicemente - più voti.  Ogni candidato sindaco è collegato a una lista o a un gruppo di liste di candidati consiglieri che dovranno essere consegnata a partire da venerdì 12 maggio entro due giorni. Se le liste collegate al candidato eletto primo cittadino raggiungeranno il 40% dei voti validi, andrà attribuito loro un premio di maggioranza che consentirà di arrivare al 60% dei seggi.  La competizione elettorale comunale permette il voto disgiunto: l'elettore è libero di scegliere il candidato sindaco e di fare una croce su una lista di consiglieri non collegata ad esso.  Dal 27 aprile scorso è iniziata la par condicio. I mass media dovranno garantire la medesima visibilità a tutti i partiti e movimenti. Sarà, inoltre, vietato diffondere i sondaggi da sabato 27 maggio.  

07/05/2017
Valfornace, in salvo affresco del XV secolo

Valfornace, in salvo affresco del XV secolo

C'è anche un prezioso affresco del XV secolo raffigurante la Madonna benedicente, ritrovato tra le macerie della Chiesa del Santissimo Crocifisso di Colle San Benedetto in Pievebovigliana (oggi Comune di Valfornace), fra le opere d'arte recuperate e messe in sicurezza in questi giorni nei luoghi terremotati delle Marche. L'affresco è stato preso in consegna dai restauratori dell'Istituto centrale per il restauro del ministero dei Beni culturali per essere ricomposto, evitando ulteriori cadute di colore. Complessivamente, nel corso dell'ultima settimana l'Unità di crisi regionale per i beni culturali ha coordinato il recupero di circa 300 beni storico-artistici e libri antichi. Le squadre, dirette dagli storici dell'arte della Soprintendenza di Ancona Pierluigi Moriconi e Claudio Maggini, e composte da carabinieri, vigili del fuoco e funzionari delle Diocesi interessate, hanno operato in provincia di Macerata e Fermo (ANSA).

07/05/2017
Valfornace, gli ex sindaci: "Non è ancora possibile definire il termine per la realizzazione delle SAE"

Valfornace, gli ex sindaci: "Non è ancora possibile definire il termine per la realizzazione delle SAE"

Riceviamo e pubblichiamo un comunocato stampa a firma del comitato consultivo degli ex Sindaci dei Comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte. "Gli ex Sindaci dei comuni fusi di ,Pievebovigliana e Fiordimonte, oggi Valfornace, ringraziano il Commissario Governativo per l’impegno profuso nella gestione della post emergenza. In particolare danno atto che sono stati appaltati i lavori inerenti le opere di urbanizzazione primaria con la consegna dei lavori alla ditta appaltatrice, in data 29 aprile 2017, finalizzati al posizionamento della futura scuola temporanea donata dalla società Salini Impregilo S.p.A. che ospiterà le scuole materna, primaria e secondaria. In adiacenza alla scuola verrà posizionato un modulo ad uso cucina completo di tutte le attrezzature interne donato dall’organizzazione di Volontariato "Mondo in cammino Onlus". Sono state, altresi, consegnate alla Regione Marche le Aree per il posizionamento delle SAE, precisamente per la realizzazione nel territorio di Pievebovigliana di numero 128 strutture abitative e nel territorio di Fiordimonte di numero 38 strutture abitative, con l'approvazione del RUP della Regione Marche della progettazione definitiva per l’insediamento delle 38 SAE da realizzare in loc. Piani Campi, nell’ex comune di Fiordirnonte. La progettazione definitiva delle SAE nei territorio dell’ex comune di Pievebovigliana è, ad oggi, in corso di valutazione da parte della stessa Regione Marche. Solo dopo l'approvazione della progettazione definitiva la ditta fornitrice, come individuata dalla Regione Marche, presenterà il progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione delle aree. Non è, quindi, ad oggi possibile definire il termine per la ultimazione dei lavori per la realizzazione delle SAE. Infine con procedura negoziata sono stati appaltati e consegnati i lavori per la realizzazione delle opere di urbanizzazione dell’area Commerciale adiacente alle palestra polivalente che prevedono il posizionamento di 9 moduli da destinare aile attività artiginali, commerciali e professionali. Nell'area comerciale adiacente all‘ex scuola di Fiordirnonte le previste 2 strutture temporanee saranno posizionate nei prossimi giorni".    

05/05/2017
Valfornace, Sae pronte entro agosto

Valfornace, Sae pronte entro agosto

Sono cominciati i lavori per la sistemazione della nuova scuola (infanzia, elementari e medie) di Valfornace, il nuovo Comune nato dalla fusione di Pievebovigliana e Fiordimonte e per l'area per il primo lotto delle 129 casette totali per Pievebovigliana. "La scuola, donata da Impregilo, dovrebbe essere pronta entro il mese corrente, le Sae, chiavi in mano, speriamo ad agosto" dice all'ANSA il 'sindaco' Sandro Luciani. 'Sindaco' perché, anche se Valfornace è guidata da un commissario prefettizio, lui e il collega di Fiordimonte Massimo Citracca seguono la partita del terremoto e della ricostruzione, tenendo i contatti con gli sfollati della costa. "Il nuovo plesso scolastico e l'area per le Sae sono vicine - spiega - in una zona centralissima, dietro la Varnelli". Luciani ha circa 300 concittadini ospitati presso strutture ricettive: con le casette "tra Pievebovigliana e Fiordimonte, che ne ha ordinate 38, dovrebbero tornare qui oltre 400 persone" (ANSA).

03/05/2017
Pievebovigliana: recuperati archivi parrocchiali

Pievebovigliana: recuperati archivi parrocchiali

Recuperati tre archivi parrocchiali in chiese danneggiate dal sisma nel Maceratese. L'attività è stata coordinata dai funzionari della Soprintendenza archivistica per l'Umbria e le Marche e condotta da carabinieri, vigili del fuoco e funzionari della diocesi di Camerino. Nella chiesa Santa Maria Assunta di Pievebovigliana sono stati recuperati oltre 10 metri lineari di manoscritti, registri e documenti a cavallo tra 1600 e primi del 1900, tra cui un cabreo del 1745, illustrato con acquarelli che, oltre a delimitare i possedimenti della Chiesa di Pievebovigliana, riproducono i vari tipi di colture e gli animali allevati nel territorio, un vero e proprio spaccato dell'economia rurale dell'epoca. Altro recupero a Pievebovigliana, in frazione Isola, nella Chiesa di San Giovanni, dov'erano conservati manoscritti risalenti al 1570 e volumi del 1700. A Castelsantangelo sul Nera, frazione Nocria, nella Chiesa di San Vittorino, sono stati portati in salvo manoscritti e documenti che vanno dal 1606 al 1914. (ANSA)

24/04/2017
Pasqua, storie di sfollati e solidarietà: "Non era mai voluta uscire dalla stanza: ho portato a cena la mia mamma adottata di 90 anni"

Pasqua, storie di sfollati e solidarietà: "Non era mai voluta uscire dalla stanza: ho portato a cena la mia mamma adottata di 90 anni"

Ormai parlare di emozione e commozione, quando si raccontano storie di vite oltre il terremoto appare quasi scontato. Ma non è scontato per niente. Non è scontato che famiglie intere dalla Romagna decidano di trascorrere la Pasqua insieme a famiglie terremotate sfollate lungo la costa.  E il racconto che esce al termine della giornata fa salire il magone, ma anche la speranza. Da un lato, storie intime e nascoste, rivelate solo dalla semplicità con cui i protagonisti le raccontano. Dall'altro, la consapevolezza che al termine di una giornata speciale, tutto tornerà inesorabilmente come prima. Solitudine e nostalgia comprese. E leggere le parole che seguono, fa trattenere a stento le lacrime.  Grazie al gruppo "Aiutiamo e non crolliamo", sempre particolarmente attivo nell'aiuto verso le popolazioni terremotate, le famiglie dell'oratorio di Cerasolo Ausa, in provincia di Rimini, hanno realizzato insieme ai loro figli un gemellaggio con le famiglie sfollate all'hotel Charlie a Porto San Giorgio. I loro bambini hanno consegnato le uova di Pasqua ai loro coetanei sfollati, e tutti insieme hanno trascorso il pomeriggio in affettuoso ascolto sulle loro vicissitudini anche anteriori al sisma. Un pomeriggio ricco di esplosioni di lacrime ed abbracci sinceri. Dopo aver cenato tutti insieme, le famiglie riminesi sono ripartite per tornare a casa. "E' stato un incontro che ha lasciato il segno nel vero senso della parola" racconta il portavoce della comitivi riminese "Abbiamo trovato diverse famiglie, soprattutto formate da persone anziane provenienti da Camerino, Visso, Pievebovigliana e Pieve Torina, persone che appena ci hanno visti hanno cercato di capire cosa succedeva, vedendo anche tanti ragazzini. Tutta questa perplessità è svanita in un secondo: dopo esserci presentati, sono stati quasi travolti da tanta vitalità dei ragazzi di Cerasolo, in primis i giovani che si sono fiondati sui loro 'nonnini adottati'. Tanta emozione, tanta condivisione e comprensione mentre queste famiglie ci raccontavano il loro vissuto". Poi inizia il racconto, toccante, dell'incontro. "Appena arrivato, sono entrato nell'hotel recandomi nella sala dove le famiglie ci aspettavano. Erano tutti seduti, composti. Ho visto i loro occhi nei miei e quegli sguardi curiosi sono diventati pieni di luce, sorridenti, familiari. Quando mi muovo per tornare indietro, in modo da chiamare la truppa, vedo gli sguardi di prima richiudersi e allora ritorno subito indietro dicendo 'aspettate che arriviamo!', e in un secondo è tornata la luce in quegli occhi pieni di dolcezza e di dolore... Faccio entrare 27 persone tra adulti e ragazzini di tutte le età in una sala piena di persone, persone pronte a dare e a ricevere. Entriamo con un mare di uova di Pasqua e di dolci, do un'occhiata veloce e in un secondo vedo diverse generazioni: una nonnina di 97 anni e un bimbo di 16 mesi. Cacchio, dove vado ora? E niente... corro a prendere in braccio il bimbo per andare a baciare la nonnina... Siamo lì tutti zitti e allora prendo in mano la situazione e presento il gruppo, riuscendo a non crollare dato che una signora di Visso già piangeva. I ragazzi dell'oratorio si muovono prendendo le uova ed iniziano a distribuirle. Vedere ragazzine di 12 anni andare da nonnine di 70 con il cuore nel viso, con un sorriso che scioglierebbe anche un iceberg, mi ha riempito il cuore... in un battibaleno si formano gruppetti di persone dove i protagonisti erano loro, le famiglie sfollate. Vedo ragazzini attentissimi nell'ascoltare i loro racconti su quella bruttissima sera del 26 ottobre...Vi giuro, sembrava un film: non lo avrei mai pensato. Ognuno di noi si è dedicato a qualcuno di loro, da Luana a Paolo a Micaela a Elena e tutti gli altri... Ed io? Beh io stavo aspettando il mio Angelo che è arrivato dopo un'oretta e che nemmeno conoscevo. Ero al bar a parlare con la direttrice e lo vedo lì fuori mentre arriva con la moglie, quella moglie che da qualche anno ha rinunciato a se stessa dopo la perdita di un figlio. Lo vedo arrivare verso la porta ,con il suo cappellino alla pescatora un po' rovinato, con i suoi vestiti da lavoro, lui che quando gli apro la porta e gli dico 'Ti aspettavo', mi risponde con un sorriso pieno di gioia ' Sò arrivato!' Li porto nel salone e tutti li salutano. Fa sedere la moglie come un vero gentiluomo. Lei non parla e non sente da anni, oltre a non mangiare se non per sopravvivere... si siede anche lui, gli portano l'uovo di Pasqua mentre io giravo per la sala ma niente... Ci siamo guardati, lui a testa bassa ma con lo sguardo verso di me, occhi lucidi e io che mi dicevo, ok vado... mi avvicino, parliamo un attimo e in men che non si dica sale in camera a prendere le foto della sua casa per farmele vedere. Le abbiamo commentate tra un mezzo pianto e l'altro... Aveva già vinto ma ha voluto stravincere dicendomi: 'Vuoi salire su a casa mia (casa sua,la camera, ndr)? Ne ho tante altre da farti vedere'. Saliamo, tira fuori un bottiglia di aranciata sanguinella e sul terrazzo parte la rassegna delle foto. Belle, piene di vita, da quelle in bianco e nero a quelle a colori in gita con la moglie bellissima, cosa che lui ha sottolineato sempre, un uomo che ha lavorato come un mulo quella terra che a suo dire lo ha tradito ma che ama più di se stesso...Questo è Antonio, 74 anni con la mente ed il cuore a Pievetorina, il 'Mazzarino' della Valnerina. Siamo sul terrazzo e due finestroni più in là sento parlare. Mi giro e vedo una donna di 90 anni che fa fatica a camminare, dimessa, con un affanno che toglie il fiato al solo vederla, demotivata, diventata asociale... la prendo in braccio e la porto su una sedia, ci parlo e la invito a cena con noi di sotto ma lei: 'No, non scendo mai di sotto io', detto con l'affanno dettato dalla paura e dall'ansia, quel peso sul cuore. Ma scherziamo? le dico 'Stasera ti invito a cena io'. Vado a prendere la sedia a rotelle che ha li sul terrazzo, la carico, la porto nella sua camera e mentre lei mi parla per farmi desistere inizio a pettinarla, parlandole come fosse mia madre. Mi scendono le lacrime ma lei non mi vede, le sono dietro per pettinarla e sento che l'affanno si calma. Dopo 20 minuti siamo pronti per scendere. Prendiamo l'ascensore e il suo affanno riprende un po' quando mi chiede 'Adesso cosa dico di sotto?'. E io le rispondo 'Nulla, lascia che siano gli altri a dire qualcosa'. Si apre l'ascensore e sfiliamo belli, decisi, lei con un sorriso raggiante, felice come una bambina mentre il solo personale dell hotel guarda lei e guarda me con occhi spalancati, pieni di stupore e felicità, vedendola di sotto come mai era successo fino ad allora. Entriamo nella sala dove gli altri cantano e io con il mio modo la presento. Mi hanno riferito che il suo viso era come un sole raggiante: purtroppo me lo sono perso perché spingevo la carrozzina. Questa è Liliana, 90 anni, la mia mamma adottata e fidanzata per una sera. Ha anche mangiato come ha mangiato tutta la cena la moglie di Antonio. Mi fermo qui... ho il cuore che mi scoppia!". 

17/04/2017
Valfornace: "C'è bisogno di compattezza tra gli amministratori in nome del bene comune"

Valfornace: "C'è bisogno di compattezza tra gli amministratori in nome del bene comune"

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota da un gruppo di cittadini di Valfornace “Come noto l’11 giugno si voterà per la nuova amministrazione di Valfornace. Non sarà inutile ricordare che i nuovi amministratori gestiranno l’auspicata fase della ricostruzione post terremoto, una fase decisiva per la rinascita del nostro territorio  che comporterà anche il controllo delle tante implicazioni economiche di questo delicatissimo momento.  Saranno quindi necessarie doti di grande onestà, equilibrio, esperienza e conoscenza dei meccanismi amministrativo/ burocratici  che certamente non faciliteranno gli sforzi per ridare sviluppo ad un’area oggi davvero a terra ! In questo senso era circolata la voce circa la possibile presentazione di una lista unica che mettesse insieme i migliori cittadini disponibili a rappresentare questa nuova realtà amministrativa con l’obiettivo di remare tutti insieme verso quell’unico obiettivo che è  il bene di Valfornace.  Niente quindi divisioni, ma unione per avere la forza e la credibilità nei confronti delle Istituzioni regionali ,e non solo, allo scopo di ottenere il massimo per i nostri cittadini. Purtroppo in questi ultimi giorni le voci di corridoio affermano che le liste stanno proliferando e potrebbero essere due se non tre !! Se verranno confermate  queste che oggi sono solo illazioni dovremmo registrare ancora una volta il prevalere di piccole beghe di paese, di antichi odii personali mascherati da politici e l’utilizzo del bene pubblico per la soddisfazione di “smanie di potere”. Tutto il contrario di quello che serve a Valfornace con buona pace dei tanti programmi impostati che non saranno ovviamente realizzati per i soliti maledetti campanilismi, vera malattia della politica locale! Ci auguriamo la riscoperta dei valori della buona politica anche se è davvero difficile essere ottimisti! "  

10/04/2017
Sisma, odg Psi: "Ordinanze più chiare e di semplice lettura"

Sisma, odg Psi: "Ordinanze più chiare e di semplice lettura"

I consiglieri nazionali del Psi delle Marche hanno presentato al consiglio nazionale del partito un ordine del giorno, approvato all'unanimità, sul terremoto. Nel documento si impegna il segretario e vice ministro Riccardo Nencini a intervenire in particolare sul Governo per "sollecitare i commissari a riscrivere decreti e ordinanze più chiare e di semplice lettura e superare le difficoltà burocratiche causate anche da ordinanze complicate e di difficile interpretazione", rendere "più rapidi i provvedimenti e superare gli attuali ritardi per istallare le circa 2.500 casette e le 1.400 stalle programmate" e "emanare subito provvedimenti in favore delle finanze comunali per non fare andare i Comuni in dissesto finanziario causa il mancato introito di tributi sospesi per il terremoto". L'odg, presentato tra gli altri dall'assessore regionale al Turismo e Cultura Moreno Pieroni e dal segretario regionale del partito Maurizio Cionfrini, è stato illustrato da Dario Conti, ex sindaco di Camerino (ANSA).

09/04/2017

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