Appuntamenti ed eventi

Ancora un successo per il Festival del Vino Cotto: oltre 15mila presenze nei quattro giorni della kermesse

Ancora un successo per il Festival del Vino Cotto: oltre 15mila presenze nei quattro giorni della kermesse

Anche quest'anno, malgrado le tante difficoltà per le quali si era anche pensato che dopo 45 edizioni quella del 2017 sarebbe stata impossibile da realizzare, il Festival del Vino Cotto di Loro Piceno è stato un grande successo. L'organizzazione impeccabile degli Inventori di Divertimento, che si sono fatti carico di dare un seguito all'evento anche questa estate, ha consentito di far arrivare a Loro Piceno nei quattro giorni della kermesse oltre 15mila persone. Musica, enogastronomia e il connubio con la cultura, culminata con la conferenza di Vittorio Sgarbi, hanno allietato il pubblico e fatto sì che anche la 46° edizione sia stata un successone. 

Vincenzo Correnti e la banda - orchestra Città di Camerino a Lido di Fermo

Vincenzo Correnti e la banda - orchestra Città di Camerino a Lido di Fermo

Un fine settimana impegnativo per la Banda/orchestra Città di Camerino che sarà impegnata sabato 26 Agosto a Serravalle di Chienti per le solenni feste Triennali, mentre domenica 27 agosto sarà protagonista al 1° Festival Bande Musicale Città di Fermo che si terrà presso il lungomare di Lido di Fermo. La formazione camerte per l’occasione proporrà il repertorio che la caratterizza e vede impegnato come solista lo stesso direttore Vincenzo Correnti, che proporrà una serie di brani di Henghel Gualdi, il celebre clarinettista italiano, autore anche di colonne sonore di Pupi Avati, con il quale il M° Correnti ha collaborato a lungo componendo insieme alcuni brani. Il clarinettista camerte e direttore della Banda/orchestra Città di Camerino è definito uno tra i più fedeli e autentici esecutori delle musiche di Gualdi. Oltre allo swing italiano di Gualdi la formazione camerte proporrà una serie di brani che spazieranno dalla musica latino americana a quella da film e leggera italiana, tutto in una veste moderna e accattivante che conquisterà sicuramente il pubblico presente.

Sferisterio Live, martedì approda a Macerata il musical "Mamma Mia!"

Sferisterio Live, martedì approda a Macerata il musical "Mamma Mia!"

Dopo l’ eccellente apertura ieri sera con il duo di Radiohead Thom Yorke e Jonny Greenwood, c’è grande attesa per il secondo appuntamento di Sferisterio Live. Approda infatti a Macerata Mamma Mia!, il celebre musical visto da oltre 60 milioni di spettatori in più di 440 città del mondo, nella nuovissima versione realizzata per la prima volta da una grande produzione tutta italiana, la Peep Arrow Entertainment. L’appuntamento è per domani, martedì 22 agosto, alle 21 allo Sferisterio e, dato il sold out della prima serata, lo spettacolo sarà replicato anche il giorno successivo, mercoledì 23. Una madre, una figlia, tre possibili padri… il passato della madre che torna dopo 21 anni, proprio quando la figlia sta per sposarsi. E’ questa la trama di Mamma Mia! Una storia d’amore, di risate e di amicizia, ambientata in un’incantevole isola greca incorniciata dalle canzoni originali degli Abba tradotte in italiano e interpretate da un cast eccezionale di oltre 30 artisti con orchestra dal vivo. L’attesissimo musical è firmato da Massimo Romeo Piparo. Nel ruolo dei protagonisti tre attori amatissimi dal grande pubblico e già affermati anche nel Musical, Luca Ward, Paolo Conticini e Sergio Muniz, nei personaggi che nel film vennero interpretati da Stellan Skarsgard, Pierce Brosnan e Colin Firth. Nel ruolo di Donna la bravissima Sabrina Marciano, punta di diamante del musical italiano, reduce da una clamorosa affermazione nei panni della maestra di danza nell’acclamato Billy Elliot, mentre la giovane Sofia (Sophie) sarà interpretata da Eleonora Facchini, classe 1992, che con il suo talento ha superato brillantemente le affollatissime audizioni sul palco del Sistina. Accanto a loro anche Elisabetta Tulli e Laura di Mauro nei ruoli delle scatenate amiche del cuore di Donna, rispettivamente Rosie e Tanya, Jacopo Sarno alias Sky, un cast di oltre 30 artisti e l’Orchestra diretta dal Maestro Emanuele Friello, posizionata all’interno della scena.

Il "Teatro 'mpertinende" torna martedì sera a Civitanova Alta

Il "Teatro 'mpertinende" torna martedì sera a Civitanova Alta

Civitanova Alta domani sera (martedì 22 agosto) fa il tris di eventi con lo spettacolo “Quello che se fa’ se ‘rtroa” messo in scena dalla compagnia teatrale “La Nuova” di Belmonte Piceno. Dopo il concerto di Barbarossa, l'anteprima di Vita Vita, piazza della Libertà ospiterà domani 22 agosto la rassegna del teatro 'mpertinende ideata da Luigi Ciucci e organizzata dall'Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova Marche. Lo spettacolo comico in dialetto, di Gabriele Mancini, racconta la storia di una semplice famiglia marchigiana. Protagonisti sono Giuseppe, cantoniere da poco in pensione che si ritrova con gli amici al bar e spesso beve un bicchiere di troppo e Anna Maria, moglie brontolona che si lascia trasportare in una situazione piuttosto pericolosa accogliendo i complimenti di chi si dice amico e poi non si dimostra come tale. La storia ha qualcosa di verosimile e molto attinente al titolo della commedia che non mancherà di suscitare ilarità e risate sulle disgrazie degli altri che dimostreranno la validità del detto quello che se fa…se ‘rtroa! Inizio ore 21,30, ingresso gratuito.  

Recanati e Villa Incanto, sold out per le quattro serate del Gigli Opera Festival

Recanati e Villa Incanto, sold out per le quattro serate del Gigli Opera Festival

Il Gigli Opera Festival chiude la sua rassegna con un altro grande successo, i quattro incontri programmati per la stagione estiva hanno segnato il tutto esaurito fin dalla prima serata. Suggestivo il cortile di Palazzo Venieri recuperato appositamente per questa manifestazione dedicata al grande tenore recanatese. “Tale iniziativa ha permesso di far conoscere uno dei luoghi meno noti della città - dice la Dott.ssa Chiarenza Gentili Mattioli a cui è stato affidato il racconto della storia del palazzo - iniziative di questo genere potranno ridonare a questo luogo gli splendori di un tempo”. Molte le presenze straniere provenienti da tutto il mondo, Stati Uniti, Canada, Australia, Olanda, Svizzera, Germania, Inghilterra, Francia, Spagna, Argentina e Brasile. Altissima la preparazione e la qualità dei cantanti che hanno saputo coinvolgere ed emozionare il pubblico. “Villa InCanto con il suo format è alla sua ottava edizione - ricorda il Sindaco Francesco Fiordomo - è stato per noi un progetto importantissimo, oggi possiamo dire, grazie al M° Riccardo Serenelli, di aver vinto alla grande questa sfida. Presente all’ultima serata l’assessore del Comune di Aosta interessato a promuovere Villa InCanto nella sua regione, quindi un format che nel nome di Beniamino Gigli continuerà ad affermarsi in Italia e nel Mondo, un altro motivo di grande promozione per la nostra città”. Ricordiamo che Villa InCanto è presente stabilmente a Londra con le sue stagioni e che presto si esibirà per la seconda volta presso il museo dell’Hermitage di Amsterdam. 

Mannarino allo Sferisterio, si va verso il sold out

Mannarino allo Sferisterio, si va verso il sold out

  Si va verso il sold out per Mannarino che sarà allo Sferisterio di Macerata il 25 agosto: ancora poche disponibilità di biglietti, è corsa agli ultimi in vendita nei circuiti TicketOne, Ciaotickets e Amat. Il concerto è inserito nell’ambito del cartellone Sferisterio Live Macerata promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Macerata.   L’Apriti Cielo Tour Estate 2017 sta riscuotendo uno straordinario successo di pubblico. Un tourbillon di colori e sound trascinante con 12 musicisti di livello che si accompagnano con oltre 30 strumenti provenienti da tutto il mondo evocando atmosfere che fanno viaggiare gli spettatori, trascinati in piccoli carnevali dove celebrare la vita e far ballare la tristezza. La “vita è l’arte dell’incontro” cantava Vinicius De Moraes, uno dei cantautori brasiliani tra i principali riferimenti per Mannarino e così, questi nuovi live sono lo scenario per un incontro di suoni travolgenti provenienti da tutto il mondo, con ritmi che rimandano a Bahia, all’Africa e a New Orleans e che attingono anche al rock, al folk al romanesco e al blues musicale. Appuntamenti in cui il pubblico è trascinato nella dimensione di un carnevale estivo che celebra la vita. Il nuovo show è rinnovato negli arrangiamenti, nella scaletta e nella scenografia. Sul palco Mannarino canta, oltre ai “grandi classici” che lo hanno consacrato oggi come uno dei più amati e apprezzati cantautori italiani, anche le canzoni dell’ultimo album “Apriti Cielo” (l’album ha debuttato al 1° posto della classifica Fimi dei dischi più venduti e su Spotify ha superato i 7 milioni di streaming). Durante la leg estiva la band che accompagna Mannarino in questo meraviglioso viaggio è ancor di più al centro della scena: una carovana di 11 musicisti e polistrumentisti di livello che si accompagnano con oltre 30 strumenti provenienti da tutto il mondo. Sul palco l’elemento trainante sono percussioni e batteria. Le prime suonate dal brasiliano Mauro Refosco, conosciuto per essere il percussionista dei Red Hot Chili Peppers e della band Forrò in the dark, per aver suonato con David Byrne e Brian Eno e per essere parte del super gruppo Atoms for Peace (composto da Thom Yorke dei Radiohead, Flea dei Red Hot Chili Peppers, Nigel Godrich, Joey Waronker). Alla batteria uno dei più apprezzati musicisti italiani, Puccio Panettieri, che vanta collaborazioni con i più importanti artisti italiani. Alle chitarre c’è Alessandro Chimienti che accompagna Mannarino dal 2009 e che in questa occasione suona anche guitalele, banjio, chitarra portoghese e ronroco. Alle chitarre Giovanni Risitano e alla chitarra classica, cavaquinho e sitar Paolo Ceccarelli. Al basso e contrabbasso un altro elemento storico della band, Niccolò Pagani. Alle tastiere e alla fisarmonica Mauro Menegazzi. Ai fiati Renato Vecchio e Antonino Vitali che suoneranno sax, tromba, flauto traverso e flicorno, ma anche flauti indiani, shalumeau e duduk armeno. Al violino Lavinia Mancusi che insieme a Simona Sciacca, con Mannarino dagli esordi, sono i cori del live.   Così Mannarino presenta l’ultimo lavoro “Apriti Cielo” ed il suo nuovo live: “Ogni disco rappresenta una ricerca, il raggiungimento di una nuova consapevolezza ed è per questo che ogni mio lavoro è così diverso da quello precedente. In ogni album vado alla scoperta di nuove storie, nuovi territori e nuovi personaggi da raccontare. Ad esempio, ne Il bar della rabbia ho cercato di raccontare la vita di un bar che vedevo di fronte a casa, con gente che beveva e giocava a carte. Mi è venuto spontaneo ambientare lì i miei racconti in musica, attraverso le storie di ribellione di tutti quei personaggi che popolavano questo bar, come la prostituita o l’ubriacone. Il tema della ribellione è un tema a me molto caro e ne ho parlato anche nel disco successivo, Supersantos raccontando di Maddalena, che invece di essere madre, martire o vergine, è una donna che sfida pure Dio per la carne, l’amore e la passione che sente, e di Marylou, una donna che vende l’amore a tutti i marinai del porto. In Al monte ho cercato di raccontare, invece, la fuga dalla società e dagli schemi che impone indagando di più sull’identità umana. Per questo, il disco si conclude con l’immagine di un uomo e una donna che fuggono dalla città e si ritrovano sulla cima di un monte come a significare il fatto che ciò che resta siamo noi, gli esseri umani. Questo disco è fatto volutamente di sonorità cupe perché volevo raccontare la fuga dalla città e la lotta con i miei “mostri” che crollavano poco a poco per lasciare spazio all’umanità. Con l’ultimo album Apriti Cielo, ho voluto continuare il discorso con cui avevo concluso il disco precedente e immaginare cosa ci fosse aldilà del monte. Questo è un disco che è nato ed è stato ispirato dai molti viaggi che ho fatto in questi ultimi anni, soprattutto in Sud America. Di questi luoghi apprezzo molto la concezione della musica, considerata come un qualcosa che serve a comunicare con il corpo e arriva prima al corpo e poi alla testa. Il mio intento, quindi, è quello di unire la scrittura cantautorale a ritmi che invitino a ballare. Il disco è un inno al vitalismo e alla spinta vitale che determina ogni singola vita, caratterizzato da un sound internazionale, con ritmi che rimandano a Bahia, all’Africa e a New Orleans e che attinge al rock, al folk al romanesco e al blues. La mia musica si ispira ad una frase di Vinicius De Moraes “il samba è una tristezza che balla”. E’ un album che cerca la bellezza con dolce disperazione, un’allegria non vuota e frivola bensì piena, che sceglie il bello come possibilità di salvezza. Questo è il messaggio che ho voluto trasmettere. Sto portando questo disco in tour per tutta l’estate, dopo la prima tranche primaverile che non poteva avere inizio migliore che con il debutto al Palalottomatica di Roma. Quello del 25 marzo è stato davvero il concerto più bello che abbia mai fatto perché ho sentito una nuova energia nell’aria. È stato molto emozionante ed è stato il pubblico a farci volare e a sorreggerci. Il live che propongo quest’estate è molto rinnovato: ho cambiato alcuni arrangiamenti, la scaletta (ho pensato, ad esempio, di eliminare qualche lento e lasciare spazio a brani più ritmati che si abbinano di più alla stagione estiva) e la scenografia, che è più leggera rispetto a quella che ho portato in giro finora. Il concerto del tour indoor partiva da una situazione più teatrale, alle mie spalle il palco ricostruiva un macchinario che rappresentava la nostra parte razionale, per me la metafora della nostra mente, sul quale avvenivano proiezioni “fantastiche” che volevano essere la rappresentazione dei sogni, della fantasia dell’irrazionale, come una sorta di continua lotta tra la razionalità e l’immaginazione. Durante l’estate i musicisti e la musica sono al centro dello spettacolo. La differenza tra i pezzi dell’ultimo disco e quelli dei dischi precedenti si sente molto nel live. È una questione di composizione diversa: sono brani più maturi, nati per i concerti grazie all’esperienza che negli anni ho acquisito nell’esibirmi. Le canzoni di primi dischi erano più intime e pensate per una dimensione più teatrale. Brani del nuovo disco come Babalù e Arca di Noè in concerto funzionano alla grande, anche più del disco. In particolare Arca di Noè è stata una sorpresa, ho sempre pensato che fosse difficile riproporla dal vivo per tutti gli strumenti e le sonorità che contiene, invece ha una resa incredibile. Rispetto al disco che è pura creatività, il live è qualcosa di più perché il rapporto con il pubblico per me è istantaneo. Nei miei concerti si balla molto, grazie anche a tutte le influenze “internazionali” presenti in Apriti Cielo. Sono convinto che il concerto non sia una performance che serve a mostrare le mie abilità, piuttosto è un’urgenza di comunicare con il mio pubblico che arriva proprio dalla voglia di fare qualcosa assieme ai miei fan, renderli partecipi al 100% del mio concerto perché credo che il live funzioni solo se si instaura empatia con chi viene ad ascoltarmi. Sul palco con me ci sono dodici fortissimi elementi che danno l’anima per lo spettacolo”.   Apriti cielo tour è una produzione Vivo Concerti in collaborazione con VignaPR. RTL 102.5 è la radio partner ufficiale di APRITI CIELO TOUR ESTATE17.   Il concerto di Macerata è organizzato da: Alhena Entertainment e Ventidieci Ultimi biglietti disponibili sui circuiti TicketOne, Ciaotickets, Amat Prezzi biglietti: Poltronissima Numerata 46,00 € c.d.p. II Settore Numerato 40,00 € c.d.p. III Settore Numerato 34,50 € c.d.p. IV Settore Numerato 30,00 € c.d.p. Balconata Non Numerata 30,00 € c.d.p.   INFOLINE: 085.9433361; 366.2783418

In migliaia al Mia per Gigi D'Agostino: sold out il locale di Porto Recanati - VIDEO

In migliaia al Mia per Gigi D'Agostino: sold out il locale di Porto Recanati - VIDEO

In migliaia sabato sera hanno affollato il Mia Clubbing di Porto Recanati dove era atteso, per la seconda volta in poco più di un mese, Gigi D'Agostino.  Che, ancora una volta, non ha deluso le attese. Giunto puntualissimo nel locale rivierasco, il leggendario dj ha suonato una scaletta completamente diversa rispetto a quella della volta precedente, dando maggiore spazio a brani nuovi e relegando un po' ai margini i suoi cavalli di battaglia, anche se sulle note di L'amour toujours si è scatenato un vero delirio in pista fra palloncini, coriandoli e bastoni luminosi. Un altro tassello che va ad inserirsi nella straordinaria programmazione estiva offerta dal Mia Clubbing. 

Recanati, chiusura con il botto per la Dolce Via

Recanati, chiusura con il botto per la Dolce Via

Gran chiusura per la Dolce Via. Uno degli appuntamenti piu' attesi dell'estate recanatese si è congedato con una notte dedicata alla magia. In via Falleroni, la strada che dal corso principale conduce al Duomo e al Parco e ai Musei di Villa Colloredo Mels con i capolavori di Lorenzo Lotto, la storia dell'emigrazione marchigiana nel mondo e sino ad ottobre anche con le opere di Miro', è stata letteralmente presa d'assalto da centinaia di persone tra cui tantissimi turisti. Ad accoglierli spettacoli di magia e giocoleria, piccole esibizioni teatrali, il consueto mercatino, la musica dal vivo, balli, il buon cibo con le tipicità del territorio e non solo e e i bellissimi allestimenti a cura dei commercianti e del comitato sostenuti dall'amministrazione comunale. La Dolce Via era iniziata con la serata latina ed è proseguita con quella popolare e romantica. "Quattro serate all'insegna dell'arte e della buona musica, nate dalla bellissima collaborazione con le commercianti di via Falleroni e Maria Teresa Virgili che ha curato la parte organizzativa delle serate - commenta entusiasta l'Assessore al commercio e alle politiche giovanili Roberta Pennacchioni  -. Tanti consensi per la nuova veste della dolce via e una grande partecipazione di turisti e recanatesi. Pieni i ristoranti e apprezzato il piccolo ma caratteristico mercatino presente lungo la via. L'evento, che negli scorsi anni ha rappresentato una novità nell'estate recanatese, si è confermato una bella realtà capace di attirare gente di diversa età e provenienza. Una conferma e un invito a crescere e migliorarsi ulteriormente per i prossimi anni".

Appuntamenti post ferragostani a Macerata: questa sera il Festival Internazionale del Folklore

Appuntamenti post ferragostani a Macerata: questa sera il Festival Internazionale del Folklore

Una seconda metà di agosto tutta d’un fiato per l’estate maceratese, con grandi eventi che accendono sulla città i riflettori nazionali ed internazionali per la presenza di artisti di fama mondiale per Sferisterio Live Macerata che inizia il 20 agosto con l’attesissimo concerto di Thom Yorke e Jonny Grennwood, cui si affiancano numerose altre iniziative di sicuro richiamo. Questa sera, sabato 19 agosto, il 24esimo Festival internazionale del folklore propone allo Sferisterio l’appuntamento con le danze tradizionali internazionali. Quest’anno l’associazione “Li Pistacoppi” ospita i gruppi della Serbia, Messico, Bielorussia e Sudafrica. Sono il Ballet Folklorico del Estado de Hidalgo (Pachuca, Messico ), il Talija Art Company (Belgrado,Serbia), il Belfolk group Switanak (Minsk, Bielorussia) e il Ingcindzezi Cultural group (Nelspruit, Sudafrica). “L’amministrazione comunale – ha  detto l’assessore Canesin salutando gli ospiti nella sala Castiglioni della Biblioteca– crede fortemente in questa manifestazione che è cresciuta negli anni divenendo un appuntamento molto atteso del programma dell’estate Maceratese, ma essa non sarebbe possibile senza l’impegno organizzativo e la passione dei Pistacoppi”. Una manifestazione che avvicina ad altre culture e che anche quest’anno proporrà un momento di coinvolgimento dell’intera città con la Folk Fest Senzafrontiere,  il 21 agosto in piazza Annessione .  “La nostra associazione – ha detto il presidente dei Pistacoppi Lamberto Bergamini- vuole dare un significato preciso a questo festival, quello del vivere insieme nella multiculturalità, un messaggio quanto mai importante e necessario in momenti come quelli che stiamo vivendo a livello europeo”. Dopo lo scambio dei doni con le delegazioni, appuntamento stasera allo Sferisterio. I biglietti sono disponibili a 4 euro nella biglietteria dei Teatri di piazza Mazzini. Lo spettacolo al prezzo popolare di 4 euro porterà sul palco dell’arena circa 150 ballerini, musicisti e figuranti provenienti dai quattro angoli del globo.   Il 20 agosto luci puntate sul grande evento di solidarietà con Thom Yorke e Jonny Grennwood. Il duo Radiohead si esibirà allo Sferisterio nel concerto sold out di beneficenza per le Marche colpite dal sisma.  Il 21 ancora il folklore internazionale, questa volta con un evento che coinvolgerà la città, protagonista con balli e canti della “Folk Festa Senzafrontiere”, in piazza Annessione a partire dalle 21.  Martedì 22 e in replica il mercoledì 23 l’arena ospiterà il celebre musical Mamma mia, nell’ambito di Sferisterio Live Macerata. Il 24 agosto, alle 21, ancora Sferisterio protagonista con l’evento dedicato al re del rock Elvis Presley in seno alla “Sibillini & dintorni” che porterà decine di auto d’epoca e di appassionati da tutta Italia per la rievocazione storica del circuito della Vittoria. Alessandro Mannarino scalderà l’arena il 25 agosto nella tappa maceratese del suo “Apriti cielo tour”. Il 26 sarà la volta di Niccolò Fabi con Il Diventi-Inventi tournè celebrativa dei 20 anni di musica del noto cantautore romano. Il 27, dalle 18,30, Pedalando a Macerata, la biciclettata in centro della Confesercenti di Macerata e dell’associazione Ciclostile. Alle 21 allo Sferisterio, tributo alla musica italiana e allo swing con il live di Renzo Arbore e dell’Orchestra Italiana e infine il 29 la grande notte della “Dance Era” allo Sferisterio con il concerto della stella della dance music Amii Stewart a 40 anni dalla sua “Knock on wood” accompagnata dal maestro Gerardo di Lella e la sua Pop Orchestra. Sempre il 29, inizieranno i festeggiamenti per il patrono San Giuliano Ospitaliere, con l’apertura in piazza della Libertà degli stand gastronomici, la grande fiera cittadina del 30 e del 31 e la festa dell’ospitalità con le città gemellate: Issy Les Moulineaux (Francia), Weiden (Germania), Floriana (Malta) e Kamez (Albania). Lo spettacolo pirotecnico chiuderà i festeggiamenti il 31 agosto, quando si aprirà un settembre anch’esso ricco di iniziative.

In migliaia a Civitanova Alta per la festa del patrono e il concerto di Luca Barbarossa

In migliaia a Civitanova Alta per la festa del patrono e il concerto di Luca Barbarossa

In piazza della Libertà a Civitanova Alta migliaia di persone hanno partecipato al concerto di Luca Barbarossa nella serata della festa del patrono. Il cantante, entusiasta dell’affetto del pubblico, ha tenuto uno spettacolo di oltre due ore. Prima del concerto, è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime della strage di Barcellona. Civitanova Alta c’ha messo del suo ed è diventata un teatro a cielo aperto, pieno di gente che sostava in piedi occupando ogni meandro della bella piazza sedendo, come di consueto, anche sugli scalini della chiesa di San Paolo, rimasta aperta in onore del Santo locale. Si faceva fatica a trovare un piccolo varco per passare tra la marea di persone che, ordinatamente, a fine spettacolo è scesa ai giardini di via del Pincio per ammirare i fuochi d’artificio. Impeccabile il servizio d’ordine e il servizio dei bus navetta che i turisti e i pendolari di Civitanova Porto hanno utilizzato sia all’andata che al ritorno.   (di Raffaella D'Adderio)

A San Ginesio torna il Festival del mimo e del teatro gestuale

A San Ginesio torna il Festival del mimo e del teatro gestuale

Con la strada a fare da palcoscenico, come la storia di quest'arte ha tramandato, torna a San Ginesio, sabato 19 e domenica 20 agosto, il Festival del mimo e del teatro gestuale. Giunto alla IV edizione, questo appuntamento unico nel suo genere riprende e fa proprie le origini del paese, che deve il suo nome a Lucio Ginesio, protettore di mimi, musici e attori, iconograficamente raffigurato in veste di giullare in atto di suonare la viola o il ribechino, come rappresentato nei dipinti di Lorenzo Salimbeni e di Pietro Alamanno nella chiesa Collegiata di San Ginesio, al momento inagibile a causa del sisma. Da piazza Alberico Gentili fino ai giardini del Colle Ascarano, passando per via Capocastello e corso Scipione Gentili, a partire dalle 17.30 fino a tarda notte di sabato e domenica, artisti nazionali e internazionali, statue viventi e installazioni vive in armonia con l'architettura del borgo medievale intratterranno bambini e adulti con spettacoli e atmosfere fra comicità e poesia. L’iniziativa è resa possibile grazie alla volontà dell’amministrazione comunale sanginesina, di un appassionato artista mimo girovago, col determinante sostegno dei commercianti del centro storico.Una fusione di passione, competenze, professionalità amore per il proprio territorio, L’evento sarà arricchito da mostre e artigianato artistico e dalla presenza del Circobus per i più piccoli.   Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero e gratuito.  

Miss Marche 2017, domenica a Pieve Torina la finale regionale

Miss Marche 2017, domenica a Pieve Torina la finale regionale

A Pieve Torina, domenica 20 agosto alle ore 21,15, la finale regionale di Miss Marche, organizzata dall'Agenzia Pai di Mimmo del Moro. Sarà il Parco Rodari ad ospitare, dopodomani, la finale regionale dello storico concorso di bellezza, giunto alla sua 78esima edizione. Un evento nel cuore dell'entroterra ferito dal sisma, che riporta a Pieve Torina la bellezza ma anche lo spettacolo. Condurranno la serata Manila Nazzaro, conduttrice eletta Miss Italia nel 2009, e Marco Zingaretti, referente di programmi Rai e Mediaset per il pubblico. Sul palco confermata la presenza di Sebastian Melo, ballerino finalista di Amici 2016, il noto violinista Stefano Camilli e gli Operapop, duo formato dal soprano Francesca Carli e dal tenore Enrico Giovagnoli. “Pieve Torina – ha affermato il sindaco, Alessandro Gentilucci – che da anni ospita una delle tappe di semifinale, diventa oggi sede della finale regionale di un concorso che ha fatto la storia del nostro Paese. Questo ci onora, soprattutto perché avviene nel momento più difficile, ma allo stesso modo rappresenta la nostra voglia di ricominciare e di vivere momenti di particolare allegria e intrattenimento”.  

Ouverture d’eccezione per il concerto di Yorke e Greenwood: i “Cubis Quartet”e il bandoneonista Di Bonaventura

Ouverture d’eccezione per il concerto di Yorke e Greenwood: i “Cubis Quartet”e il bandoneonista Di Bonaventura

Il 20 Agosto 2017, presso l’Arena Sferisterio di Macerata si terrà uno degli eventi più attesi dell’estate musicale marchigiana: il concerto di Thom Yorke e Jonny Greenwood, rispettivamente voce e chitarra dei Radiohead. L’evento, a scopo benefico, si deve a Jonny Grennwood che ha voluto essere vicino al territorio colpito dal sisma promuovendo con il concerto straordinario, una raccolta fondi finalizzata al recupero delle opere d'arte danneggiate. L'organizzazione dell'evento e della raccolta fondi è curata dal Comitato ArteProArte, nato per l'occasione e coordinato dalla stessa moglie di Jonny Greenwood, Sharona Katan, in collaborazione con il Comune di Macerata e l'Associazione Arena Sferisterio che hanno curato la produzione artistica. La città si sta preparando ad accogliere i tanti appassionati di tutta Italia che hanno avuto la fortuna di acquistare il biglietto online, una occasione importante per promuovere la città e il territorio.   "Ringraziamo John Grenwoold e Thom Yorke per la sensibilità dimostrata nei confronti del territorio e del nostro patrimonio artistico- afferma Stefania Monteverde assessore alla Cultura. - Facciamo loro una proposta: di contribuire a istallare un laboratorio di restauro a palazzo Buonaccorsi dove iniziare i restauri delle opere del nostro territorio con i nostri artigiani. È un'operazione bella e trasparente vicina alla comunità. Siamo certi che tanti altri contribuiranno a sostenere il progetto".   Sarà il quartetto di virtuosi “Cubis Quartet”, voluto da Jonny Greenwood e costituito ad hoc, ad aprire il concerto, insieme al bandoneonista Daniele Di Bonaventura. È stata proprio la volontà degli artisti quella di unire due generi così diversi, il rock e la musica classica, allo scopo di celebrare l’arte in tutte le sue forme. Si assisterà quindi ad un’ouverture eccezionale che, all’innovativo e visionario stile compositivo dei due artisti inglesi, unisce, nella dimensione contemporanea di uno spazio sonoro colmo di lirismo e significato, l’armonia di generi musicali difformi, ma non contrastanti.   Due violini, una viola e un violoncello apriranno l’evento sulle note di due brani di Schubert e Shostakovich, tratti dal repertorio classico per quartetto d’archi. Poi i quattro musicisti, Aldo Campagnari, Cristiano Giuseppetti, Vincenzo Starace e Federico Bracalente, accompagneranno Daniele Di Bonaventura al Bandoneon che, in diciotto minuti di ‘Suite Mediterranea’, preluderà alla voce di Thom Yorke con Jonny Greenwood alla chitarra. I cinque musicisti sono tutti fortemente legati alle Marche, ed in particolare Daniele Di Bonaventura e Federico Bracalente, entrambi nati a Fermo. Sono anche tutti membri di importanti gruppi cameristici italiani come il Quartetto Prometeo, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra d’Archi Italiana e svolgono una significativa attività discografica pubblicando per diverse etichette Internazionali.

Sabato anteprima di Vita Vita a Civitanova Alta: servizio di navette gratuito

Sabato anteprima di Vita Vita a Civitanova Alta: servizio di navette gratuito

Civitanova 18 agosto – Anteprima di Vita Vita a Civitanova Alta, sabato 19 agosto. La rassegna internazionale di Arte Vivente, ideata e diretta da Sergio Carlacchiani, alla sua quattordicesima edizione ha preparato un primo assaggio di quello che è tornato ad essere un vero Festival, con ulteriori tre date a Civitanova. Si inizia alle 19 da piazza della Libertà: il trio Animanera apre le danze con un concerto sulle note del jazz, del pop e del soul e alle 21.15 il gruppo Le nuvole ricorda Fabrizio De Andrè con le sue canzoni più famose. Dalle 19.30 degustazioni di vino e cibo con Fontezoppa Street Wine & Food. Nel chiostro di Sant’Agostino si parte alle 19.15 con un omaggio a Giacomo Leopardi e ai duecento anni dall’avvio della stesura dello Zibaldone (luglio/agosto 1817), a cura di Loretta Marcon. A seguire il viaggio musicale dalla Spagna al centro Italia di Alessandro Cavallucci & Giuliano Morgione, The Lighthouse guitar duo, con Sulle Onde, e due artisti di calibro internazionale - Marco Di Stefano e Tanya Kabrarova - insieme a Sandro dell’Omo per uno spettacolo unico: Vita + Vita X VitaVita. Alle 23 prosegue la serata al chiostro della Pretura con Il satiro di Bacco e l’odalisca, performance di mangiatori di fuoco e danza tribale, a cura di Geo Oliveira & Angela Bagalini. La prima giornata del Festival si chiude con una piccola processione sino a Porta Marina, con improvvisazioni del danzatore e coreografo Fabio Ciccalè e dell’attore e regista Marco Di Stefano, dal titolo L’angelo delle 24 e il silenzio fuori ordinanza. Dalle 19 rimangono aperte anche la Pinacoteca civica “Moretti” e la Sala Ciarrocchi, ingresso gratuito. Grazie alla collaborazione di Atac, sono state organizzate delle navette gratuite, dalle 20 fino al termine delle manifestazioni. La prima linea collega la zona porto con la Città Alta, la seconda i parcheggi di Civitanova Alta: quello dei Frati Cappuccini in contrada Grazie e quello dell’ITC “Filippo Corridoni” di contrada Asola, con piazzale Tramvia. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito. Per informazioni: www.vitavita.info. Vita Vita è organizzato dal Comune di Civitanova Marche e dall’Azienda dei Teatri con il sostegno della Regione Marche. Gli sponsor sono Atac, Miramare, cantine Fontezoppa e Bcc-Credito Cooperativo di Civitanova Marche e Montecosaro; i partner tecnici sono Marvel Adv, Adriatica pubblicità, Nerea e Openjobmetis. Dal 24 al 26 agosto Vita Vita ha in programma 3 giornate di performance a Civitanova Marche

L'area portuale di Civitanova fa il pieno di presenze nella notte delle letture dantesche

L'area portuale di Civitanova fa il pieno di presenze nella notte delle letture dantesche

Nella splendida cornice dell’area portuale di Civitanova, ieri sera si è svolto l’evento “Ma per trattar del ben c’hi’ vi’ trovai”. Una serata di reading di versi di Dante e di altri autori organizzata dall’Associazione Dantesca Civitanovese sulla punta del molo sud, uno degli scorci più incantevoli del porto della città. Giunto alla sua settima edizione, l’avvenimento ha attirato un numero assai alto di gente. “Ho assistito a questa serata di letture già quando ero assessore, ma tornare in qualità di sindaco e vedere quanto si siano moltiplicate le presenze da sette anni fa a questa parte, mi riempie di gioia. Questo risultato è la conclusione di un lavoro fatto durante l’anno dall’associazione dantesca che lavora con i ragazzi. Dove c’è cultura c’è dignità e condivisione” ha detto il primo cittadino di Civitanova giunto alla fine della rappresentazione, dopo aver presenziato alla processione per San Marone a Civitanova Alta. “Tant’è amara che poco è più morte, ma per trattar del bene ch’i’ vi trovai, dirò delle altre cose ch’i’v’ho scorte” questa la strofa del I canto dell’Inferno a cui appartiene l’ottavo verso che dà il titolo all’evento. Si sono presi in prestito gli endecasillabi danteschi per descrivere lo stato d’animo di chi il 24 agosto ha subito i danni del sisma. Le parole di Dante sono di una piccola speranza che ha pervaso il suo animo dopo aver scorto un colle illuminato dalla luce divina in mezzo alla selva oscura. Quella stessa luce a cui bisogna guardare dopo il sisma per abbattere la paura. I versi tratti dal Paradiso e dall’Inferno dantesco, ma anche dalla Ginestra e dalle Operette Morali di Leopardi, da poesie di Ungaretti (Vanità) e di Umberto Saba (Poesia) sono stati scelti dall’associazione dantesca per sostenere le vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia. La serata ha donato molti momenti di emozione. La declamazione dei versi da parte di Pietro Conversano, attore e regista dello spettacolo e Arianna Vercelli molto apprezzata ha suscitato la richiesta di due bis. La performance recitativa era accompagnata dalle note del pianista Davide Tura e di altri talentuosi musicisti quali Caroline Drouin e Jacopo pesaresi (violini), Matilde Melucci (violoncello), Giacomo Bartolucci (percussioni), Umberto Cevoli (chitarra) e Alessandro Stefanelli (sax contralto). Tra le suggestioni recitative e le armonie musicali, la testimonianza della bella storia di Ilaria Amici e Lorenzo Battistini, proprietari dell’azienda agricola Bosco Torto a San Pellegrino di Norcia. La loro è una storia che ha segni di rinascita dalla brutta esperienza del sisma che li aveva privati dei terreni di coltivazione confiscati perché “zona rossa” del laboratorio e dei magazzini per le attrezzature completamente inagibili. Nella loro azienda, aperta a fine 2015 e dopo pochi mesi devastata dal sisma, Ilaria e Lorenzo coltivano soprattutto zafferano ed aglio nero, oltre a legumi e cereali. I due giovani imprenditori hanno ricevuto una casetta in legno donata da Leroy Merlin per la campagna “La rinascita ha il cuore giovane”. “Non avevamo più nulla, eravamo rimasti solo con la nostra auto dove dormivamo. Dell’azienda l’unica cosa da recuperabile era la fioritura dello zafferano di cui per diversi giorni abbiamo dovuto gettare i fiori perché non avevamo più gli strumenti per essiccarli. Ci ha dato una mano da subito la Caritas mettendoci a disposizione, nel mese della fioritura, un camper dove abbiamo collegato un essiccatoio elettronico. Così abbiamo salvato lo zafferano. Poi è arrivato l’aiuto di un’azienda del nord Italia che c’ha supportato per ricostruire il laboratorio” dice Lorenzo Battistini. I titolari dell’azienda solidale hanno voluto come ricompensa solo la promessa che lo stesso bene i due giovani possano un giorno farlo a chi ne avrà necessità. La serata di lettura s’è conclusa con un buffet e le donazioni pro sisma. (di Raffaella D’Adderio)  

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